Lavoro, nel 2024 ispezioni +59%, su sicurezza +126%

Le ispezioni effettuate nel 2024 dal personale Inl (Ispettorato nazionale del lavoro), Inps ed Inail sono pari a 158.069, il 42% in più rispetto a quelle del 2023. Nel complesso sono state ispezionate 90.831 aziende di cui sono risultate irregolari 65.096, con un tasso di irregolarità al 71,7% (69,8% nel 2023). In totale è stato recuperato oltre 1,2 miliardi di contributi previdenziali e premi evasi o omessi. E’ quanto emerge dal rapporto sull’attività di vigilanza. Da parte dell’Inl sono state realizzate 139.680 (+59%) verifiche ispettive; accertate 83.330 violazioni in materia di salute e sicurezza nelle 46.985 ispezioni effettuate (+126% sul 2023).

Si tratta, sottolinea l’Inl, di “risultati straordinari” conseguiti da un corpo ispettivo che, al 31 dicembre 2024, conta complessivamente 4.585 unità così ripartite: 3.160 ispettori civili dell’Inl, dei quali 831 tecnici; 761 ispettori dell’Inp; 182 ispettori dell’Inail; 482 militari dell’Arma. I risultati conseguiti confermano inoltre la costante attenzione dedicata all’azione di intelligence che, abbinata a un’efficace programmazione, ha consentito di registrare un tasso di irregolarità del 74% (considerando la vigilanza lavoro, previdenziale e assicurativa) migliorando la capacità di intercettare realtà aziendali in cui, con buona probabilità, sussistono fenomeni di violazione. L’attività di vigilanza svolta nel 2024 è stata illustrata dal direttore dell’Ispettorato, Danilo Papa, nel corso della riunione della Commissione centrale di coordinamento dell’attività di vigilanza.

In ambito prevenzione e promozione, saranno inoltre incrementate le iniziative di sensibilizzazione sui rischi connessi agli infortuni e alle malattie professionali, nonché le campagne informative per promuovere i vantaggi del lavoro regolare e contrastare il lavoro sommerso.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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