La prima campanella dell’anno scolastico 2026/2027 in Abruzzo suonerà il 16 settembre, secondo il calendario regionale, anche se alcuni istituti potranno anticipare la ripresa delle lezioni grazie all’autonomia scolastica. In attesa dei dati ufficiali, sulla base delle cifre diffuse nei mesi scorsi dall’Ufficio scolastico regionale si stima una popolazione di circa 154.580 studenti, quasi 3.800 in meno rispetto ai 158.432 dello scorso anno.
La flessione più consistente riguarda la provincia di Chieti, con 1.440 iscritti in meno, seguita da Pescara con -1.273 e Teramo con -837. Più contenuto il calo nella provincia dell’Aquila, pari a 286 studenti, dove nella scuola secondaria di secondo grado si registra invece un aumento di 205 iscritti.
I posti di sostegno in organico di diritto passano da 3.291 a 3.294. Secondo la segretaria generale della Cisl Scuola Abruzzo Molise, Elisabetta Merico, l’incremento di tre unità non è sufficiente rispetto al fabbisogno. Nei giorni scorsi si sono concluse le assunzioni a tempo indeterminato di oltre 500 docenti, mentre proseguono le procedure per la copertura dei posti a tempo determinato. Per il sostegno sono state effettuate 86 assunzioni, a fronte di oltre 4.000 posti autorizzati nell’anno scolastico precedente.
La Cisl Scuola richiama inoltre l’attenzione sulle condizioni degli edifici scolastici in relazione alle alte temperature, chiedendo interventi di adeguamento alle nuove condizioni climatiche per garantire ambienti idonei a studenti e personale.
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