Un anziano di Sulmona è stato truffato da persone che si sono spacciate per carabinieri, riuscendo a farsi consegnare 1.500 euro in contanti con la falsa motivazione di una cauzione necessaria per evitare l’arresto del nipote. L’episodio, avvenuto nelle scorse settimane, è stato raccontato durante un incontro di sensibilizzazione organizzato dalla Compagnia dei Carabinieri di Sulmona con il Comitato di quartiere della zona Peep.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe ricevuto una telefonata da persone che si presentavano come marescialli dei Carabinieri. I truffatori gli avrebbero riferito che il nipote era rimasto coinvolto in un incidente stradale e che, per evitare l’arresto, sarebbe stato necessario versare subito 1.500 euro.
Poco dopo, due uomini con uniformi simili a quelle dell’Arma si sarebbero presentati alla porta dell’abitazione. L’80enne avrebbe quindi consegnato il denaro, accorgendosi solo successivamente del raggiro. Il nipote non aveva avuto alcun incidente e non vi era alcuna cauzione da pagare.
Nel corso dell’incontro, il maggiore Toni Di Giosia, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sulmona, ha invitato i cittadini a non lasciarsi condizionare dall’urgenza prospettata dai truffatori, ricordando che nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede denaro contante per evitare un arresto o risolvere un procedimento.
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