Raddoppio Roma-Pescara, il Comune di Chieti chiede un tavolo tecnico sulle opere compensative

Il Comune di Chieti riapre il confronto sul raddoppio ferroviario della linea Roma-Pescara e ha inviato una nota formale a Rete ferroviaria italiana, al Dipartimento trasporti e all’assessore regionale Umberto D’Annuntiis per chiedere la ripresa del dossier. L’amministrazione comunale punta in particolare alla revisione dei criteri di ripartizione delle risorse destinate alle opere compensative, considerando gli attuali parametri penalizzanti per un territorio interessato da oltre tre chilometri di linea ferroviaria.

Tra le questioni sollevate figurano la gestione della viabilità di cantiere lungo la strada statale 5 Tiburtina Valeria e la manutenzione della rete viaria comunale. Per il quartiere di Brecciarola il Comune chiede inoltre l’installazione di barriere antirumore trasparenti, la realizzazione di una fermata ferroviaria, il potenziamento dei percorsi ciclopedonali e l’adeguamento stradale del tratto coinvolto dai lavori.

Il sindaco Giovanni Legnini ha chiesto la convocazione urgente di un tavolo tecnico congiunto per esaminare le richieste. Il primo cittadino ha ribadito che non è in discussione il valore strategico del raddoppio ferroviario, i cui lavori sono in corso, ma che il Comune intende individuare con Regione e Rfi soluzioni condivise per tutelare la qualità della vita dei residenti e limitare gli effetti dell’intervento sulla viabilità e sul territorio. L’obiettivo dell’amministrazione è arrivare a un’intesa sulle opere compensative, con particolare attenzione alle criticità della zona di Brecciarola.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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