L’estate 2026 si preannuncia ricca di appuntamenti nel Comune di Acciano, uno dei borghi più suggestivi della Valle Subequana, nel cuore del Parco Sirente-Velino. Musica, tradizioni religiose, gastronomia e iniziative culturali animeranno i mesi di agosto e settembre coinvolgendo le frazioni di Acciano, Beffi, Roccapreturo, San Lorenzo e Succiano.
La rassegna prenderà il via il 5 agosto con “Note tra le Torri”, seconda edizione dell’evento ospitato nello scenario unico del Castello di Beffi. Seguiranno mercatini, stand gastronomici, feste patronali, presentazioni culturali e serate musicali che accompagneranno residenti e turisti per tutta la stagione estiva.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano la Notte sotto le stelle ad Acciano, la serata musicale “Stile Libero” a Roccapreturo, la presentazione del libro Quando nei paesi chiudono i bar, la tradizionale Festa della Pizza Fritta e le celebrazioni religiose dedicate a San Rocco, alla Madonna Addolorata e a Santa Cecilia.
Acciano, un territorio da vivere oltre gli eventi
Il calendario estivo rappresenta anche un’occasione per scoprire uno dei territori più autentici dell’entroterra aquilano, dove natura, storia e tradizioni si fondono in un paesaggio di rara bellezza.
Tra le attrazioni simbolo spicca la Torre di Beffi, monumento medievale che domina la Valle dell’Aterno da uno sperone roccioso. I resti dell’antico castello raccontano secoli di storia e offrono un panorama straordinario sul massiccio del Sirente e sui borghi circostanti. La fortificazione faceva parte di un complesso sistema difensivo che controllava l’intera area.
Di grande fascino anche la Torre di Roccapreturo, recentemente recuperata e oggi visitabile. Situata in posizione panoramica, consente di ammirare dall’alto la Valle Subequana e la media Valle dell’Aterno. Una breve passeggiata conduce fino alla sommità, regalando ai visitatori una delle vedute più suggestive dell’intero comprensorio.
Borghi storici, cammini e cultura
Acciano conserva ancora l’impianto dell’antico borgo fortificato, con vicoli in pietra, porte medievali e una splendida fontana rinascimentale che rappresenta uno dei simboli del paese.
Nei dintorni meritano una visita anche il Ponte Medievale di Beffi, il Santuario di Santa Petronilla, il Museo dell’Acqua ospitato in un antico mulino e i centri storici di San Lorenzo e Succiano, piccoli gioielli che custodiscono l’identità più autentica dell’Abruzzo interno.
Il territorio è inoltre attraversato dal Cammino del Perdono di Celestino V, itinerario spirituale che collega alcuni dei luoghi più significativi della storia e della religiosità abruzzese.
Sapori, tradizioni e accoglienza
L’estate accianese sarà anche un viaggio nei sapori della tradizione. Dalle pizze fritte farcite alle serate gastronomiche, dagli hamburger dell’American Dinner alle specialità preparate durante le feste patronali, ogni appuntamento rappresenta un’occasione per conoscere la cucina locale e l’ospitalità delle comunità del territorio.
Il programma estivo 2026 conferma così la capacità di Acciano e delle sue frazioni di valorizzare un patrimonio fatto di cultura, paesaggi, storia e convivialità, offrendo ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza autentica nel cuore dell’Abruzzo più vero.
Tra torri medievali, borghi di pietra, feste popolari e panorami mozzafiato, l’estate 2026 ad Acciano si presenta come un invito a riscoprire uno dei territori più affascinanti del Parco Sirente-Velino.
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