Tre minorenni sono stati raggiunti da provvedimenti di Dacur, il Divieto di accesso alle aree urbane, emessi dalla Questura di Pescara e notificati il 18 settembre. Le misure sono state adottate su proposta dei carabinieri della Stazione di Pescara Scalo al termine delle indagini su una tentata rapina avvenuta il 12 aprile nei pressi di un fast food della riviera.
L’attività investigativa era partita dalla denuncia presentata dalla madre di un minorenne aggredito quella sera. Attraverso l’analisi delle immagini della videosorveglianza, servizi di osservazione e testimonianze, i carabinieri hanno raccolto elementi che hanno portato alla segnalazione dei tre giovani all’autorità giudiziaria minorile.
I carabinieri hanno quindi proposto l’applicazione del Dacur. Dopo il nulla osta della Procura della Repubblica per i minorenni, la Questura di Pescara ha emesso i decreti.
I provvedimenti vietano ai tre minorenni, per due anni, l’accesso e lo stazionamento nelle aree e nei locali pubblici e di pubblico intrattenimento indicati nelle misure.
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