Il consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci torna a esprimere contrarietà all’ipotesi del collegio unico per l’elezione del Consiglio regionale, sostenendo che la proposta ridurrebbe la rappresentanza dei territori e penalizzerebbe in particolare le aree interne. Pietrucci ha accolto favorevolmente la posizione contraria espressa dal sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio e ha chiesto chiarezza anche agli altri esponenti politici e amministratori abruzzesi.
Secondo il consigliere del Pd, l’abolizione delle quattro circoscrizioni elettorali provinciali e l’elezione dei candidati su base regionale rischierebbero di favorire le aree maggiormente popolate della costa rispetto ai territori interni, caratterizzati da una minore densità abitativa. Pietrucci sostiene inoltre che una campagna elettorale estesa all’intera regione comporterebbe costi più elevati per i candidati.
Nel suo intervento Pietrucci ha chiamato in causa anche il sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo Pierluigi Biondi, chiedendogli di esprimere pubblicamente la propria posizione. Analoga richiesta è stata rivolta alla Lega e ad Azione, con particolare riferimento alle rispettive posizioni nel capoluogo regionale.
Per Pietrucci, il tema del collegio unico richiede un confronto trasparente tra le forze politiche, soprattutto per valutarne gli effetti sulla rappresentanza delle aree interne e sull’equilibrio territoriale dell’Abruzzo.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione