Truffa sentimentale sui social, 41enne condannato a Teramo

Un uomo di 41 anni è stato condannato dal Tribunale di Teramo a sei mesi di reclusione, con pena sospesa, per aver truffato una donna teramana di 40 anni attraverso una relazione sentimentale costruita sui social. La sentenza di primo grado è stata pronunciata dal giudice Francesco Ferretti, che ha riconosciuto la responsabilità dell’imputato per truffa, assolvendolo invece dall’accusa di tentata estorsione.
Secondo quanto ricostruito nel processo, l’uomo aveva contattato la donna attraverso un falso profilo Instagram, presentandosi come cuoco in un locale del Teramano. Dopo aver instaurato un rapporto di fiducia attraverso conversazioni telefoniche, aveva iniziato a chiedere denaro per presunte difficoltà economiche, tra cui il mancato pagamento dello stipendio e alcune spese impreviste. La donna, che attraversava un periodo di difficoltà familiare, aveva effettuato diversi versamenti su una carta PostePay, per un totale di circa mille euro. I due non si erano mai incontrati e l’uomo aveva giustificato la propria indisponibilità con impegni lavorativi e, in un’occasione, con un presunto ricovero ospedaliero dopo un incidente stradale.
La vicenda è emersa quando, di fronte al rifiuto della donna di versare ulteriori 200 euro, l’uomo aveva minacciato di denunciarla per presunte minacce di morte. La vittima si era quindi rivolta alle autorità, consentendo l’avvio delle indagini e l’identificazione del responsabile. Nelle motivazioni della sentenza, il giudice ha richiamato la giurisprudenza della Cassazione sulla cosiddetta truffa sentimentale, che si configura quando la simulazione di sentimenti amorosi viene accompagnata da ulteriori artifici finalizzati a ottenere denaro.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Truffe con falsi bonifici istantanei e assegni, 33enne condannato a Pescara

Un 33enne pescarese è stato condannato a 9 mesi e 12 giorni di reclusione, con …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *