Roseto, Invimit interessato a Villa Clemente
Dopo l’incontro che il sindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo, ha avuto il 3 maggio scorso a Roma con Elisabetta Spitz, amministratore delegato di Invimit (Investimenti Immobiliari Italiani - la società del ministero dell'Economia e delle Finanze che si occupa della riqualificazione e ottimizzazione degli utilizzi degli immobili pubblici), si concretizza l’interesse dell’ente per il possibile recupero di Villa Clemente.
“Confermiamo il nostro interesse alla valutazione preliminare del compendio immobiliare e relativo al progetto di valorizzazione. In particolare, l’asset proposto”, scrive in una lettera l’amministratore delegato Elisabetta Spitz, “potrebbe rientrare per caratteristiche nelle politiche di investimento del Fondo i3 Valore Italia, veicolo appena istituito dalla scrivente e dedicato all’acquisto di immobili destinati a servizi pubblici non essenziali, quali, a titolo esemplificativo: mercati, parcheggi, teatri/auditorium, impianti sportivi”.
Al Comune è stata richiesta, per poter attivare le procedure della valutazione preliminare, la documentazione tecnica inerente l’immobile.
“Manderemo immediatamente tutto quanto richiesto”, sottolinea il primo cittadino, “Esprimo la massima soddisfazione per la sollecita e pronta risposta da parte di Invimit alla lettere con la quale il Comune di Roseto aveva espresso la disponibilità a effettuare l’operazione per una riqualificazione il più possibile celere della struttura. Mi auguro”, conclude Di Girolamo, “che ci siano i presupposti per addivenire a una collaborazione con l’Invimit che porti a una ristrutturazione della proprietà comunale nel reciproco interesse e soprattutto nell’interesse della città di Roseto”.
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In Abruzzo sono 44.900 i fabbricati rurali non ancora dichiarati al catasto edilizio urbano
In Abruzzo sono 44.900 i fabbricati rurali non ancora dichiarati al catasto edilizio urbano. Di questi 14.500 si trovano in provincia di Chieti; 15.700 in quella dell'Aquila ; 7.500 a Pescara;7.200 a Teramo 7.200. Lo ha reso noto oggi la Direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate. Ora per promuovere la regolarizzazione spontanea delle singole posizioni, a partire da questo mese di giugno l'Agenzia delle Entrate invierà, tramite il servizio postale, circa un milione di avvisi bonari ai proprietari di 800mila fabbricati rurali, o loro porzioni, censiti al Catasto Terreni e da dichiarare al Catasto Edilizio Urbano. L'avviso bonario consentirà a ciascun soggetto di conoscere la propria posizione e verificare quali immobili sono soggetti all'obbligo di dichiarazione.
Leggi Tutto »Montesilvano Sicura, Maragno: “Grazie alla Bcc, dotato il Comune di un defibrillatore”
“Questa struttura è dotata di defibrillatore semi automatico”. E’ questa la scritta che campeggia sulla facciata del Palazzo di Città, sotto il cabinet box che custodisce l’apparecchio salva vita a disposizione della cittadinanza.
Grazie alla donazione della Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella, il Comune di Montesilvano ha potuto collocare un defibrillatore all’esterno della sede comunale, dopo che con il progetto Montesilvano Sicura - Defibrillatori accessibili sono state già dotate tre strutture sportive della città, il Palasenna, il campo di via Foscolo e Trisi, oltre che Palazzo Baldoni.
«Vogliamo ringraziare - afferma il sindaco Francesco Maragno – la Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella per questa preziosissima donazione, che, non solo mette in evidenza come l’istituto bancario sia sempre più un saldo punto di riferimento per la collettività, ma ci permette di potenziare il progetto che stiamo conducendo fin dal nostro insediamento per rendere sicure strutture particolarmente frequentate».
«Abbiamo fatto questa donazione – afferma il direttore della Bcc Simone Di Giampaolo, presente all’installazione ufficiale del defibrillatore insieme al direttore della filiale di Montesilvano, Ernesto Di Martino - a tutti i Comuni in cui sono presenti filiali del nostro istituto bancario. Si tratta di un progetto in linea con lo spirito della Bcc che, oltre a condurre attività bancaria, si muove costantemente per favorire la crescita delle comunità e dare un sostegno alle esigenze sociali e culturali della collettività».
«Il progetto Montesilvano Sicura prosegue- spiegano i presidenti delle Commissioni Sanità e Sport, Lorenzo Silli e Alessandro Pompei -. Dopo aver assicurato le strutture sportive, con defibrillatori salvavita e aver organizzato corsi capillari di BLS-d sul territorio per mettere i cittadini in condizione di saper utilizzare questi preziosi strumenti, abbiamo scelto anche il Comune, sia a Palazzo Baldoni che nella sede centrale, entrambi punti nevralgici della città».
