Dal 4 aprile parte il progetto inclusivo per i 24 immigrati del centro di accoglienza di Lanciano dal titolo "Prima l'Italiano". Gli immigrati avranno come insegnanti cinque studenti del liceo linguistico dell'istituto superiore De Titta-Fermi, Amanda, Chiara, Eleonora, Italo e Jasmine. L'iniziativa di rete sociale, gia' attivo il lavoro socialmente utile, e' stata presentata oggi a scuola, presenti il sindaco Mario Pupillo, la dirigente scolastica Daniela Rollo, i responsabili della coop Matrix e Francesco Di Bucchianico responsabile di LancianoLab l'associazione che ha promosso l'iniziativa. Il corso avra' una durata di 40 ore e le due classi saranno suddivise in base alla lingua francese ed inglese. La scelta di partire dall'insegnamento della lingua italiana e' emersa da un questionario sulle principali necessita' distribuito agli immigrati. 'Prima l'Italiano' si inserisce nel piu' ampio progetto 'Incontri, un ponte verso l'integrazione', sempre ideato da LancianoLab, e promosso da Comune, Mastrix e Prefettura di Chieti.
Leggi Tutto »Dalle cessioni delle 4 bad bank potrebbero arrivare 250 milioni di euro
La cessione delle 4 banche (Etruria, Marche, carife e Carichieti) ha comportato forti perdite per il Fondo Nazionale di Risoluzione gestito dalla banca d'Italia (ma separato da questa) a causa di svalutazioni e ricapitalizzazioni visto che gli istituti sono stati ceduti formalmente a 1 euro ma sara' possibile anche recuperare 250 milioni di euro seppure in maniera progressiva, dai benefici fiscali sulle Dta. E' quanto si legge nel resoconto del Fondo Nazionale di Risoluzione. In particolare per l'operazione con Ubi (cessione di Etruria, Carife e Chieti) si legge come il Fondo "effettuera' un aumento di capitale delle tre banche ponte, prima della cessione, per un importo massimo complessivo di 450 milioni di euro, di cui un ammontare fino a 100 milioni di euro sara' destinato alla copertura di parte degli oneri connessi con operazioni di spin-off immobiliare. Inoltre e' previsto "un meccanismo di partecipazione agli utili (profit sharing). Il Fondo assumera' l'onere (stimato in via provvisoria in circa 320-360 milioni dalla cessione delle sofferenze. Il Fondo pero' potra' beneficiare di un ritorno economico (earn out), stimato in un importo minimo di 250 milioni di euro, che dipendera' dall'effettivo conseguimento dei benefici attesi derivanti dall'utilizzo, da parte dell'acquirente, delle attivita' fiscali anticipate connesse con le perdite pregresse (deferred tax asset, DTA) dei tre enti ponte, riferite agli esercizi fiscali fino al 2027. "Il ritorno economico relativo agli esercizi fiscali fino al 2022 verra' vincolato in un conto di garanzia (escrow account)". Sono previsti anche a carico del fondo "garanzie" su rischi legali e contenziosi con gli ex azionisti ma lo stesso Fondo definisce tali rischi "deve ritenersi di fatto nullo" secondo il quadro normativo vigente.
Leggi Tutto »Porto di Pescara, D’Alessandro annuncia interventi per oltre 300 mila euro
Un intervento di pulizia straordinaria del letto del fiume Pescara è stato annunciato dal consigliere regionale con delega ai Trasporti, Camillo D'Alessandro, a margine della riunione tenutasi oggi nella sede della Regione Abruzzo, convocata dal presidente, Luciano D'Alfonso, per monitorare il progetto relativo al taglio della diga foranea del porto di Pescara.
"C'e' la necessita' - ha aggiunto D'Alessandro - di operare attraverso una seria e pianificata programmazione di interventi di pulizia da tutti quei materiali che costituiscono ostacolo o restringimenti al deflusso, senza andare a distruggere la naturalita' fluviale". Per questo intervento, D'Alessandro ha annunciato un finanziamento di circa 350 mila euro, fondi che potrebbero anche aumentare, per un intervento che interessa il tratto di fiume che si estende da Pescara (ponte di ferro) a Villanova di Cepagatti. Un altro progetto esaminato nel corso della riunione e' l'allungamento dei moli del porto canale; nei prossimi giorni sara' presentato il progetto esecutivo della soffolta, a sud dell'infrastruttura, opera propedeutica al prolungamento dei due moli. Infine, per quanto riguarda i lavori del taglio della diga foranea, il direttore tecnico dei lavori che ha partecipato all'incontro (presenti tra gli altri Capitaneria e Arta) ha annunciato che l'impresa aggiudicatrice dell'appalto, il prossimo 24 aprile, firmera' il contratto per avviare, dopo la presentazione del progetto definitivo, il cantiere per un'opera attesa da anni.
