Cambiamento climatico, Di Carlo: in Abruzzo anticipano vendemmie e maturazione delle olive

L’aumento delle temperature sta modificando i cicli delle colture agricole in Abruzzo, anticipando fioriture e maturazione dei prodotti. A evidenziarlo è Piero Di Carlo, professore ordinario di Fisica dell’atmosfera e climatologia all’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara, intervenuto alla Giornata mondiale dell’alimentazione celebrata all’istituto alberghiero De Cecco di Pescara, in collaborazione con la Fao. L’incontro, dedicato al tema Innovare oggi per nutrire il domani, ha coinvolto gli studenti del De Cecco e del liceo Marconi.
Secondo Di Carlo, l’Abruzzo è particolarmente esposto agli effetti del riscaldamento globale per la sua posizione nel Mediterraneo. Tra le conseguenze sulle produzioni agricole, il climatologo ha segnalato che quest’anno il Montepulciano è stato vendemmiato prima del Trebbiano, mentre le olive sono giunte a maturazione già a settembre, rispetto al periodo tra novembre e dicembre registrato fino a una decina di anni fa. A incidere sulle colture sono anche le precipitazioni, sempre più concentrate in pochi giorni e caratterizzate da fenomeni intensi.
Il docente ha richiamato il rischio che il progressivo aumento delle temperature possa favorire uno spostamento della produzione vinicola verso il Nord Europa. Per contrastare gli effetti del cambiamento climatico ha indicato la necessità di privilegiare prodotti locali e di stagione, ridurre gli sprechi alimentari e tutelare la biodiversità. Di Carlo ha inoltre ricordato che nove specie vegetali rappresentano il 66% della produzione alimentare, evidenziando le conseguenze della concentrazione delle coltivazioni intensive.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’accesso al cibo.

immagine di repertorio

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Santa Maria Imbaro entra nella rete nazionale delle Città dell’Olio

Il Comune di Santa Maria Imbaro aderisce all’Associazione nazionale Città dell’Olio, la rete che riunisce …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *