Un opificio clandestino destinato alla produzione e allo stoccaggio di sigarette contraffatte è stato scoperto e smantellato dalla Guardia di finanza a Bucchianico, in provincia di Chieti. L’operazione ha portato all’arresto in flagranza di otto persone, italiane e straniere, trovate all’interno della struttura mentre erano impegnate, secondo quanto ricostruito, a smantellare l’impianto.
L’indagine è partita da una serie di accertamenti che hanno portato a individuare un furgone entrato in un sito rurale di Bucchianico e ripartito alcune ore dopo verso sud. Il mezzo è stato fermato sull’autostrada A14 con la collaborazione della Polizia stradale di Vasto Nord. All’interno sono stati trovati materiali per il confezionamento di sigarette e rotoli di carta coprifiltri con il marchio contraffatto. Il conducente è stato denunciato alla Procura di Larino per contraffazione.
Gli accertamenti sono quindi proseguiti nel sito di Bucchianico, dove nel frattempo erano arrivati altri tre autocarri. La perquisizione ha consentito di sequestrare 13 macchinari industriali per la lavorazione del tabacco, già smontati e imballati, oltre a cellophane, cartoni, materiali per il confezionamento e ingenti quantitativi di sigarette già pronte. Sono stati individuati anche locali dotati di materiale fonoassorbente per ospitare gruppi elettrogeni e una vasca contenente ancora tabacco lavorato.
Secondo gli investigatori, nella struttura venivano lavorati e confezionati tabacchi privi dei contrassegni di Stato, destinati al mercato clandestino. Le otto persone arrestate sono state trasferite nelle carceri di Chieti, Lanciano e Pescara in attesa della convalida degli arresti.
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