Leggi Tutto »Siani e De Sica a Pescara
Il cartellone degli spettacoli in Abruzzo si concentra nel weekend. Si parte questa sera, venerdi' 31, con numerosi appuntamenti: al Pala Giovanni Paolo II di Pescara Alessandrio Siani e Christian De Sica promettono risate con lo spettacolo "Il principe abusivo", mentre al Teatro Maria Caniglia di Sulmona va in scena "Sorelle Materassi", con Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilu' Prati (replica domani). Al Muspac dell'Aquila Luigi Guerrieri interpreta e dirige "Immota manet - Resta immobile", rappresentazione teatrale sulle vicende del capoluogo abruzzese. Musica, con il cantautore Umberto Maria Giardini al Dejavu di Sant'Egidio alla Vibrata (Teramo), con i virtuosismi del chitarrista Neil Zaza al Vico degli Artisti di Vasto (domani al Soulktchen di Sulmona) e con il rock del Wild Acoustic Trio al Tibo di Penne. Tanto jazz al Foyer del Teatro Marrucino di Chieti dove si esibisce il Luigi Blasioli Trio con "Sensory Emotions", al Teatro Comunale di Citta' Sant'Angelo con gli Uscitanord.
Leggi Tutto »Aggressioni nella movida pescarese, quattro giovani denunciati dai Carabinieri
Dopo un mese di indagini i carabinieri della Compagnia di Pescara, coordinati dal maggiore Claudio Scarponi, avrebbero chiarito la dinamica dell'aggressione subita da due giovani pescaresi a Pescara Vecchia fra venerdi' 24 e sabato 25 febbraio scorsi, denunciando a piede libero per lesioni aggravate in concorso, 4 ragazzi (tre di 24 anni e uno di 23), come i presunti responsabili. I fatti che hanno portato all'indagine dei militari dell'Arma si sono verificati in un locale affollato di giovani dove un ragazzo avrebbe urtato involontariamente una ragazza del gruppo e, complice forse anche l'alcol, da questo sarebbe nata una discussione iniziata all'interno e proseguita fuori dal locale, con la situazione che prima avrebbe rischiato di degenere fra due gruppi di ragazzi e poi si sarebbe normalizzata. Il giorno successivo pero' sarebbe scattata la vendetta con le due "vittime" che, incontrato uno dei componenti del gruppo che la sera prima aveva discusso con loro. Dopo qualche minuto, in un parcheggio di viale Bovio i due malcapitati sarebbero stati raggiunti da quattro individui che, parzialmente travisati, li avrebbero aggrediti con calci e pugni, e colpendoli anche un bastone, prima di fuggire. I due ragazzi, feriti, vengono poi accompagnate in ospedale dove vengono medicati e dimessi con prognosi di 10 e 7 giorni. Le indagini dei carabinieri, condotte anche grazie all'analisi dei tabulati telefonici e al racconto di alcuni testimoni hanno permesso di risalire ai presunti responsabili che, messi alle strette dagli inquirenti, avrebbero poi anche in parte confessato
Leggi Tutto »Porto di Vasto, i dati del movimento merce
Nei mesi di gennaio, febbraio e marzo di quest'anno, nel porto di Punta Penna di Vasto sono state movimentate 183.000 tonnellate di merci (147.000 sbarcate e 36.000 imbarcate), con l'arrivo di 398 unita' mercantili con un trend positivo del 70% rispetto allo scorso anno e del 100% se confrontato con il 2015. I dati sono stati diffusi dal comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto, il tenente di vascello Cosimo Rotolo.
"Ci sono importanti segnali di ripresa dei traffici fatti registrare nel primo trimestre di quest'anno - ha detto - a partire dall'introduzione di nuovi: dopo diversi anni si e' tornati a sbarcare il grano e il forte incremento dei furgoni Sevel con marchio Citroen e Peugeout, imbarcati da compagnie di navigazione diverse dalla Grimaldi che, tra l'altro, non scala questo porto da 15 anni, e di altre merci hanno fornito dei dati interessanti nei primi mesi". 
