Sono oltre 60mila gli avvisi Tari in corso di elaborazione a Pescara e che saranno inviati ai contribuenti a partire dalla prossima settimana. Il 50% sarà recapitato per posta, mentre la parte restante sarà trasmessa via Pec. A comunicarlo è l’assessore Maria Rita Carota al termine di una riunione con il dirigente comunale Andrea Ruggieri e con i rappresentanti di Adriatica Risorse Giovanni D’Aquino e Carlo Chiacchiaretta.
La prima rata della Tari 2026 dovrà essere pagata entro il 30 settembre. L’importo dovuto può già essere consultato online attraverso il cassetto fiscale, accessibile con Spid o Cie, dove è possibile anche generare il modello F24 per il pagamento, indipendentemente dall’arrivo dell’avviso.
Nell’avviso sarà indicato anche il Bonus Tari 2026 per le utenze domestiche che ne hanno diritto. Il beneficio riguarda esclusivamente i residenti in città e prevede una riduzione del 25% calcolata sull’importo dovuto nel 2025. A Pescara sono circa 5.000 i nuclei familiari che hanno già ottenuto il bonus.
Insieme all’avviso Tari sarà inoltre inviata una comunicazione sulla Rottamazione quinquies. L’adesione sarà possibile dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, secondo quanto deliberato dal Consiglio comunale di Pescara.
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