Il romanzo “Scialacca” di Kristine Maria Rapino ha vinto il Premio Vincenzo Russo – Castel di Carta 2026 nell’ambito del Cava Book Fest. L’autrice, originaria di Chieti, è stata premiata nel chiostro di San Francesco e Sant’Antonio da una giuria presieduta dallo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo Maurizio De Giovanni.
La giuria ha riconosciuto al romanzo la maturità della scrittura, la costruzione narrativa e la capacità di raccontare fragilità e marginalità senza retorica, trasformando una storia di dolore e dipendenza in un percorso di riconciliazione e rinascita.
“Scialacca” è un romanzo corale ambientato in Abruzzo e affronta i temi della famiglia, del ritorno, della colpa e della redenzione. La storia segue Francesco, tornato dopo anni di assenza con il peso di un passato difficile, e Aria, una ragazza che lo accompagna in un percorso di rinascita. Rapino, editor e docente di scrittura creativa, durante la premiazione ha ricordato anche il legame personale con il luogo, dove da giovanissima era già stata premiata per una poesia.
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