I borghi abruzzesi concentrano il 23% della spesa turistica regionale nell’estate 2026. È quanto emerge dai primi dati dell’Osservatorio del turismo regionale di Mastercard, relativi al periodo compreso tra maggio e agosto.
Il dato colloca l’Abruzzo tra le regioni italiane in cui i centri più piccoli incidono maggiormente sulla spesa turistica complessiva. Solo l’Umbria registra una quota superiore, pari al 27%, mentre l’Abruzzo precede Liguria e Marche.
A livello nazionale, la spesa turistica internazionale rappresenta il 61% del totale ed è cresciuta del 9% rispetto al 2025. Nei borghi italiani la componente internazionale risulta in aumento dell’8% su base annua, confermando il peso crescente dei piccoli centri nelle scelte dei visitatori.
Secondo Fiorello Primi, presidente de I Borghi più Belli d’Italia, la capacità di attrazione dei borghi può rappresentare una leva per mantenere vivi questi territori e favorirne uno sviluppo sostenibile.
Nella foto Bugnara
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione