
Sono 18 i progetti di videosorveglianza urbana esaminati e approvati dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Pescara, presieduto dal prefetto Luigi Carnevale alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei rappresentanti dei Comuni interessati. Gli interventi prevedono la realizzazione o il potenziamento di impianti destinati al controllo del territorio e alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa e predatoria e del degrado.
Le domande sono state presentate dai Comuni di Abbateggio, Bussi sul Tirino, Cappelle sul Tavo, Caramanico Terme, Carpineto della Nora, Catignano, Cepagatti, Civitaquana, Elice, Farindola, Lettomanoppello, Montebello di Bertona, Nocciano, Pescara, Pianella, Roccamorice, Torre de’ Passeri e Turrivalignani. Per queste progettualità è stata autorizzata per il 2025 una spesa complessiva nazionale di 19 milioni di euro.
I Patti per l’attuazione della sicurezza urbana approvati saranno trasmessi dalla Prefettura al Ministero dell’Interno, che individuerà i progetti destinatari dei finanziamenti sulla base dei criteri previsti dal decreto interministeriale del 22 aprile 2026.
Il prefetto Carnevale ha sottolineato l’ampia partecipazione dei Comuni alla procedura. I sistemi di videosorveglianza saranno destinati in particolare alle zone considerate maggiormente esposte a episodi delinquenziali o strategiche per il controllo del territorio, mettendo le immagini a disposizione delle attività di prevenzione e contrasto.
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