La Regione Abruzzo ha approvato uno schema di accordo di collaborazione con gli enti locali per rafforzare il monitoraggio, la prevenzione e il contrasto alla diffusione della cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis), il parassita che nel corso del 2026 ha interessato le alberature del territorio regionale, in particolare i pini della fascia costiera. Il provvedimento si inserisce nell’attuazione del Piano regionale di azione approvato nel 2025 per contenere l’infestazione.
L’accordo consentirà ai Comuni, alle Unioni di Comuni e agli altri enti pubblici aderenti di avvalersi del supporto tecnico-scientifico dell’Ufficio Tutela Fitosanitaria del Dipartimento Agricoltura. L’obiettivo è coordinare le attività di sorveglianza delle alberature e individuare gli interventi di prevenzione e contrasto attraverso la collaborazione tra amministrazioni locali e strutture regionali.
Il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all’Agricoltura ha sottolineato la necessità di una presenza capillare sul territorio per affrontare la diffusione del parassita. Secondo il vicepresidente, la collaborazione permetterà di mettere a disposizione dei Comuni le competenze tecniche regionali, integrandole con la conoscenza delle condizioni delle alberature da parte degli enti locali.
A questa iniziativa si aggiungerà il bando regionale dedicato alle pinete litoranee, di prossima approvazione, attraverso il quale i Comuni potranno presentare domande di sostegno anche per interventi contro la cocciniglia tartaruga. La misura sarà finalizzata alla tutela del patrimonio arboreo e delle aree verdi costiere interessate dall’infestazione.
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