Leggi Tutto »Spedizione internazionale studiera’ la biodiversita’ al Parco Nazionale
Fino all'11 giugno una spedizione internazionale studiera' la biodiversita' delle praterie dell'Appennino con particolare attenzione ai pascoli del Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. Arrivano da 10 nazioni dell'Eurasia (incluse Cina, Russia e Ucraina) gli oltre 25 esperti che si dedicheranno a una campagna intensiva di raccolta dati sulla ricchezza di specie di piante, dalla conca di Capestrano in Abruzzo alla Val Comino nel Lazio, passando per il Velino, la Marsica e l'Alto Sangro. E' la spedizione annuale dell'Eurasian Dry Grassland Group (EDGG), rete scientifica internazionale per l'ecologia e la conservazione di pascoli e steppe. L'evento e' organizzato anche grazie al supporto del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm) e al contributo della Fondazione Anna Maria Catalano di Fiumicino (Roma). Alla ricerca collaborano i botanici di riferimento per l'Abruzzo afferenti alle Universita' dell'Aquila e al Centro Ricerche Floristiche dell'Appennino dell'Universita' di Camerino. "Queste missioni di ricerca si svolgono ogni anno in un diverso Paese dell'Eurasia: per il 2017 la scelta e' caduta sulle nostre montagne - spiega Goffredo Filibeck, botanico dell'Universita' della Tuscia e organizzatore della spedizione - Una scelta che sottolinea l'interesse su scala mondiale delle praterie appenniniche: un ambiente che tendiamo a considerare come 'terre marginali', ma che in realta' ospita una biodiversita' eccezionale, frutto della storia millenaria della pastorizia ovina". I dati confluiranno in un database che consente di comparare le informazioni delle spedizioni finora effettuate. "Le praterie semi-naturali europee, ossia i prati spontanei mantenuti dall'esercizio del pascolo, come ha mostrato una nostra recente ricerca, sono l'ambiente con la piu' alta ricchezza di piante per metro quadrato al mondo" conclude l'ecologo tedesco Juergen Dengler, coordinatore delle spedizioni dell'EDGG.
Leggi Tutto »Il prezzo delle abitazioni in Italia è sceso dello 0,6% a maggio
Il prezzo delle abitazioni in Italia è sceso dello 0,6% a maggio rispetto ad aprile, a una media di 1.863 euro metro quadro. Lo rileva il portale Idealista nell'aggiornamento mensile sull'indice delle case di seconda mano, segnalando che in termini annuali il calo è del 5,7%, il che denota un trend ancora chiaramente negativo sul fronte delle quotazioni immobiliari. L'ultima rilevazione di maggio conferma quindi il ridimensionamento delle aspettative da parte dei proprietari dopo un primo trimestre anch'esso contrassegnato dai ribassi (-1,3%) dell'usato. Per quanto il rallentamento non sia uniforme sul territorio nazionale, il trend negativo dei prezzi delle case si evidenzia nella maggior parte dei capoluoghi italiani, penalizzando in special modo i proprietari di Trieste (-6%), Teramo (-4,5%) e Cuneo (-4,3%), mentre i capoluoghi che presentano la variazioni più sensibili a rialzo sono Pordenone (5,3%), Latina (4,1%) e Verona (4,3%). La graduatoria dei prezzi continua quindi a essere comandata da Venezia con i suoi 4.368 euro al metro quadro davanti a Firenze (3.421 euro/mq) e Milano (3.377 euro/mq). Ultima nella graduatoria stilata dal portale è invece Biella (727 euro/mq), davanti a Caltanissetta (796 euro/mq) e Gorizia (831 euro/mq).
Leggi Tutto »Nuovo mercatino etnico a Pescara, presidio davanti al municipio
A un anno dallo sgombero del mercatino etnico dalle aree di risulta Pescara attende risposte, a conclusione del percorso avviato dal Comune per rendere operativo il trasferimento sotto al tunnel della stazione ferroviaria. Questo il senso del presidio davanti al Municipio organizzato dai rappresentanti di Cgil, Rifondazione Comunista, Comunita' degli Immigrati di Pescara e cittadini di nazionalita' africana e bengalese. Il sit-in si e' aperto con un minuto di raccoglimento per le vittime dell'attentato di Londra.
"Questo presidio pacifico non e' contro la Giunta, ma contro il Consiglio comunale che deve dare risposte attese ormai da un anno - ha detto Patrick Goubadia dell'Ufficio Immigrazione Cgil - A questi oltre 120 lavoratori autonomi dobbiamo dare la possibilita' di lavorare, dando seguito a soluzioni gia' individuate. Chiediamo anche l'apertura di un tavolo permanente. Diciamo no alle strumentalizzazioni della Destra". Una delegazione ha poi incontrato il sindaco Marco Alessandrini.
Corrado Di Sante, segretario provinciale di Rifondazione, ha osservato che "e' passato un anno dal vergognoso sgombero del mercatino della Stazione. Da allora la soluzione individuata, un nuovo mercatino, non e' stata ancora realizzata con un ulteriore aggravamento delle condizioni di vita delle comunita' di migranti, non solo senegalesi"
"Questo incontro giunge dopo lo sgombero via Ariosto che ha posto il tema centrale dei nostri tempi che e' quello del rapporto dell'integrazione con gli stranieri che da tempo lavorano nel nostro Paese". Queste le prime parole del sindaco, di Pescara Marco Alessandrini nel corso dell'incontro con una rappresentanza di immigrati rappresentanti della Cgil, in occasione del presidio organizzato davanti a Palazzo di Citta' per chiedere la riapertura del mercatino etnico, ad un anno dalla sua chiusura.
immagine di repertorio del mercatino
Leggi Tutto »Bici Sicura Montesilvano, grande affluenza alla giornata inaugurale al parco Le Vele
Oltre 50 le biciclette marchiate che ora hanno un codice identificativo a prova di ladro. Molti hanno atteso il loro turno per partecipare al progetto Bici Sicura Montesilvano che ieri mattina al Parco Le Vele ha visto la sua ufficiale inaugurazione.
«Questo progetto - afferma l’assessore al Turismo Ernesto De Vincentiis - è stato molto apprezzato. Tantissimi i montesilvanesi, ma anche cittadini di Pescara e Città Sant’Angelo, che ieri mattina, approfittando della bellissima giornata di sole hanno fatto un giro in bicicletta e si sono fermati nel nostro marking point mobile, allestito all’interno del Parco Le Vele e hanno fatto punzonare la propria bicicletta. L’affluenza è stata molto alta, tanto che siamo rimasti lì oltre l’orario fissato per cercare di completare tutte le punzonature che ci sono stare richieste».
Con l’iniziativa, il Comune di Montesilvano marchia gratuitamente, mediante uno strumento a micro percussione, sul telaio delle bici, il codice fiscale del proprietario, abbinandolo al numero di serie del mezzo. Sempre sul telaio viene apposta una speciale etichetta adesiva con numero progressivo. Codice fiscale, numero di telaio, numero progressivo e nominativo del proprietario della bici confluiranno in una banca dati a disposizione delle Forze dell’Ordine. La marcatura permette in maniera univoca la rintracciabilità della bicicletta, disincentivando i furti ed il riciclaggio di bici rubate.
«Quella di ieri - ricorda l’assessore De Vincentiis - è stata solo la prima giornata. Ogni mercoledì, dalle 9 alle 13, residenti di Montesilvano e non possono portare la propria bici presso lo Sportello del Cittadino a Palazzo di Città, nel nostro marking point fisso, e far apporre il codice identificativo, così da inserire il mezzo in un’apposita Anagrafe delle Bici che viene messa a disposizione delle Forze dell’Ordine. Organizzeremo altre giornate come quella di domenica anche in concomitanza con altri eventi, così da dare più di una occasione ai possessori di biciclette di aderire a questa iniziative».
Leggi Tutto »A Pescara e Chieti il Forum dell’Adriatico e Ionio
Dal 7 al 9 giugno Pescara e Chieti ospiteranno il FORA, un Forum congiunto delle 45 Camere di Commercio e delle Citta' dell'Adriatico e dello Ionio (FAIC). I forum sono reti transnazionali, senza scopo di lucro, che uniscono le diverse rappresentanze economiche e sociali presenti sulle due sponde dei due mari: Italia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Slovenia, Grecia ed Albania. La sessione plenaria, che si terra', invece, presso il padiglione espositivo al Porto Turistico Marina di Pescara giovedi' 8 giugno, trattera' insieme ad un parterre internazionale le tematiche riguardanti Agricoltura, Ambiente, Imprenditoria Femminile, Pesca e Acquicoltura, Trasporti e Turismo. L'evento e' stato presentato questa mattina a Pescara da Rodolfo Giampieri, Presidente Forum delle Camere di Commercio dell'Adriatico e dello Ionio, Ida Simonella, Segretario Generale del Forum Citta' e dai presidenti delle Camere di Commercio di Pescara e Chieti Daniele Becci e Roberto Di Vincenzo.
