Una persona e' rimasta ferita e un'altra contusa questa mattina in un incidente stradale accaduto sul Raccordo Autostradale Pescara-Chieti, in direzione Chieti. Nel tratto stradale ricadente nel territorio comunale di Pescara, sono rimaste coinvolte due auto, con una che si e' ribaltata. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della Polstrada di Pescara. La carreggiata e' stata prima chiusa e poi riaperta, con una lunga coda di auto in direzione monti
Leggi Tutto »Istat, si rafforza la crescita dell’economia italiana
"In un quadro economico internazionale favorevole, si rafforza la crescita dell'economia italiana, sostenuta dal settore manifatturiero e dagli investimenti. Prosegue il miglioramento dell'occupazione, che interessa anche i giovani e le donne. L'indicatore anticipatore torna ad aumentare rafforzando le prospettive di crescita a breve termine". Lo rileva l'Istat nella nota mensile sull'andamento dell'economia italiana. Insomma, per l'Istat "le aspettative di crescita per i prossimi mesi appaiono favorevoli: a settembre l'indice del clima di fiducia dei consumatori ha registrato un incremento significativo, trainato dai miglioramenti dei giudizi sulla situazione economica italiana e delle aspettative sulla disoccupazione. Anche l'indice composito del clima di fiducia delle imprese ha evidenziato un aumento, confermando il trend positivo dei mesi precedenti per tutti i settori, ad eccezione dei servizi. I segnali di miglioramento dell'economia italiana sono confermati anche dall'indicatore anticipatore che torna ad aumentare, confermando il rafforzamento delle prospettive di crescita a breve.
Leggi Tutto »Il cancro al seno resta la prima patologia tumorale tra le donne
E' in crescita tra le donne piu' giovani e le over-70 e fa registrare meno casi al Sud grazie a stili di vita piu' salutari. Il cancro al seno resta la prima patologia tumorale tra le donne italiane, con 50.500 nuovi casi stimati nel 2017 e circa 12mila decessi l'anno, ma ad oggi solo il 55% delle donne cui viene offerto gratuitamente lo screening mammografico effettua l'esame, con un forte divario Nord-Sud. A tracciare il quadro aggiornato di questo 'big killer' in Italia e' l'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), che avverte come sia fondatale rafforzare la prevenzione e la conoscenza del cancro al seno tra le italiane. Da un sondaggio Aiom su 1.657 donne presentato oggi in un convegno nazionale al Ministero della Salute emerge, infatti, che il 31% delle donne non conosce l'autopalpazione, il 48% ritiene che questa neoplasia non sia guaribile e il 35% non sa che e' prevenibile. Dal sondaggio emerge anche che il 57% delle italiane non ha adeguate informazioni sulle possibilita' di trattare questo tumore anche in fase avanzata.
Il presidente Aiom Carmine Pinto ha detto: "abbiamo a disposizione armi efficaci che ci consentono di controllare la malattia anche in questo stadio e sono stati recentemente approvati in Europa farmaci di una nuova classe che intervengono nel rallentare la progressione del tumore del seno in fase metastatica, inibendo due proteine chiamate chinasi ciclina-dipendente". La buona notizia, sottolinea, e' che aumenta la sopravvivenza: a 5 anni dalla diagnosi nel nostro Paese raggiunge l'87% ed e' piu' alta della media europea (82%). E a 10 anni l'80% delle pazienti italiane e' vivo. In 25 anni, infatti, dal 1989 al 2014, la mortalita' per questa neoplasia e' diminuita di circa il 30%, sottolinea Stefania Gori, presidente eletto Aiom, e fondamentale "e' proprio la prevenzione, a partire dalla autopalpazione, che la donna puo' eseguire da sola a casa".
Inoltre, chiarisce Mangone, "nella fascia 50-69 anni, coperta dagli screening gratuiti, i casi non sono in aumento, segno che la prevenzione sta funzionando, mentre l'aumento dei casi tra quarantenni e over-70 si puo' spiegare anche con un maggior numero di diagnosi per l'estensione della mammografia" in alcune regioni. Su tutto, spicca pero' un dato: e' un 'esercito' di ben 766.957 donne quello delle cosiddette 'Lungosopravviventi', donne che stanno affrontando la malattia o l'hanno vinta e possono essere definite guarite (queste ultime sono 123mila). Cio' "impone un cambiamento culturale: programmare la vita dopo il cancro, a partire dalla protezione della fertilita'", ha concluso Elisabetta Iannelli, Segretario Generale della Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (Favo)
Leggi Tutto »Maurizio Landini in visita all’Hatria, chiede il ritiro dei licenziamenti
"Il sindacato nella vertenza Hatria ha mostrato ampia disponibilita', tranne quella ad accettare i licenziamenti: adesso e' importante costruire attorno a questa disponibilita' un sostegno delle forze politiche e istituzioni locali". Il messaggio di Maurizio Landini, della segreteria generale Cgil, e' arrivato forte e chiaro nel piazzale dello stabilimento teramano dell'Hatria, che produce ceramiche sanitarie, la cui proprieta' ha annunciato 55 licenziamenti e i cui lavoratori sono in sciopero da due settimane.
"Siate uniti ai lavoratori, sia saggio e intelligente chi dell'azienda tratta la vertenza, affinche' si riparta dalle proposte del sindacato e si tolgano dal tavolo i licenziamenti". L'ex segretario generale dei metalmeccanici ha ricordato che bisogna far capire all'azienda che se si vuole continuare a produrre c'e' bisogno di investire sul prodotto e sui processi produttivi.
"E' molto importante che domani facciate questa assemblea, che vengano coinvolti i politici, le istituzioni, che non sia solo una passerella, ma che vengano presi impegni". Nel suo intervento Landini ha anche sottolineato come, in caso di necessita', si possa valutare il coinvolgimento del Ministero nella vertenza. A chi gli ha fatto notare che l'attuale proprieta' non e' un gruppo industriale, bensi' un fondo di investimento americano (la Cobe Capital che nel gennaio 2014 ha acquistato la Marazzi di Sassuolo di cui fa faceva parte anche l'Hatria), Landini ha ricordato che questo fondo deve rispondere al territorio perche' sta utilizzando le competenze di questi lavoratori: "Risponda loro e si renda conto che qui non sono disponibili a chinare il capo ulteriormente o di cedere ai licenziamenti. Utilizzino la saggezza e si rendano disponibili a un confronto vero".
Leggi Tutto »Maltrattamenti in famiglia, condannato a 10 anni
Un cinquantenne accusato di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale sulla moglie e stalking nei confronti di una figlia, all'epoca dei fatti minorenne, e' stato condannato a dieci anni di reclusione dal Tribunale di Chieti. Il pubblico ministero Giancarlo Ciani aveva chiesto una condanna a nove anni. Il processo e' stato celebrato a porte chiuse. Secondo l'accusa, l'uomo ha sottoposto a continui maltrattamenti e violenze la moglie, costringendola a vivere, insieme ai figli, in ristrettezze. L'uomo e' stato condannato anche a risarcire con 30.000 euro le parti civili.
Leggi Tutto »Ospedale di Giulianova, Monticelli replica a Mastromauro
"Voglio tranquillizzare il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro: il presidente Luciano D'Alfonso ha ben presente la situazione dell'ospedale giuliese e convochera' a breve una nuova riunione del tavolo tecnico, come anticipato alla delegazione dei consiglieri comunali del Pd accolta ieri a L'Aquila dal presidente". Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale abruzzese Luciano Monticelli. "Con il piano di riordino del sistema sanitario regionale la Giunta D'Alfonso intende creare eccellenze, specializzare i territori e arginare il fenomeno della mobilita' verso altre regioni. Per quanto riguarda il presidio ospedaliero di Giulianova, e' ferma intenzione dell'amministrazione regionale portare a termine l'investimento tenendo presenti il reale fabbisogno di assistenza sanitaria, e quindi i numeri, e le vocazioni della struttura"
Leggi Tutto »Giovane abruzzese muore a Ibiza
Un 37enne di Cappelle sul Tavo, Giuseppe Leonetti, e' morto a Ibiza, in Spagna, dove viveva per lavoro, probabilmente a causa di un malore che lo ha colpito mentre era in casa. L'episodio e' avvenuto nei giorni scorsi. Stando a quanto riferito da familiari e conoscenti, gli amici che vivevano con lui lo avevano invitato a uscire, ma lui aveva rifiutato perche' avvertiva un lieve dolore a un arto. Al loro rientro i conviventi lo hanno trovato morto nel letto. A Cappelle vivono i familiari del 37enne, tra cui il padre, molto conosciuto in paese per la sua falegnameria. Della vicenda e' informato anche il sindaco, Maria Felicia Maiorano Picone, che stamani ha firmato l'atto di sepoltura. La salma di Leonetti rientrera' in Italia dopo le pratiche legali e burocratiche.
