Ripartono le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado di Chieti, dopo due giorni di sospensione a causa del maltempo. La decisione arriva al termine dei sopralluoghi tecnici effettuati ieri e oggi negli edifici scolastici, alcuni dei quali interessati da infiltrazioni d’acqua. Le precipitazioni hanno provocato anche allagamenti e danni alla viabilità cittadina.
Le maggiori criticità sono state registrate nei sottopassi di via Vomano e Fosso Calabrese, nei canali di scolo e lungo diverse strade, in particolare nelle zone di Madonna del Freddo, alla rotatoria Anas di Brecciarola, in via Isonzo e a Tricalle. In queste aree saranno necessari interventi di somma urgenza per ripristinare le condizioni di sicurezza del manto stradale. Non sono stati segnalati problemi agli edifici pubblici. Il Comune ha inoltre avviato un monitoraggio di tombini, caditoie e canali di raccolta delle acque.
Secondo quanto riferito dal sindaco Giovanni Legnini, in una sola giornata sono caduti oltre 100 millimetri di pioggia, pari a circa il 14% delle precipitazioni medie annue registrate nell’ultimo decennio, quantificate in 735 millimetri. Il primo cittadino ha evidenziato il lavoro svolto dalla struttura comunale, dalla Polizia locale e dai volontari della Protezione civile, che ha consentito di programmare la riapertura delle scuole e gli interventi più urgenti.
Legnini ha inoltre richiamato le criticità strutturali della rete idraulica cittadina, ritenuta inadeguata a sostenere precipitazioni particolarmente intense e concentrate. Il sindaco ha indicato due principali situazioni di vulnerabilità: il dissesto idrogeologico della collina, del centro storico e dei valloni e il rischio di allagamenti a Chieti Scalo. Per affrontare queste problematiche ha annunciato di aver già contattato Aca, con l’obiettivo di avviare uno studio idraulico delle infrastrutture cittadine e un monitoraggio della rete di deflusso delle acque.
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