È stata completata a Pescara la nuova vasca di prima pioggia in zona Capacchietti, destinata alla raccolta e al trattamento delle acque meteoriche provenienti dalla zona collinare della città fino al territorio di Spoltore. L’intervento, rende noto l’Aca, è stato realizzato su un’area di circa 2.000 metri quadrati con un investimento di quasi 2 milioni di euro, finanziato attraverso fondi Fsc e risorse proprie dell’azienda.
La vasca ha una capacità di 5.600 metri cubi ed è al servizio di un bacino di circa 95 ettari. L’infrastruttura raccoglie le acque provenienti dall’area compresa tra via Colle Innamorati e il confine con Spoltore, intercettando i primi cinque millimetri di precipitazione, nei quali si concentra la maggiore quantità di sostanze inquinanti trascinate dalle superfici urbane.
Il sistema è completamente automatizzato e comprende un galleggiante di sicurezza, mixer per mantenere in sospensione i sedimenti ed elettropompe che consentono di trasferire al depuratore le acque raccolte e i residui entro sette giorni dall’evento meteorico. L’impermeabilizzazione della vasca consente inoltre di evitare la contaminazione del terreno e della falda acquifera.
I lavori, avviati circa due anni fa, si sono conclusi nel giugno 2026. Il vicepresidente di Aca, Pierpaolo Canzano, ha sottolineato che l’opera rientra negli investimenti dell’azienda per migliorare la gestione delle acque, la tutela ambientale e la sicurezza del territorio.
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