Quattro arresti, tre dei quali legati a vicende di maltrattamenti in famiglia, e due denunce per guida in stato di ebbrezza. È il bilancio degli interventi effettuati nei giorni scorsi dai carabinieri in diversi comuni della provincia di Teramo.
A Mosciano Sant’Angelo un uomo, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e al divieto di dimora nel comune, è stato condotto nel carcere di Castrogno. Dovrà scontare quattro anni per maltrattamenti in famiglia ed estorsione. Il 17 settembre avrebbe violato il divieto di dimora e, dopo gli accertamenti dei carabinieri, la precedente misura è stata sostituita con la detenzione in carcere. A Campli un altro uomo, già ai domiciliari per un’altra vicenda, è stato trasferito in carcere per scontare una condanna definitiva a due anni e due mesi per maltrattamenti nei confronti dell’ex moglie e del figlio. A Nereto, invece, un uomo è stato arrestato dopo le ripetute violazioni del divieto di avvicinamento all’ex moglie e ai figli, misura adottata dopo una denuncia per maltrattamenti presentata dalla donna.
Un altro arresto è stato eseguito a Controguerra, dove un uomo avrebbe minacciato e aggredito una vicina di casa. All’arrivo dei carabinieri avrebbe opposto resistenza ai militari e a un agente della polizia locale intervenuto sul posto. Nessuno è rimasto ferito.
Due interventi hanno riguardato infine la sicurezza stradale. A Sant’Egidio alla Vibrata un automobilista è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dopo essere uscito di strada e aver urtato un albero. Ad Alba Adriatica un altro conducente è risultato positivo all’alcol durante un controllo e nell’auto sono state trovate anche due dosi di cocaina. Per entrambi è scattato il ritiro della patente.
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