La Asl ha formalizzato la proposta di rimodulazione dell’Accordo di Programma relativo al primo lotto di interventi per l’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti. L’operazione utilizza risorse già disponibili per oltre 51,5 milioni di euro destinate ad adeguamento sismico, ripristino delle strutture, riorganizzazione degli spazi e ammodernamento tecnologico.
Nel dettaglio, 38.263.092,37 euro sono destinati al ripristino e all’adeguamento sismico dei Corpi A, B e C e dei nodi A/B e B/C, mentre 4.315.855 euro riguardano l’adeguamento sismico e strutturale del Corpo F. La successiva riorganizzazione delle attività sanitarie sarà effettuata secondo il nuovo assetto definito dalla Direzione sanitaria, con l’obiettivo di adeguare la struttura ai requisiti previsti per l’accreditamento. Il nuovo modello delle degenze prevede camere con un massimo di due posti letto e servizi igienici interni.
Per innovazione e ammodernamento tecnologico sono previsti 8.868.276 euro. Le risorse comprendono 3.850.076 euro per apparecchiature radiologiche, 1.219.072 euro per le sale operatorie, 862.020,30 euro per colonne laparoscopiche e isteroscopiche, 583.160 euro per ecotomografi e 574.620 euro per lampade scialitiche. Altri stanziamenti riguardano Medicina nucleare, letti elettrici, travi testa-letto, Pediatria, Ostetricia, Ginecologia, Neonatologia e Medicina legale.
Il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, ha indicato tra gli obiettivi del piano la sicurezza sismica, la riorganizzazione funzionale degli spazi, il miglioramento delle degenze e il rinnovo tecnologico. È inoltre confermato un secondo lotto da 8.918.430,63 euro per la realizzazione del nuovo edificio destinato alla Radioterapia e ulteriori integrazioni tecnologiche.
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