E' stato pubblicato oggi sul sito istituzionale della Regione Abruzzo, l'elenco definitivo delle domande finanziabili relativo al bando della "Misura Investimenti" per le imprese singole (ditte individuali e societa'), previsto dal Piano Regionale dell'OCM Vino (Organizzazione Comune del Mercato). Lo comunica l'assessore alle politiche agricole, Dino Pepe. "Oltre 4 milioni di euro di contributo che corrispondono a 12 milioni di euro spesa ammessa della misura "Investimenti" - spiega Pepe - finanzieranno 92 cantine private abruzzesi". La partecipazione e le numerose richieste di finanziamento pervenute rappresentano un segnale molto positivo riguardo alla vitalita' del comparto vitivinicolo regionale. "Merito anche dell'amministrazione regionale che, sensibile alle richieste della filiera, ha voluto finanziare l'intero processo di trasformazione, dall'ingresso delle uve in cantina fino alla commercializzazione - ha sottolineato l'assessore Pepe -. Grande soddisfazione quindi per il risultato raggiunto che premia la quasi totalita' delle Ditte che hanno presentato domanda di aiuto". Complessivamente, quindi, l'OCM Vino Misura Investimenti ha ammesso a finanziamento, per la campagna in corso, ben 122 cantine abruzzesi (30 cooperative e 92 private) e rappresenta un forte stimolo per il comparto vitivinicolo abruzzese in termini di qualita' e competitivita'. L'elenco delle ditte finanziabili e' consultabile sul sito della Regione Abruzzo nella sezione Agricoltura (https://www.regione.abruzzo.it/agricoltura).
Leggi Tutto »In Abruzzo 157mila casalinghe
Nel 2016, in Abruzzo, sono 157mila le donne che si dichiarano casalinghe. Il 36,6% di esse ha un'eta' dai 65 anni in su. Il 70,9% ha solo la licenza media, elementare o nessun titolo di studio. La quasi totalita' - il 96,4% - guarda abitualmente la tv. Il 39,9% delle casalinghe abruzzesi ha espresso un punteggio di soddisfazione per la vita compreso tra 8 e 10. Lo rileva l'Istat. Per quanto riguarda lo stato di salute autopercepito, il 47,3% delle casalinghe dichiara che la salute va bene o molto bene, mentre il 64,3% dice di avere una o piu' malattie croniche. Sul fronte della situazione economica, per il 44,3% le risorse economiche della famiglia sono scarse o insufficienti. Possiede bancomat o carta di credito il 34,9% delle casalinghe abruzzesi. Dall'analisi delle attivita' svolte emerge che il 96,4% guarda la tv abitualmente, il 41,5% ascolta la radio abitualmente, il 31,2% legge quotidiani almeno una volta alla settimana, il 23,8% ha letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi e il 15,7% ha usato Internet tutti i giorni negli ultimi tre mesi. Per quanto riguarda la fruizione di spettacoli almeno una volta all'anno, il 23,2% delle casalinghe abruzzesi e' andato al cinema, l'11,2% a teatro, il 9,6% ha seguito concerti di musica, il 7,9% e' andato a visitare siti archeologici e monumenti, il 7,1% ha visitato musei e mostre e il 2,8% e' andato a concerti di musica classica. A livello nazionale le donne che si dichiarano casalinghe sono 7 milioni 338mila. La loro eta' media e' 60 anni. Le donne di 65 anni e piu' superano i 3 milioni e rappresentano il 40,9% del totale, quelle fino a 34 anni sono l'8,5%. Le casalinghe vivono prevalentemente nel Centro-Sud (63,8%). Il 74,5% delle casalinghe possiede al massimo la licenza di scuola media inferiore. Poco piu' della meta' delle casalinghe non ha mai svolto attivita' lavorativa retribuita nel corso della vita. Il motivo principale per cui le casalinghe di 15-34 anni non cercano un lavoro retribuito e' familiare nel 73% dei casi. Seicentomila casalinghe sono scoraggiate e pensano di non poter trovare un lavoro.
Leggi Tutto »Parco Nazionale d’Abruzzo: scopri la natura con le attività de Il Bel sentiero
“Nella meravigliosa oasi verde che oggi costituisce il Parco Nazionale d’Abruzzo, il visitatore trova estasiato e felice una grande ricchezza di piante, un superbo rigoglio di vegetazione.”
Con queste parole l’illustre botanico Romualdo Pirotta celebrava all’inizio del secolo scorso il valore della flora delle montagne del Parco. Da questa filosofia prende vita il progetto de Il bel sentiero a Pescasseroli.
L'ideatrice è Paola Grassi che afferma: "la natura e la montagna in particolare che sin da piccola ho sempre frequentato a piedi, a cavallo e con gli sci da escursionismo. Ho fatto della mia passione una professione cercando di essere sempre in sintonia con la natura, di farla rispettare e far conoscere le sue regole ed i suoi principi fondamentali". Diventata Accompagnatore di Media Montagna del Collegio Regionale delle Guide Alpine e accreditata dal Parco Nazionale d’Abruzzo per l’accompagnamento in montagna, svolge anche l'attività di educatore ed interprete ambientale, con un’esperienza di oltre vent’anni.
Alla scoeprta della natura e del territorio del Parco con la proposta di attività di accompagnamento in montagna, con itinerari scelti trai i più belli del territorio, in particolare l’osservazione in natura delle specie protette, svolte nel rispetto del loro ambiente e delle loro abitudini di vita.
