Imbrattò i muri della chiesa, 23enne patteggia un anno

Ha patteggiato un anno di reclusione davanti al giudice monocratico Isabella Allieri, un 23enne di Chieti, difeso dall’avv. Antonella Dragani, accusato di imbrattamento e di evasione. Nell’agosto del 2015 era evaso dagli arresti domiciliari ed aveva tracciato alcune scritte sui muri esterni della chiesa del SS Crocifisso a Chieti Scalo. Frasi nelle quali, fra l’altro, si esprimeva odio nei confronti di Polizia, politica, Vaticano e finanza. L’uomo era stato individuato quale responsabile delle scritte, nelle quali si firmava come Gomez, in seguito alle indagini della Digos della Questura di Chieti.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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