Leggi Tutto »Spoltore, l’amministrazione comunale incontra i dipendenti dell’ex Onpi
Massimo impegno per salvaguardare la casa di riposo di Caprara e i suoi dipendenti: oggi pomeriggio (mercoledì 4 ottobre 2017) l'incontro con i lavoratori e l'amministrazione comunale. La struttura, anche detta ex Onpi, si trova all'interno di Villa Acerbo.
"Abbiamo promosso questo incontro" spiega il sindaco Luciano Di Lorito "soprattutto per informare i dipendenti della struttura sulla situazione e sui nostri obiettivi". L'amministrazione ha in mente due priorità: la continuazione del servizio e il mantenimento dei livelli occupazionali.
La società Agorà, che ha in gestione il servizio, ha manifestato la difficoltà ad andare avanti: i dipendenti hanno ricordato la mancanza di quattro mensilità (giugno, luglio e agosto: da contratto quella di settembre scatterà tra pochi giorni), e i ritardi nei pagamenti che si verificano da oltre un anno. Il sindaco ha però evidenziato l'importanza di continuare l'impegno per l'ex Onpi: "dobbiamo mantenere un atteggiamento positivo verso la prosecuzione del servizio, chiudere anche un solo giorno porterebbe allo svuotamento, e quindi alla morte, della struttura".
"Vanno rivisti i criteri di assegnazione della struttura" chiarisce l'assessore Carlo Cacciatore "quelli attuali sono fuori mercato". Si pensa a diversificare aprendo Villa Acerbo ad altre tematiche sociali, ad esempio ai disabili. "E' in ogni caso da escludere" aggiunge Cacciatore "che diventi una sede per la rete Sprar, destinata all'accoglienza dei migranti e dei richiedenti asilo".
Il disegno dell'amministrazione è infatti un altro: a gennaio i lavori di ristrutturazione della parte più antica di Villa Acerbo saranno conclusi, e ci saranno a disposizione altri 20 posti letto: questi, assieme ad un accordo economico completamente rivisto, saranno alla base di un nuovo bando che servirà a trovare un operatore in grado di sostituire l'attuale. Il 13 ottobre è stato fissato un incontro tra Agorà e l'amministrazione comunale, per capire esattamente se ci sono le condizioni per continuare l'affidamento: la cooperativa, in ogni caso, ha già comunicato di non riuscire a mantere l'equilibrio economico per la struttura di Caprara alle attuali condizioni. Un bando di gara europeo porterebbe via diversi mesi: per questo l'amministrazione sta studiando forme di affidamento con tempistiche più brevi, come una locazione con destinazione d'uso
Guardiagrele, Buracchio: Le proposte di Orlando Console suscitano interesse e ammirazione.
“Le analisi di Orlando Console, ex consigliere comunale UDC di Guardiagrele, suscitano ammirazione, perché sono riflessioni giuste a favore di una città che ha perso terreno, e, nel contempo, sono fatte da semplice cittadino. Sono i valori più importanti e di servizio della Buona Politica. Come segretario provinciale dell’Udc lo ringrazio per il suo impegno e dedizione civile e politica”.
Andrea Buracchio, avvocato, dirigente UDC per la provincia di CHIETI non nasconde la sua “ammirazione politica” per l’ex consigliere guardiese, Orlando Console.
