Il Tribunale dell’Aquila ha condannato un uomo di 50 anni per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della compagna, una trentenne madre di due figli minori. I fatti contestati si sono verificati tra luglio 2023 e luglio 2025. La notizia è rilanciata dall’edizione Abruzzo del quotidiano Il Messaggero.
Secondo quanto emerso nel processo, la donna avrebbe subito aggressioni fisiche e verbali, insulti, minacce e controlli continui legati alla gelosia del convivente. L’uomo le avrebbe imposto limitazioni nei rapporti sociali, controllato gli spostamenti e chiesto di eliminare dai social i contatti maschili. Alcuni episodi si sarebbero verificati anche davanti ai figli.
Tra i fatti ritenuti provati figura una discussione durante una festa di compleanno, nel corso della quale l’imputato avrebbe insultato pubblicamente la compagna, costringendola ad allontanarsi con i bambini. In un’altra occasione avrebbe rivolto alla donna minacce di morte alla presenza dei minori, che avevano chiesto l’intervento urgente di un familiare.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione