Maltrattamenti ai familiari a Pescara, 37enne trasferito in carcere

Un uomo di 37 anni è stato arrestato e trasferito in carcere con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni dei genitori. Secondo le contestazioni, avrebbe aggredito più volte il padre, la madre invalida al 100% e la sorella, intervenuta in diverse occasioni per fermare i litigi.

L’ultimo episodio risale alla sera dell’11 luglio, quando il trentasettenne sarebbe rientrato a casa in stato di alterazione e avrebbe aggredito la madre, costretta a utilizzare l’ossigeno e con difficoltà di deambulazione. Successivamente si sarebbe scagliato contro il padre, colpendolo con pugni e graffi. La lite era ancora in corso all’arrivo dei carabinieri.

L’uomo era già stato destinatario di un divieto di avvicinamento ai familiari e di ingresso nel Comune di residenza, misura successivamente revocata. Il giudice per le indagini preliminari Francesco Marino ha disposto la custodia cautelare in carcere, rilevando l’assenza di un domicilio alternativo idoneo agli arresti domiciliari.

Nel provvedimento viene contestato al trentasettenne di avere sottoposto i familiari a ripetute minacce, offese, danneggiamenti di oggetti e aggressioni fisiche. L’uomo è difeso dall’avvocata Maria Teresa Di Donato.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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