Ridurre a circa due ore i tempi di percorrenza tra Pescara e Roma e portare da quattro a dieci le corse giornaliere. Sono gli obiettivi indicati dal presidente di Ferrovie dello Stato Tommaso Tanzilli nel suo intervento all’Abruzzo Economy Summit, dedicato al potenziamento dei collegamenti tra Adriatico e Tirreno e all’avvicinamento dell’Abruzzo alla Capitale.
Tanzilli ha evidenziato come gli investimenti infrastrutturali italiani si siano storicamente concentrati soprattutto sull’asse Nord-Sud, lasciando maggiori margini di sviluppo ai collegamenti Est-Ovest. In questo quadro si inseriscono gli interventi sulla direttrice Pescara-Roma, che puntano a ridurre l’attuale tempo di viaggio di circa tre ore e venti minuti attraverso il raddoppio della linea e l’ammodernamento dei tracciati.
Il potenziamento consentirà, secondo quanto illustrato al Summit, di incrementare le corse giornaliere dalle attuali quattro a dieci. Gli interventi sulla tratta interna dovrebbero inoltre rafforzare i collegamenti tra Chieti e Pescara, con l’obiettivo di configurare un servizio assimilabile a una metropolitana di superficie.
Ferrovie dello Stato ha sottolineato che gli interventi sono già entrati nella fase dei cantieri. I primi risultati sono previsti entro il 2028, prima del successivo completamento dell’intero programma di potenziamento della linea.
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