«Per la Val di Sangro non è tempo di migrare, ma di ricominciare». Così l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca commenta le prospettive dello stabilimento Stellantis di Atessa, alla luce del piano industriale del ceo Antonio Filosa che prevede un investimento di un miliardo di euro per il sito abruzzese.
Secondo Magnacca, dopo tre anni segnati dal ricorso alla cassa integrazione e dalle preoccupazioni sul futuro dello stabilimento, il quadro appare oggi diverso. L’assessore attribuisce parte delle difficoltà attraversate dall’automotive europeo alle politiche ambientali comunitarie e ai vincoli legati alla transizione elettrica, richiamando anche il ruolo svolto dalla Giunta regionale guidata da Marco Marsilio nei confronti delle istituzioni nazionali ed europee.
Per Magnacca, la conferma della centralità della Val di Sangro e della produzione del Ducato rappresenta un punto di partenza, ma la priorità ora è accompagnare la trasformazione del lavoro. L’avvio di nuovi modelli a maggiore contenuto digitale richiederà nuove competenze e un rafforzamento della formazione, attraverso ITS, corsi regionali, Academy e studio della lingua inglese.
L’assessore richiama infine la necessità di un impegno condiviso tra sindacati, organizzazioni datoriali e Regione. Martedì prossimo, al Parlamento europeo di Bruxelles, è previsto un nuovo tavolo di confronto tra livello regionale ed europeo sulle principali sfide del settore automotive.
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