Giulio Ciccone chiude al nono posto e risulta il primo degli italiani ai Campionati del mondo di ciclismo su strada disputati sul circuito di Montreal. Il corridore chietino è rimasto nel gruppo in lotta per le medaglie fino alle fasi decisive della gara, provando anche ad attaccare nell’ultimo giro.
La vittoria è andata allo statunitense McNulty, protagonista di una fuga iniziata a 32 chilometri dal traguardo. A dieci chilometri dalla conclusione il gruppo degli inseguitori era riuscito a portarsi vicino al battistrada, ma senza completare il ricongiungimento. Ciccone ha tentato l’attacco sulle salite insieme a Pidcock, arrivando, secondo quanto riferito dallo stesso abruzzese, a circa 20 secondi da McNulty.
Nella volata per le altre medaglie l’australiano Matthews ha conquistato l’argento davanti all’olandese Van der Poel. Ciccone ha concluso nono, migliore degli azzurri al traguardo.
Al termine della prova il ciclista chietino ha espresso delusione per il piazzamento, spiegando che la Nazionale puntava a un risultato più importante. Ciccone ha riferito di aver accusato crampi nell’ultimo giro e ha sottolineato come nel finale il tatticismo nel gruppo degli inseguitori abbia condizionato i tentativi di rientrare sul battistrada. L’abruzzese ha comunque evidenziato l’atteggiamento della squadra italiana, che ha provato ad animare la corsa anche da lontano.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione