Le forze politiche del centrosinistra, di Azione e dei progressisti sollecitano l’inserimento, nel Piano delle Opere Pubbliche, del progetto per la realizzazione della piscina comunale nella zona di Caldari, destinando a tale intervento i 334.000 euro derivanti dal ristoro connesso all’ampliamento dello stabilimento De Cecco, deliberato dal Consiglio Comunale nel mese di agosto.
L’amministrazione comunale potrà coinvolgere i Comuni dell’asse della Marrucina, affinché l’impianto diventi una infrastruttura sovracomunale, capace di rispondere alle esigenze di un territorio più ampio e di offrire servizi sportivi e sociali di qualità.
La localizzazione dell’opera dovrà tenere conto della perimetrazione del Parco della Costa Teatina, garantendo piena compatibilità con le norme di tutela ambientale. Il progetto dovrà inoltre rispettare rigorosi criteri di sostenibilità, efficienza energetica e ridotto impatto paesaggistico, in linea con le migliori pratiche di progettazione pubblica.
La realizzazione della piscina rappresenta un investimento strategico per la comunità, con ricadute positive in termini di benessere, sport, aggregazione giovanile e valorizzazione territoriale. Essendo coscienti che i 334mila euro non basteranno a realizzare l’opera, si propone l’utilizzo dei finanziamenti periodicamente destinati agli impianti sportivi e/o l’attivazione di un project financing per coinvolgere operatori privati interessati.
Le forze politiche di centrosinistra, progressisti ed Azione, ritengono necessario il coinvolgimento di tutte le forze politiche già in fase di progettazione, e sono pronte a promuovere iniziative pubbliche, raccolte firme, sit‑in e flash mob per sensibilizzare l’amministrazione comunale e l’opinione pubblica sull’importanza di questa infrastruttura per Ortona e per l’intero comprensorio della Marrucina.
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