Ventiquattro chilometri di strade bianche ciclabili per collegare i Comuni del Gran Sasso attraverso percorsi alternativi alla viabilità ordinaria. È il primo tratto della Pista ciclabile naturale del Gran Sasso, il progetto al centro del sopralluogo effettuato a Castel del Monte dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Con il lotto successivo, già finanziato e in fase di progettazione, la rete raggiungerà complessivamente 56 chilometri.
L’intervento in corso riguarda la pista ciclabile intercomunale che interessa Castel del Monte, Comune capofila, Calascio, Barisciano, Castelvecchio Calvisio e Santo Stefano di Sessanio. Il progetto, finanziato nell’ambito del programma regionale per la mobilità sostenibile, ha un importo complessivo di 1.685.949,01 euro. Una parte del percorso, secondo quanto riferito da Marsilio, è ormai praticamente ultimata e potrà essere utilizzata dopo la conclusione del cantiere.
La rete è stata progettata per offrire collegamenti tra i centri del Gran Sasso attraverso strade bianche e percorsi inseriti nel paesaggio. L’obiettivo è favorire sia gli spostamenti in bicicletta dei residenti sia il cicloturismo, creando un sistema alternativo alle strade percorse dalle automobili.
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