Sanità, Abruzzo e Molise al lavoro su elisoccorso e mobilità dei pazienti

Abruzzo e Molise lavorano a una serie di accordi per garantire la continuità dei servizi sanitari e regolare la mobilità dei pazienti tra le due regioni. Una prima convergenza è stata raggiunta su alcune delle intese in discussione, mentre prosegue il confronto tra le amministrazioni. A fare il punto è la Struttura Commissariale per la sanità del Molise, dopo una nota del direttore del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, Camillo Odio.

Tra i temi affrontati ci sono il rinnovo della convenzione per l’Elisoccorso, la verifica dell’accordo di confine sulla mobilità sanitaria e la convenzione per il trasferimento nelle strutture abruzzesi dei pazienti molisani con trauma complesso. Su questi tre punti, secondo il commissario Marco Bonamico e il subcommissario Ulisse Di Giacomo, è stata già raggiunta un’intesa di massima.

Più articolata la questione relativa all’utilizzo del Laboratorio di Emodinamica Interventistica dell’ospedale di Vasto per i pazienti molisani con Ima Stemi. Uno studio predisposto da Agenas, considerando numero delle prestazioni, distanze e tempi di percorrenza, ha individuato nel laboratorio dell’ospedale San Timoteo di Termoli la struttura da disattivare, indicando la possibilità di accordi con le regioni limitrofe e, in particolare, con Vasto o in alternativa San Severo. La decisione è stata però impugnata davanti al Tar, che ne ha sospeso l’efficacia in attesa della discussione nel merito.

Nel confronto pesa anche la situazione dei collegamenti tra Termoli e Vasto, complicata dal crollo del ponte sul fiume Trigno. L’assessore regionale abruzzese alla Sanità Nicoletta Verì ha preso atto delle criticità e confermato la disponibilità dell’Abruzzo a collaborare qualora ne ricorrano le condizioni.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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