“Ha reso un buon servizio alla sua comunità perché ha sollecitato il rilancio di Giardiagrele indicandone anche i punti strategici, come il mantenimento dell’ospedale puntando sulla proposta di “Ospedale in area disagiata”, e quindi assicurare dei servizi primari ai cittadini. Ha sottolineato come sia necessario mettere in sicurezza le scuole sollecitando una visione a lungo termine del patrimonio edilizio e socio culturale della vita scolastica. Così come Console ha ricordato agli attuali amministratori di muoversi a favore dell’ottenimento per Guardiagrele della Zona economica di sviluppo la Zes che può dare una spinta positiva alle imprese e alla occupazione, progetti che devono vedere anche il Comune fare la propria parte riducendo fino dove è possibile le tasse municipali”. Per Buracchio quella di Orlando Console sono proposte serie e fattibili. “Le buone idee vanno valorizzate, e Console fa delle proposte da cittadino per questo hanno un valore aggiunto, in quanto fuori dagli steccati ideologici e capaci di cogliere quel sentimento popolare che la politica sta perdendo. Insomma”, conclude Andrea Buracchio, “ho voluto ringraziarlo pubblicamente per la sua passione civile e politica”
Salute, metà degli italiani over 18 in sovrappeso
Una ricerca condotta da Gfk Italia, presentata oggi dall'Istituto nazionale per la chirurgia dell'obesità (Inco) del Gruppo ospedaliero San Donato, mette per la prima volta a confronto il punto di vista del paziente obeso (320 adulti coinvolti) e quello del camice bianco (201 medici di medicina generale, età media 61 anni e 31 anni di esperienza professionale in media) su un fenomeno che nel Belpaese è in rapida crescita, al punto da indurre gli osservatori a parlare di epidemia. Se, infatti, nel 2015 un'indagine Istat segnalava più di un terzo della popolazione adulta (35,3%) in sovrappeso e una persona su 10 obesa (9,8%), con un complessivo 45,1% di over 18 in eccesso ponderale, oggi la ricerca Gfk Italia vede i pazienti obesi salire a quota 13% (di cui 4% gravi con Bmi uguale o superiore a 35), mentre resta invariato il dato della popolazione adulta in sovrappeso. Ciò significa che attualmente la metà circa degli italiani in età adulta è in eccesso ponderale, dato che aumenta con l'avanzare dell'età e ha un'incidenza significativa al Sud e nelle Isole.
"L'Inco è un centro di riferimento per il trattamento dell'obesità e abbiamo sentito la necessità di approfondire e condividere questi dati inediti relativi alla gestione da parte dei pazienti e dei medici curanti, in modo da porre l'attenzione su una patologia complessa e dai costi sociali sempre più elevati, troppe volte percepita come un inconveniente estetico e non come una malattia grave", spiega Alessandro Giovanelli, chirurgo e direttore di Inco. Punto primo: le cause che avrebbero condotto gli intervistati all'obesità. Per i pazienti sono principalmente due i fattori principali, da un lato l'ereditarietà (54% degli intervistati con Bmi 30 o più) e dall'altro l'influenza di stimoli e modelli sociali (51%) che favorirebbero stili alimentari scorretti. Solo una minima parte individua nella sedentarietà una delle possibili cause (2%). Mentre per i medici di famiglia le principali cause dell'obesità severa vanno ricercate innanzitutto nei modelli e negli stimoli sociali che favoriscono stili alimentari scorretti (86%), poi nell'ereditarietà e in terza battuta nella fragilità psicologica. Quanto alle difficoltà, il disagio maggiore segnalato dai pazienti è di natura estetica (60% degli intervistati, che sale a 71% fra gli obesi gravi). A seguire vengono citate le difficoltà dovute all'inefficienza fisica che limita anche i movimenti più banali e solo al terzo posto i problemi di salute (fra i quali il 18% segnala anche ansia e il 14% depressione). "È perfettamente comprensibile che il paziente percepisca come problema primario quello che, agli occhi di tutti, è motivo di dileggio e derisione: l'aspetto fisico. E sentendosi goffo e impacciato nei movimenti, non fa che acuire questo senso di inadeguatezza nei confronti di se stesso e di chi lo circonda. Molte volte non avverte un reale problema di salute, finché non si manifestano le comorbilità. Il nostro scopo è di indirizzare la persona obesa verso la consapevolezza di essere affetta da una reale malattia, ed accompagnarla in un percorso di cura", afferma Marina Biglia, presidente dell'associazione Amici obesi .
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