Il Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica “Gianni Di Venanzo”, giunto alla 31ª edizione, annuncia tre dei protagonisti dell’edizione 2026. L’Esposimetro d’Oro alla carriera è stato assegnato al direttore della fotografia danese Dan Laustsen, mentre Marco Graziaplena e Dariusz Wolski sono stati premiati rispettivamente per la fotografia di un film italiano e di un film straniero.
Laustsen, 72 anni, ha alle spalle una carriera di quarant’anni e oltre 60 produzioni internazionali, con due candidature agli Oscar. Ha curato la fotografia di film come “La forma dell’acqua”, “Crimson Peak” e “Nightmare Alley”, diretti da Guillermo Del Toro, oltre ad aver lavorato alla saga di “John Wick”. La giuria del Premio, presieduta da Stefano Masi, ha sottolineato in particolare il suo utilizzo della luce e del colore.
L’Esposimetro d’Oro per la fotografia di un film italiano è stato assegnato al franco-italiano Marco Graziaplena per “Duse” del 2025, diretto da Pietro Marcello. La giuria ha evidenziato il lavoro sulla luce naturale e l’impiego di differenti pellicole e ottiche.
Per la fotografia di un film straniero il riconoscimento è andato invece al polacco Dariusz Wolski per “Norimberga”, film del 2025 diretto da James Vanderbilt. La giuria ha premiato l’impostazione classica e la resa visiva utilizzata per il racconto tra dramma carcerario e giudiziario.
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