È in corso di accertamento un nuovo caso di infezione da virus West Nile a Chieti. Si tratta di un uomo di 64 anni, con sintomi non gravi, che si trova nel proprio domicilio. L’ufficialità è attesa all’esito dei test eseguiti in queste ore.
Se il caso fosse confermato, salirebbero a sette i contagi accertati in provincia di Chieti, di cui tre nel capoluogo. Gli altri casi riguardano due donne di 75 e 38 anni e un uomo di 77 anni a Chieti, un 58enne a Sant’Eusanio del Sangro, un turista veneto che ha soggiornato ad Atessa e un uomo di 69 anni a Paglieta.
Jacopo Vecchiet, responsabile del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Chieti, ha spiegato che, alla luce delle disinfestazioni straordinarie e dei protocolli adottati dalla Asl, è possibile ipotizzare una fase discendente dei contagi. I pazienti già trattati risultano in via di risoluzione e anche i casi inizialmente più complessi sono in miglioramento.
Il Servizio igiene e sanità pubblica ha inoltre raccomandato ai sindaci di proseguire con gli interventi antilarvali nelle aree residenziali, nei luoghi di vacanza e nei parchi pubblici e di effettuare disinfestazioni straordinarie preventive in occasione di eventi all’aperto con una significativa presenza di persone.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione