Prosegue il lavoro di volontari della Protezione civile, Vigili del fuoco ed Esercito per contenere l’incendio sul monte Morrone. In mattinata, grazie al mezzo dell’Esercito arrivato da Roma, sono state realizzate linee tagliafuoco per mettere in sicurezza il centro abitato di Roccacasale, gli allevamenti e le aree boschive circostanti. Sul posto è atteso anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
Il rogo interessa i territori di Roccacasale e Corfinio, in provincia dell’Aquila, e Popoli Terme, in provincia di Pescara. Le fiamme sono arrivate fino a circa 500 metri dalle prime abitazioni di Roccacasale. A Pratola Peligna il sindaco ha disposto l’apertura del Centro operativo comunale per coordinare le attività di Protezione civile in caso di estensione dell’incendio verso la parte di montagna ricadente nel territorio comunale.
Nelle operazioni sono impegnati uomini e mezzi a terra, con il supporto di due elicotteri e due Canadair, oltre al mezzo tagliafuoco dell’Esercito utilizzato per accelerare la messa in sicurezza dell’area.
Altri incendi risultano in corso a Rocca di Cambio, Bisegna e Montereale, in provincia dell’Aquila, e a Rocca San Giovanni, in provincia di Chieti.
Un incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio nel territorio di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, in una zona non lontana dal Radar dell’Aeronautica Militare.
Dopo l’allarme al numero di emergenza 115, sul posto sono intervenuti uomini e mezzi dei Vigili del fuoco dei Comandi provinciali di Chieti e Pescara. Dall’aeroporto si è alzato in volo anche un elicottero.
La propagazione delle fiamme è stata favorita dal caldo e dal forte vento. L’incendio è stato spento.
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