"Abbiamo scelto di far svolgere questo Forum in questo territorio che purtroppo e' stato colpito duramente dal terremoto e dal maltempo, ed e' la solidarieta' dei Paesi che si affacciano sull'Adriatico e sullo Ionio vogliono dare alla popolazione abruzzese che merita il piu' grande incoraggiamento e una grande vicinanza. Questo evento, vede la partecipazione di 45 Camere di Commercio delle due sponde dell'Adriatico e rappresenta un milione di aziende e dunque numeri importanti per un territorio inserito nella Marco Regione Adriatico-Ionica. L'Europa in questa Regione sposta somme importanti per progetti europei di grande rilevanza e noi contiamo come Marco Regione Adriatico-Ionica di sfruttare questa opportunita' per le imprese e per l'occupazione". Il presidente dell'ente camerale di PescaraDaniele Becci ha sottolineato come "questo evento rappresenta una grande occasione e un momento di relazione e confronto con i vari Paesi che si affacciano sul nostro Mare, e in prospettiva dobbiamo tirare fuori una progettualita' che porti la nostra regione al centro dell'attenzione".
Il presidente della Cciaa di Chieti Roberto Di Vincenzo ha spiegato che "questo evento e' stato organizzato dalle due Camere di Commercio di Pescara e Chieti a ridosso della fusione dei due enti camerali, e perche' poi fra i temi centrali che abbiamo posto c'e' quello del turismo slow e del turismo a due ruote con la bici e che vede l'Abruzzo investire tante risorse sulla ciclabilita'. L'aver messo al centro di questo evento il tema delle piste ciclabili vuole servire a costruire poi quella che diventera' una rete interadriatica di piste ciclabili".
Leggi Tutto »Millennials senza pensione
Millennials senza pensione, a meno che i 20enni di oggi non inizino da subito a mettere da parte qualcosa per la vecchiaia: hanno 40 anni di tempo. Un articolo contenuto sul F&D Magazine on Millennial and Work del Fondo monetario internazionale, fa il punto sul rischioso futuro previdenziale di una generazione (quella dei nati tra gli anni 80 e i primi del Duemila) etichettata con più di una definizione: Millennials, appunto, perché nati a cavallo del Millennio, generazione Y, generazione digitale. "Le pensioni pubbliche hanno svolto un ruolo cruciale negli ultimi decenni per assicurare un reddito dopo il ritiro dal lavoro", si legge nell'articolo firmato da Mauricio Soto economista esperto del Dipartimento Affari fiscali del Fmi. M per la generazione dei Millennials che entra nell'età lavorativa "la prospettiva è che le pensioni non provvederanno alla loro sicurezza economica nella stessa misura in cui è stato per le generazioni precedenti". Dunque i Millennials dovrebbero subito pensare a forme di previdenza complementare. Le pensioni sono state una forma importante di reddito, coprendo oltre il 60% del reddito nei paesi Ocse. Inoltre le pensioni hanno ridotto la povertà: senza gli assegni pensionistici infatti il tasso di indigenza per over 65 nelle economie avanzate sarebbe ben più alto.
Ma la spesa pensionistica costa: la spesa pubblica per le pensioni nelle economie avanzate è cresciuta da una media del 4% del pil negli anni Settanta al 9% nel 2015 (in Italia secondo l'Istat è stata al 15% nel 2015), riflettendo l'ivecchiamento della popolazione, con l'aspettativa di vita media che è aumentata di circa un anno ogni decennio. "Per affrontare i costi dell'invecchiamento, molti paesi hanno avviato riforme pensionistiche significative, mirando in gran parte a contenere la crescita del numero di pensionati - tipicamente aumentando le età di ritiro o riducendo le regole di ammissibilità e riducendo l'entità delle pensioni con degli incentivi", afferma Soto. Tuttavia le proiezioni mostrano come il gap generazionale sia destinato ad acuirsi: tabelle alla mano, nel 1980 le spese per la pensione in percentuale al reddito pro capite (il cosiddetto tasso di sostituzione economica) è stato pari a circa 35%, ma questa percentuale di sostituzione è destinata a scendere al 20% entro il 2060. "Questo significa che le generazioni più giovani dovranno lavorare più a lungo e risparmiare di più per andare in pensione e ottenere tassi di sostituzione simili a quelli dei pensionati di oggi. La buona notizia per questi giovanissimi è che hanno 40 anni per correre ai ripari, pianificando lunghe carriere e iniziando a mettere i soldi da parte. Ma - conclude Soto - devono cominciare ora"
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