Infortuni sul lavoro, in Abruzzo calano i casi mortali ma aumentano del 19,4% quelli in itinere

In Abruzzo diminuiscono le denunce di infortunio mortale in occasione di lavoro, mentre aumentano del 19,4% gli incidenti nel tragitto tra casa e lavoro. È quanto emerge dai dati provvisori dell’Inail relativi ai primi otto mesi del 2026, confrontati con lo stesso periodo del 2025. La regione registra quattro denunce mortali in meno rispetto all’anno precedente, collocandosi tra i territori con le riduzioni più consistenti.
Il dato abruzzese sulle denunce di infortunio mortale in occasione di lavoro si inserisce in un quadro nazionale che registra un incremento da 488 a 498 casi, al netto degli studenti. L’incidenza nazionale è passata da 2,03 a 2,04 decessi denunciati ogni 100mila occupati, con un aumento dello 0,5%. Per l’Abruzzo, i dati forniti indicano una riduzione di quattro casi, senza specificare il numero complessivo delle denunce nei due periodi.
Di segno opposto l’andamento degli infortuni in itinere, quelli che si verificano durante il percorso di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro. In Abruzzo le denunce sono cresciute del 19,4%, una delle variazioni percentuali più elevate a livello nazionale, dopo Molise (+22,4%) e Calabria (+21,5%). L’incremento regionale risulta nettamente superiore alla media italiana del 7%.
A livello nazionale, nei primi otto mesi del 2026, le denunce di infortunio in itinere sono state 66.149, rispetto alle 61.799 dello stesso periodo del 2025. L’incidenza di questa tipologia sul totale degli infortuni denunciati, esclusi gli studenti, è salita dal 18,5% al 18,8%. I dati dell’Inail sono ancora provvisori e potranno essere aggiornati con il consolidamento delle rilevazioni.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Risparmio postale, in Abruzzo oltre 11 miliardi di euro tra buoni e libretti

Supera gli 11 miliardi di euro il valore dei risparmi affidati dagli abruzzesi a Poste …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *