Redazione Notizie D'Abruzzo

Pescara, arriva Balzano dal Cagliari

Il Cagliari Calcio comunica la cessione a titolo definitivo al Pescara di Antonio Balzano. Il difensore pugliese, arrivato in Sardegna nell’estate 2014, ha totalizzato 54 presenze in due stagioni con la maglia rossoblù, segnando 1 gol e fornendo il suo contributo nella stagione della vittoria del campionato di Serie B nel 2015-16. "In bocca al lupo ad Antonio per il proseguimento della sua carriera professionale", si legge nella nota del club rossoblù.

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Pescara, donna trovata morta nel tunnel sotto alla stazione

Una donna e' stata trovata senza vita questa mattina sotto il tunnel della stazione ferroviaria di Pescara dove una volta c'era il parcheggio custodito. La donna trovata priva di vita nel tunnel della Stazione di Pescara, A. C., aveva 30 anni e risiedeva in citta'. Si era allontanata da casa da qualche tempo, ed era conosciuta nella zona della Stazione Centrale dove non aveva mai dato problemi. A dare l'allarme sono stati alcuni senzatetto. Secondo il primo accertamento del medico legale, il decesso sarebbe dovuto a cause naturali. Il Pm della Procura di Pescara Rosangela Di Stefano ha disposto l'autopsia. Le indagini sono affidate agli agenti della Polfer, coordinati da Davide Zaccone. 

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Regione Abruzzo, premialità di 69 milioni alla sanità dal tavolo di monitoraggio

Una premialità di 69 milioni e 700mila di euro alla sanità abruzzese, assegnati alla Regione Abruzzo dal tavolo di monitoraggio (costituito dal Ministero della Salute e dal Ministero dell'Economia e Finanze). Nel documento che dà il via alla premialità si evidenzia l'adempimento degli obiettivi previsti per l'annualità 2015 (quelli del 2016 sono ancora in corso di verifica), presupposto per l'erogazione dell'ulteriore finanziamento. Viene inoltre sottolineato l'equilibrio economico del sistema sanitario regionale, grazie agli utili portati a nuovo e agli accantonamenti stanziati per il ripiano delle perdite ancora presenti nello stato patrimoniale relativo alla Gestione sanitaria accentrata. La Regione Abruzzo inoltre ha rispettato i limiti previsti dalla normativa per il pagamento dei debiti pregressi degli enti del servizio sanitario: al 31 marzo scorso era stato erogato il 100 per cento delle risorse ricevute dallo Stato - e in parte anche dal bilancio regionale - per il saldo dei fornitori. Il tavolo ha poi preso atto del rispetto dei tempi medi di pagamento da parte delle Asl abruzzesi.

Per quanto riguarda il Piano di riqualificazione del Servizio sanitario regionale, i tecnici ministeriali hanno valutato favorevolmente i risultati degli indicatori Lea 2015 (i livelli essenziali di assistenza), assegnando un punteggio di 182, livello mai raggiunto dall'Abruzzo. E' stata invece sollecitata la definitiva implementazione delle forme associative per l'assistenza primaria, oltre alla stesura di un documento completo sull'assistenza territoriale sulla base di quanto previsto dal Piano di riqualificazione. "Credo che questo verbale - commenta l'assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci - sia la migliore risposta alle polemiche dei mesi scorsi, che mettevano in dubbio i risultati del lavoro messo in campo dal governo regionale in questi 3 anni. Un lavoro che continua, e che per il 2016 vedrà il raggiungimento di altri obiettivi fino a qualche tempo fa impensabili per l'Abruzzo".

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Its Moda Pescara, corso gratuito per 25 allievi

Un nuovo corso gratuito post-diploma dell’Istituto tecnico superiore Its Moda Pescara.

E’ quello dedicato alla figura professionale Tecnico superiore per il coordinamento dei processi di progettazione del prodotto moda. Le iscrizioni scadono venerdì 15 settembre (alle 14) e sono disponibili 25 posti per gli allievi.

Sono aperte anche le selezioni per i docenti, in particolare per la costituzione dell’Albo permanente formatori che individua e qualifica le figure professionali che svolgeranno il ruolo di docente nei corsi e nelle attività della Fondazione. La scadenza è fissata, in questo caso, a venerdì 8 settembre (alle 14).

Gli Its sono una scelta strategica dell’istruzione italiana, si tratta di corsi post diploma di due anni che, coinvolgendo il mondo del lavoro, permettono agli studenti un altissimo indice di occupazione (circa l’80 per cento). Sul sito www.itsmodape.com sono disponibili i fac simile di domanda e tutti gli allegati necessari per partecipare a entrambe le selezioni. Sono, inoltre, riportati i possibili sbocchi occupazionali e tutte le informazioni utili.

 

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Incendio Morrone, fronte allenta a valle ed emergenza resta alta

Dopo 12 giorni di altissima emergenza, sul monte Morrone il fuoco sembra dare tregua all'avanzata delle fiamme verso valle. Da questa mattina il fronte dell'incendio si e' fermato risalendo lentamente verso la montagna. L'emergenza e l'allerta restano alte. Da poco e' terminata la riunione al Centro operativo misto (Com) di Sulmona presieduta dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso alla presenza di tutte le forze impegnate nello spegnimento e dei sindaci dei territori interessati dagli incendi. Restano due le priorita' d'intervento: il fronte del Morrone nella zona tra Bagnaturo e Roccacasale e quella del Parco del Sirente con i Comuni di Secinaro e Goriano Valli da questa mattina inclusi nel Com insieme a Castelvecchio Subequo e Gagliano Aterno e Molina. In azione a Sulmona l'elicottero Erickson e due Canadair con il supporto di elicotteri dei vigili del fuoco mentre un terzo Canadair sta lavorando sul rogo di Secinaro. 

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Incendio sul Morrone, restano molto gravi le condizioni del ferito

Restano molto gravi le condizioni del volontario della protezione civile rimasto ferito mentre era impegnato con altre persone nelle azioni di spegnimento dell' incendio del Morrone. Lo fa sapere in una nota l'ufficio stampa della Asl provinciale dell'Aquila. L'uomo, colpito da un masso, attualmente ricoverato in rianimazione all'ospedale di L'Aquila, resta in prognosi riservata: viene tenuto in coma farmacologico ed e' intubato. Il paziente, 30 anni - riferisce la Asl - ha riportato lesioni al cranio e al viso e domani mattina verra' sottoposto ad approfondimenti diagnostici (Tac e altri esami) per dar modo ai medici di avere ulteriori elementi al fine di valutare l' eventualita' di sottoporlo a interventi che riguardano sia l' aspetto neurochirurgico sia quello di natura maxillo-facciale. L'incidente e' avvenuto lunedi' nella zona di Passo San Leonardo nel territorio comunale di Pacentro. Le condizioni dell'uomo, originario di Pettorano sul Gizio, sono sembrate subito gravi e, dopo un primo ricovero nell'ospedale di Sulmona, il 30enne e' stato trasferito urgentemente all'ospedale San Salvatore. 

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Il Pescara cede Nicastro al Foggia

Il Foggia ha acquisito a titolo temporaneo annuale, con obbligo di riscatto, Francesco Nicastro dal Pescara. Il 25enne attaccante lo scorso anno ha giocato a Perugia e con i grifoni ha collezionato 30 presenze arricchite da 8 gol. Tra i professionisti il neo attaccante rossonero ha messo a segno 44 gol con la maglie di Milazzo, Bellaria, Rimini, Juve Stabia e Perugia. "Sono felicissimo di aver fatto la scelta di venire a giocare a Foggia, credo che sia una bellissima soddisfazione per ogni calciatore, non vedo l'ora di iniziare - dice Nicastro al sito del club rossonero -. Avevo letto sui giornali di un possibile trasferimento a Foggia e all'inizio non credevo fosse vero, poi ne ho avuto conferma dal mio procuratore e gli ho detto subito che ero entusiasta. La concorrenza? A me va bene, so che la squadra e' competitiva, punta a fare un bel campionato ed e' importante che tutti giochiamo per la squadra". 

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Confesercenti, meno commercio tradizionale, più ristorazione e turismo

Meno commercio tradizionale, più ristorazione e turismo. La grande recessione - scoppiata a fine agosto di dieci anni fa - ha trasformato profondamente il volto delle nostre città, modificando la composizione delle attività urbane e scambiando le vetrine dei negozi con pub, bar, ristoranti e attività turistiche. Dal 2007 a oggi, infatti, sono scomparse oltre 108mila imprese del commercio in sede fissa, il 15% del totale. Attività che sono state parzialmente 'sostituite' da pubblici esercizi e attività ricettive (+63mila, per un incremento del 16,6%). È quanto emerge da uno studio dell'Ufficio Economico Confesercenti, elaborato a partire dai dati Istat e dalle rilevazioni dell'Osservatorio su Commercio e Turismo dell'associazione.

"Mentre il dinamismo del settore turistico e dei pubblici esercizi è evidente - commenta la Presidente della Confesercenti Patrizia De Luise - il commercio continua a soffrire, schiacciato da una parte da una ripresa della spesa delle famiglie che tarda ad arrivare, ma anche da un trasferimento delle quote di mercato dai piccoli alla Grande distribuzione organizzata dovuto in primo luogo alla liberalizzazione, insostenibile per le imprese familiari e che deve essere ripensata. Incide, chiaramente, anche l'evoluzione tecnologica, come dimostra l'aumento di negozi web e di imprese che si occupano di distribuzione commerciale tramite vending machine. Un cambiamento dovuto alle modificate abitudini, ai diversi stili di vita, alla "composizione" dei nuclei famigliari, al lavoro "sempre meno fisso e stabile", ai pasti sempre più consumati al di fuori delle mura domestiche, all'avvento di internet e dell'online, ma anche al fatto che la piccola impresa, quella famigliare, quella che ha reso la nostra rete commerciale la più bella e più varia del pianeta ha subìto e pagato, con l'impossibilità di automantenersi, le politiche di liberalizzazione e la mancanza di una vera politica di sostegno. È il segno che la ripresa del commercio deve passare attraverso il sostegno dell'innovazione: misure vere, inserite nel quadro di Impresa 4.0, che permettano di modernizzare, più che di sanzioni per la mancanza del Pos. Perdere le attività di vicinato sarebbe un danno per tutti, non solo per i commercianti: i negozi sono infatti un elemento fondamentale per la qualità della vita dei cittadini e per il valore turistico e la fruibilità del territorio. Lo diciamo da anni: se vive il commercio, vivono le città"

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Reddito di inclusione, assegno fino 490 euro a famiglia

Per le famiglie in difficolta' arriva dal 2018 il Rei, nuova misura permanente di contrasto alla poverta': ecco come funziona e chi riguarda il Reddito diinclusione, previsto dal decreto legislativo che riordina le prestazioni di natura assistenziale approvato oggi dal Consiglio dei ministri in via definitiva. Tra le altre misure sostituisce il Sia (sostegno per l'inclusione attiva) e l'Asdi (l'assegno sociale di disoccupazione erogato dopo la Naspi). COSA PREVEDE: il Rei e' un beneficio economico condizionato alla prova dei mezzi e all'adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa. Viene riconosciuto ai nuclei familiari che hanno un Isee non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro. Il Rei e' compatibile con un'attivita' lavorativa (fermi restando i requisiti economici) ma non con la percezione della Naspi o di altri ammortizzatori sociali per la disoccupazione involontaria. TETTO MASSIMO A 490 EURO A NUCLEO: Il beneficio puo' arrivare al massimo a 190 euro per una persona sola fino a quasi 490 euro per un nucleo di 5 o piu' persone. Il reddito viene erogato per 12 mensilita' e puo' durare al massimo 18 mesi. Sara' necessario che trascorrano almeno 6 mesi dall'ultima erogazione prima di poterlo richiedere di nuovo. Il tetto e' legato a quello dell'assegno sociale per gli over 65 senza reddito. 500.000 FAMIGLIE COINVOLTE: In prima applicazione sono ammessi al Rei con priorita' i nuclei con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra cinquantacinquenni. A regime le famiglie coinvolte saranno 500.000 per circa 1,8 milioni di persone complessive. Sono pari a oltre due miliardi le risorse destinate alla misura a regime. PROGETTO PERSONALIZZATO PER USCIRE DALLA POVERTA': oltre alla componente economica il Rei si concentrera' sull'occupabilita' della persona che lo chiede, guardando alla sua situazione complessiva e dando vita a un "progetto personalizzato" volto al superamento della condizione di poverta'. RICHIESTE DAL PRIMO DICEMBRE: ci saranno desk dedicati nei comuni e pratiche "sprint" in modo da ottenere il via libera, se ci sono i requisiti, entro 20 giorni. Possono fare richiesta i cittadini italiani, i comunitari e gli extracomunitari con permesso di lungo soggiorno. BENEFICIO EROGATO CON CARTA PREPAGATA: Il nucleo che avra' diritto al beneficio avra' una Carta di pagamento elettronica (Carta Rei), simile a una prepagata. La Carta potra' essere usata, per meta' dell'importo, anche per fare prelievi di contanti. Finora invece l'uso e' stato vincolato sempre ad acquisti nei supermercati, nelle farmacie o alle poste.

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Incendi: Coldiretti Abruzzo, almeno 15 anni per ricostruire i boschi perduti

Oltre 120mila ettari a fuoco in tutta Italia con l’Abruzzo che esce veramente martoriato da questa “infernale” estate 2017, che verrà ricordata per il clima pazzo, la forte siccità e le temperature altissime, oltre che per gli innumerevoli roghi che hanno letteralmente raso al suolo centinaia e centinaia di ettari di terreno boschivo che ricopre il 41% della superficie regionale. Per Coldiretti Abruzzo ci vorranno almeno 15 anni per ricostruire i boschi andati a fuoco con danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo ed un costo per la collettività stimabile in circa diecimila euro all’ettaro percorso dalle fiamme.

"Gli incendi – sostiene la Coldiretti – hanno pesanti effetti dal punto di vista ambientale dovuti alla perdita di biodiversità (distrutte piante e uccisi animali) e alla distruzione di ampie aree di bosco che sono i polmoni verdi del Paese e concorrono ad assorbire l’anidride carbonica responsabile dei cambiamenti climatici. Nelle foreste andate a fuoco – sostiene la Coldiretti - saranno impedite anche tutte le attività umane tradizionali del bosco come la raccolta della legna e dei tartufi. Una situazione difficile che riguarda anche il resto del Paese, con oltre 120mila ettari andati a fuoco nel 2017 con incendi praticamente triplicati rispetto alla media dei 10 anni precedenti, spinti dalla siccita’, dall’incuria e dall’abbandono dei boschi divenuti facile preda dei piromani. Un costo drammatico che l’Italia è costretta ad affrontare perché – sostiene la Coldiretti - è mancata l’opera di prevenzione con 12 miliardi di alberi dei boschi italiani che, a causa dell’incuria e dell’abbandono, sono diventati infatti vere giungle ingovernabili soggette ai piromani.

“Anche nella nostra regione è praticamente raddoppiata rispetto all’Unità d’Italia la superficie coperta da boschi che oggi in Abruzzo interessa 400mila ettari (Pari al 41% del territorio) ma, come è ormai evidente, sono alla mercé dei piromani la maggioranza dei boschi che, per effetto della chiusura delle aziende agricole, si trovano ora senza la presenza di un agricoltore che possa gestirle – dice Coldiretti Abruzzo - “Per difendere il bosco italiano e abruzzese occorre creare le condizioni affinché si contrasti l'allontanamento dalle campagne e si valorizzino quelle funzioni di sorveglianza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli nonché cogliere le opportunità offerte dalla legge di orientamento che invita le pubbliche amministrazioni a stipulare convenzioni con gli agricoltori per lo svolgimento di attività funzionali alla salvaguardia del paesaggio agrario e forestale”.

 

I DANNI DEGLI INCENDI 
1)    Costo degli interventi per emergenza 
2)    Perdita di biodiversità per danni alla fauna e alla flora con boschi di querce, di faggio, di castagno, di cerro ma anche funghi ed erbe aromatiche.
3)    Impedite nelle aree a fuoco tutte le attività umane tradizionali del bosco come la raccolta della legna, dei tartufi e dei piccoli frutti, ma anche quelle di natura hobbistica come i funghi che coinvolgono a settembre decine di migliaia di appassionati.
4)    Difficoltà per turismo e agriturismo per calo delle presenze nelle aree coinvolte
5)    Danni diretti alle coltivazioni, perdite di animali, distruzione di fabbricati rurali

Fonte: Elaborazioni Coldiretti

 

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