Dati piu' che incoraggianti tenuto conto che nel mese di gennaio, a causa delle condizioni meteorologiche avverse, lo scalo non ha lavorato pienamente. Il comandante dell'Ufficio circondariale marittimo ha poi evidenziato: "Il porto di Punta Penna attualmente e' in fase di trasformazione con l'aumento dei piazzali ricavati dall'abbattimento del vecchio mercato ittico e ora destinati allo stoccaggio delle merci (41.000 metri quadrati), una organizzazione di security al passo con le vigenti normative internazionali, un dragaggio in dirittura di arrivo per l'avamporto e a breve per il bacino interno, per non parlare di tutti gli ulteriori aspetti positivi dello scalo che altri porti, anche dello stesso Abruzzo, non possono assolutamente contendere ovvero: un piano regolatore approvato, un pescaggio all'ingresso del bacino di 15 metri, piazzali portuali, lontananza da centri abitati, vicinanza all'autostrada, un bacino d'interesse (Trigno e Sangro) molto cospicuo". In vista dell'introduzione dell'Autorita' di Sistema Portuale nei porti di Pescara e Ortona, il porto di Vasto e' l'unico porto commerciale a gestione totalmente abruzzese
Abruzzo, una rete ospedaliera per ridurre l’incidenza del cancro
Una rete tra ospedali, assistenza territoriale, università e istituti di ricerca per ridurre l'incidenza del cancro nella nostra regione. E' il pilastro dell'intesa Stato-Regioni, recepita dalla giunta regionale dell'Abruzzo su proposta dall'assessore regionale alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci. Il provvedimento, la cui attuazione sarà demandata all'Agenzia Sanitaria Regionale, punta a standardizzare - su base nazionale - l'approccio terapeutico al carcinoma mammario, polmonare, colon-rettale, prostatico e al tumore cerebrale, uniformando tutte le fasi: dalla prevenzione all'intervento chirurgico, fino ad arrivare al follow up e alla terminalità. L'accordo prevede una completa rivisitazione dell'attuale organizzazione dei percorsi, con la creazione di centri regionali (i Comprehensive Cancer Center) attraverso la riconversione di presidi ospedalieri già esistenti, che andranno poi a costituire un network nazionale con quelli delle altre regioni italiane. In questo modo potranno essere condivise metodologie, buone pratiche ed è prevista anche la mobilità del personale sanitario. Altro punto fondamentale è rappresentato dalla prevenzione, con un ulteriore potenziamento degli screening (la cui percentuale di copertura, in Abruzzo, è in continuo miglioramento), che verranno eseguiti con l'utilizzo di attrezzature diagnostiche sempre più all'avanguardia. Le nuove tecnologie saranno impiegate anche nel decorso post-operatorio, con un ricorso sempre più frequente all'assistenza domiciliare, così da ridurre gli accessi alle strutture ospedaliere e migliorare la qualità della vita del paziente oncologico.
"L'intesa - spiega l'assessore Paolucci - rappresenta un'autentica rivoluzione per quanto riguarda le terapie oncologiche, perché disegna in modo compiuto quella che sarà la sanità dei prossimi anni. Naturalmente vengono disciplinati molti altri aspetti di natura tecnica e finanziaria, ma da oggi possiamo affermare con una punta d'orgoglio che questa amministrazione regionale ha gettato le basi per costruire un assetto diverso e più moderno per affrontare una patologia che spesso ha un impatto devastante sia sui pazienti, sia sulle loro famiglie"
Leggi Tutto »Scontro auto-moto a Pescara, grave un anziano
Un 79enne di Pescara e' ricoverato in gravi condizioni in ospedale per le lesioni riportate in seguito ad un incidente stradale tra un'auto e uno scooter, avvenuto stamani in strada Pandolfi. Secondo una prima ricostruzione, l'auto - una Toyota Aygo condotta da una 19enne del posto - e la moto su cui viaggiava l'anziano procedevano nella stessa direzione, quando, prima di una svolta a destra, per cause in corso di accertamento, i due mezzi si sono scontrati. Subito soccorso dal 118, l'uomo e' stato trasportato in ospedale. E' ricoverato in Rianimazione in prognosi riservata e verra' sottoposto ad intervento chirurgico.
