I carabinieri della Stazione di Pescara Scalo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un cittadino ucraino residente a Pesaro, indagato per violenza sessuale ai danni di una giovane studentessa. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Cassino sulla base delle indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Cassino.
I fatti contestati risalgono alla metà di luglio e sarebbero avvenuti a bordo di un autobus di linea sulla tratta Napoli-Pescara. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nei pressi di Cassino l’uomo avrebbe palpeggiato la giovane senza il suo consenso. La studentessa sarebbe riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto a un’amica presente sul mezzo.
La denuncia della giovane ha dato avvio agli accertamenti, che hanno portato all’identificazione del presunto autore e al suo deferimento in stato di libertà per violenza sessuale. Successivamente è stata disposta la misura cautelare, eseguita dai carabinieri di Pescara Scalo.
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