Spaccata in corso Marrucino a Chieti, ventenne finisce in carcere

Un ventenne originario del Bangladesh e residente a Chieti è stato arrestato dalla Squadra Mobile dopo l’aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dal Gip del Tribunale di Chieti a seguito di ripetute violazioni. Il giovane è inoltre ritenuto responsabile del furto con spaccata avvenuto nella notte tra il 30 settembre e il primo ottobre ai danni del salone di parrucchiera Etoile, in corso Marrucino.
Le indagini della Squadra Mobile, diretta dal commissario capo Francesco D’Antonio, sono state avviate dopo l’intervento della Volante e i rilievi della Polizia Scientifica. Quando, la sera del 3 ottobre, gli agenti hanno raggiunto l’abitazione del ventenne per notificargli il provvedimento di aggravamento della misura, avrebbero trovato la refurtiva e riscontrato una ferita alla mano. Il giovane è stato quindi denunciato per furto aggravato commesso mediante spaccata.
Per infrangere la vetrina del negozio sarebbe stata utilizzata una pietra, successivamente repertata. Tracce di sangue sono state rilevate sulla pietra, sui vetri, sulla soglia del locale, sul cordolo del marciapiede e su alcuni orecchini rimasti nella vetrina. È atteso l’esame del Dna sul materiale repertato.
La refurtiva, composta da orecchini, collane e bracciali per un valore commerciale di circa 300 euro, è stata restituita alla titolare dell’attività. Il ventenne, difeso dall’avvocato Marco Scopino, è stato trasferito nel carcere di Chieti.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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