Ammontano complessivamente a 308,5 milioni di euro le risorse destinate a Comuni e Province abruzzesi per la manutenzione della viabilità, la messa in sicurezza delle infrastrutture e il contrasto al dissesto idrogeologico. A renderlo noto è l’Assessorato regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, che ha diffuso una ricognizione delle principali linee di finanziamento attivate negli ultimi anni, anche in risposta alle richieste degli enti locali di maggiori risorse per la manutenzione stradale.
La quota più consistente, pari a 150 milioni di euro, riguarda gli interventi contro il rischio idrogeologico. Altri 60 milioni sono previsti dalla legge 145/2018, mentre 60 milioni provengono dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2021-2027 e sono destinati alla viabilità delle quattro Province abruzzesi. Completano il quadro 30 milioni di euro per i Progetti Bandiera, 4,5 milioni ai sensi della legge regionale 38/2016 e 4 milioni previsti dalla legge regionale 11/1999.
Per quanto riguarda i 60 milioni del FSC destinati alla rete stradale provinciale, la ripartizione delle risorse avviene in base all’estensione chilometrica delle strade di competenza delle Province dell’Aquila, Teramo, Pescara e Chieti. Spetta alle singole amministrazioni provinciali individuare le priorità e programmare gli interventi in relazione alle condizioni delle infrastrutture e alle necessità di messa in sicurezza.
I finanziamenti per il contrasto al dissesto idrogeologico vengono invece assegnati sulla base delle graduatorie e dei punteggi della piattaforma nazionale ReNDiS. La Regione precisa che, pur non essendo presenti in Abruzzo arterie stradali di interesse regionale, sono state attivate misure sovracomunali a sostegno degli enti locali, con interventi programmati in collaborazione con Province, Comuni e soggetti attuatori.
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