Leggi Tutto »Penne, approvato il bilancio di previsione
"Non abbiamo aumentato la pressione tributaria, ne' programmato ulteriori tagli alla spesa corrente, in particolare abbiamo mantenuto invariati i fondi per il sociale nonostante i tagli del Governo nazionale e regionale". Cosi' il sindaco di Penne, Mario Semproni sottolineando che "per le nuove imprese abbiamo previsto, nei primi due mesi di attivita', l'esenzione dei tributi comunali. Agevolazioni anche per le giovani coppie che sceglieranno di abitare nel centro storico e per le imprese agrituristiche. Non solo - ricorda il primo cittadino - abbiamo previsto agevolazioni fiscali anche per i nuclei familiari composti da disoccupati o inoccupati, cassa integrati o in mobilita', e disabili". Via libera anche alla 'rottamazione' delle cartelle fiscali: i contribuenti potranno presentare istanze (periodo dal 2000 al 2016) per ottenere le agevolazioni fino al 2 maggio notificando la richiesta al concessionario o al Comune. Nella stesa seduta, infine, e' stato eletto il consigliere comunale Camillo Savini, vice presidente vicario dell'Assemblea comunale
Leggi Tutto »Cittadini in piazza contro il declassamento dell’ospedale di Popoli
Protesta a Pescara contro il declassamento dell'ospedale di Popoli. In 400 circa sono arrivati a Pescara con otto pullman e numerose automobili. Il rumoroso corteo, tra cori, striscioni e slogan, ha percorso viale Bovio fino a raggiungere la sede della Regione Abruzzo. Insieme a tanti cittadini c'erano molti sindaci dei Comuni della Val Pescara e della Valle Peligna, in fascia tricolore e con i gonfaloni. "Non aspettiamo passivamente la chiusura di un ospedale che e' da sempre un punto di riferimento per il territorio. Non abbandoneremo la lotta", hanno detto piu' volte i manifestanti. Sottolineando che "l'emendamento Castricone e' importantissimo e ci restituisce un minimo di tranquillita'", il primo cittadino di Popoli, Concezio Galli, ha affermato che "la presenza di tanti sindaci cosi' numerosi e' un segnale fondamentale, perche' sono gli unici difensori delle aree interne".
I sindaci dei comuni della Val Pescarae della Valle Peligna che hanno aderito alla manifestazione promossa contro il declassamento dell'ospedale di Popoli e i rappresentanti del comitato 'Avanti tutta' in segno di protesta rifiutano di incontrare il vicepresidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, delegato dal governatore a confrontarsi con loro sul tema. Un leggero ritardo di Lolli, bloccato da altri impegni istituzionali, ha spinto i primi cittadini a lasciare la sede della Regione.
"Noi sindaci ce la mettiamo sempre la faccia e non ci tiriamo mai indietro - dice il primo cittadino di Popoli, Concezio Galli, affiancato dai colleghi - Quindi sarebbe stato opportuno che il rappresentante della Regione avesse il buon senso di parlare con noi ed ascoltare le nostre richiesta, assolutamente condivisibili. Dobbiamo prendere atto che non c'e' la volonta' di affrontare questo tema. Noi non molleremo, continueremo la battaglia". "
Voglio ringraziare tutti i colleghi presenti - aggiunge - a dimostrazione della compattezza del territorio e di quella parte di Abruzzo. Semplicemente questa mattina ci aspettavamo di poter parlare con il presidente della Regione. Sarebbe stato un grande segno di rispetto nei confronti di quelle popolazioni che oggi stanno pagando un prezzo pesante, perche' noi veniamo penalizzati su tutti i fronti. La sanita' pubblica va difesa a tutti i costi perche' i nostri cittadini hanno gli stessi diritti di quelli della costa".
L'incontro con D'Alfonso il 7 aprile
Il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, venerdi' 7 aprile incontrera' una delegazione del comitato 'Avanti tutta' ed i sindaci della Val Pescarae della Valle Peligna, che si battono contro il declassamento dell'ospedale di Popoli. L'appuntamento, fissato a margine della protesta di stamani è per le 8, nella sede della Regione, a Pescara. D'Alfonso, come anticipato ieri sulla sua pagina Facebook, ricordano alla Regione, "era impegnato a Teramo in un convegno fissato da tempo e al quale partecipavano diverse figure istituzionali di primo piano". "Nella vicenda dell'ospedale di Popoli - ha detto ai giornalisti il vicepresidente Giovanni Lolli al termine della manifestazione - ci sono due elementi di novita': l'emendamento approvato dalla Camera, con cui si dispone per tre anni la sospensione dell'applicazione del decreto Lorenzin, e il voto di ieri nella commissione Sanita' del Consiglio regionale con cui e' stato deciso di istituire un tavolo che dovra' valutare, insieme all'assessore competente, il percorso da adottare per il nosocomio popolese". "Quindi - ha concluso - massima disponibilita' al dialogo, tenendo conto che la struttura si deve inserire in un disegno regionale, altrimenti si fa solo a gara a chi strilla di piu'. Mi dispiace che non ci sia stata l'opportunita' di cominciare a confrontarsi gia' oggi"
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