Scoperta nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, all’Aquila, la targa commemorativa dello European Heritage Award / Europa Nostra Award 2020, il riconoscimento europeo assegnato al progetto di restauro del monumento danneggiato dal terremoto del 2009. L’intervento, gestito e coordinato dalla Soprintendenza per L’Aquila e il cratere con il sostegno economico di Eni, è stato sviluppato con il contributo scientifico delle università La Sapienza di Roma, Politecnico di Milano e Università dell’Aquila.
Il progetto aveva ottenuto nel 2020 anche il Grand Prix nella categoria Conservation & Adaptive Reuse, accompagnato da un premio di 10mila euro destinato dalla Soprintendenza al recupero di un’opera d’arte della Basilica. Le risorse sono state utilizzate per il restauro della Statua del Santo Francescano, una scultura lignea abruzzese del Cinquecento, il cui intervento conservativo è stato presentato in occasione della cerimonia.
Il restauro della statua ha previsto il completamento delle stuccature, la reintegrazione pittorica e la realizzazione di una struttura interna di sostegno. Quest’ultima consente di mantenere sollevata e stabile la scultura all’interno della nicchia, compensando la mancanza dei piedi, scomparsi da tempo. L’intervento è stato progettato da Antonio David Fiore, funzionario storico dell’arte della Soprintendenza ABAP L’Aquila-Teramo, che ha svolto anche il ruolo di responsabile unico del procedimento.
Alla cerimonia hanno partecipato il soprintendente Massimo Sericola, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il rettore della Basilica monsignor Stefano De Paulis, l’ex soprintendente Alessandra Vittorini, Stefania Pignatelli Gladstone del Consiglio direttivo di Europa Nostra e Antonio David Fiore. L’iniziativa rientra nel programma di valorizzazione del patrimonio culturale legato all’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
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