Entra nella fase conclusiva l’iter avviato dalla Regione Abruzzo per i Progetti di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) dedicati al comparto automotive. Lo rende noto l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca. Il documento dovrà essere approvato dalla Giunta regionale e successivamente trasmesso al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il PRRI, secondo Magnacca, introduce elementi differenti rispetto alla tradizionale area di crisi complessa, prevedendo la possibilità di collegare territori non contigui ma accomunati dalla presenza di attività dell’automotive e dalle conseguenze della transizione tecnologica. Il documento è stato predisposto attraverso il confronto con il Ministero e con il contributo del Polo Automotive, Anfia, sindacati e associazioni datoriali, sulla base di dati economici e sociali.
L’assessore ha inoltre richiamato i dati dello stabilimento Stellantis di Atessa, dove nei primi nove mesi del 2026 sono stati prodotti 133.800 veicoli commerciali, con una crescita del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Magnacca ha ricordato anche la sospensione dei contratti di solidarietà.
Secondo i dati indicati dalla Regione, il comparto automotive abruzzese genera oltre 6 miliardi di euro di fatturato, conta 20mila addetti e rappresenta il 40% dell’export regionale. Il PRRI viene indicato dalla Regione tra gli strumenti destinati a sostenere la ripresa e la trasformazione del settore.
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