Un uomo di 38 anni, e’ stato condannato oggi dal Tribunale di Chieti a quattro anni e tre mesi di reclusione e 700 euro di multa: l’uomo, in concorso con altri tre connazionali, irreperibili, era accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Sono tre le vittime alle quali venivano impartiti ordini e direttive circa le modalita’ di gestione della prostituzione: le donne venivano accompagnate sul luogo in cui si sarebbero dovute prostituire, ricevendo indicazioni sul prezzo delle prestazioni e poi consegnando gran parte del provento di tale attivita’. I fatti accertati vanno dal marzo del 2012 al febbraio del 2013. Il pm Giancarlo Ciani aveva chiesto la condanna a quattro anni. L’avvocato Tullio Zampacorta, difensore dell’uomo, ha annunciato ricorso in appello.
Controllate anche
Pescara, chiuso il Coc che ha ricevuto 901 chiamate durante l’emergenza idrica
Il Centro operativo comunale di Pescara, aperto domenica mattina in vista della interruzione idrica dell’Aca …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione