Una neonata di due mesi è morta dopo essere stata colpita da una grave insufficienza respiratoria nella sua abitazione di Guilmi. L’episodio è avvenuto ieri intorno alle 13. Secondo quanto riferito dai familiari, la piccola stava dormendo quando i genitori si sono accorti che aveva smesso di respirare e hanno chiesto l’intervento dei soccorsi.
Nell’abitazione sono arrivati anche il sindaco Carlo Racciatti, un medico in vacanza nel paese e due infermieri, mentre poco dopo è intervenuta l’ambulanza del 118 partita da Gissi. Le condizioni della neonata sono apparse subito molto gravi e il personale sanitario ha avviato le manovre di rianimazione.
La bambina è stata successivamente trasferita in elicottero all’ospedale di Pescara e ricoverata nella Rianimazione pediatrica. Dopo alcune ore, secondo quanto riferito dai parenti, è deceduta.
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La neonata di due mesi residente a Guilmi, nel Chietino, morta ieri sera all’ospedale di Pescara dopo essere arrivata con una grave insufficienza respiratoria, era stata ricoverata dal 4 al 6 agosto nella Pediatria dell’ospedale di Vasto in seguito a una caduta accidentale. Lo ha reso noto la Asl Lanciano Vasto Chieti.
Durante il periodo di osservazione, la bambina era stata sottoposta a visite e controlli che, secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, non avevano evidenziato conseguenze legate alla caduta. Al termine degli accertamenti era quindi stata dimessa.
La neonata aveva inoltre una precedente e complessa storia clinica. Nata prematura a Chieti, era stata ricoverata nella Terapia intensiva neonatale dell’ospedale SS. Annunziata e sottoposta agli accertamenti clinici, di laboratorio e strumentali ritenuti necessari, al termine dei quali era stata formulata una diagnosi.
A venti giorni di vita era poi seguito un nuovo ricovero nello stesso ospedale di Chieti.
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