Per consultare il calendario delle iniziative estive dal sito: https://www.ilbelsentiero.it/2017/07/06/escursioni-estate-2017/
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acerbo
Giulianova. Giovedì in terrazza: dal 13 luglio esposto il Pescatorello di Venanzo Crocetti
L’incontro del 13 luglio, alle ore 21.30 a Palazzo Bindi su corso Garibaldi, dal titolo “Venanzo Crocetti e Giulianova: il Pescatorello tra memoria e nuova identità”, vedrà la partecipazione della presidente della Fondazione e di Raffaella Morselli, storica dell’arte, docente dell’Università degli studi di Teramo e delegata del Magnifico Rettore alla cultura e ai rapporti con il territorio.
I Palmentieri
Domenica 16 Luglio 2017 a Salle (Pe) torna la manifestazione dei Palmentieri
La manifestazione folkloristica dei Palmenteri è un'antica tradizione per la quale tutta la popolazione, con offerte e doni, concorra e partecipi alle spese per i festeggiamenti in onore del Beato Roberto, Protettore di Salle e discepolo di Celestino V. La domenica prima del 18 luglio, nelle prime ore del pomeriggio, il Comitato Festa inizia il giro del paese preceduto da un gruppo di suonatori di tamburo e di acciarino (un triangolo metallico) che dà il segnale ai sallesi di uscire dalle loro case con i propri "Palmenteri", cioè con i doni ornati di fronde e fiori, e di unirsi al corteo dietro le ragazze del paese che sfilano vestite con i tradizionali costumi abruzzesi. Finito il giro dell'intero paese, la lunga processione giunge nella piazza centrale.
Qui i doni, dolci, pane casereccio, pizze, formaggi, porchette, vini, ma anche polli e conigli, vengono messi in mostra su un enorme stand in piazza e vengono venduti al miglior offerente. Tutto il ricavato della vendita contribuisce a coprire le spese per i festeggiamenti in onore del Beato Roberto.

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Una settimana di appuntamenti per l’Orchestra Sinfonica abruzzese
Fra gli altri appuntamenti sarà a Navelli il 13/7 per l’inaugurazione della sede comunale e a Rigopiano il 16/8 a sei mesi dal disastro dell’Hotel travolto dalla valanga. Altre date a Chieti (oggi 11/7), Ariccia (14/7) e Pereto (15/7).
Sta vivendo un’intensa settimana l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Irene Gomez Calado che dopo il debutto alle Torri Montanare di Lanciano per l’Estate Musicale Frentana, si esibirà questa sera a Chieti per la Settimana Mozartiana (ore 21,30 – Piazza San Giustino).
Dopo le prime due date, l’Orchestra è attesa a Navelli, in provincia dell’Aquila, dove Giovedì 13 alle ore 19, il sindaco Paolo Federico aprirà le porte della nuova sede municipale del Comune. Dopo i saluti istituzionali (con inizio alle 18.30), alla presenza dell’On. Franco Marini, del Vicepreseidente della Giunta Regionale d’Abruzzo, Giovanni Lolli e del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
Sul podio la giovane e brillante Irene Gomez Calado, uno dei più interessanti giovani talenti della direzione d'orchestra a livello europeo. Nata in Spagna, ha studiato a Siviglia e Parigi, allieva tra gli altri, di Gianluigi Gelmetti, Neeme e Paavo Järvi, ha diretto concerti in Spagna, Francia, Germania, Italia e America Latina ed è stata assistente di produzioni del festival di San Sebastian (Spagna), di Enrique Mazzola all' Orchestra National d’Ile de France di Parigi e, quest'anno, di Paavo Järvi, al Teatro alla Scala di Milano.
In programma la Sinfonia K 184 in mi bem. magg. di Wolfang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 4 op. 90 detta “Italiana” di Felix Mendelsshon.

Stesso programma per un altro appuntamento al quale l’ISA tiene molto: Domenica 16 alle ore 17 presso la Contrada Rigopiano del Comune di Farindola, a sei mesi dal disastro dell’Hotel travolto dalla valanga lo scorso gennaio, si terrà un concerto dedicato alle 29 vittime di quella tragedia. Il concerto si terrà nella piana a valle del vecchio sito dell’Hotel ed è realizzato in collaborazione con il Comitato Vittime di Rigopiano (pagina fb “Rigopiano, in attesa del fiore”) che ha invitato a partecipare tutte le associazioni che aderiscono alla rete dei comitati dei familiari delle tragedie che, da Viareggio all’Aquila, dalla Terra dei fuochi ad Amatrice, hanno sconvolto il Paese negli ultimi anni.
Completano la settimana artistica dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese le date di Venerdì 14 luglio, con il concerto ad Ariccia nella splendida cornice barocca di Palazzo Chigi alle ore 21,00 nel cartellone “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati”, il giorno seguente, sabato 15 Luglio, alle 20.30 appuntamento invece a Pereto in Piazza del Castello all’interno delle iniziative del Festival della Piana del Cavaliere. Si alterneranno in queste due occasioni altrettanti giovani abruzzesi di grande talento, virtuosi del clarinetto, entrambi allievi del grande Alessandro Carbonare, che eseguiranno il Concerto per clarinetto n.1 op. 73 in fa minore di Carl Weber. Si tratta di Maura Marinucci, che sarà da ottobre il primo clarinetto della Royal Scottish Orchestra, protagonista del concerto di Ariccia, mentre a Pereto ospite solista dell’Osa sarà Giuseppe Paci, classe 1991, vincitore di numerosi concorsi di esecuzione nazionali.
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Fossacesia, emergenza caldo: al via il piano operativo del comune.
“Anche per quest’anno abbiamo deciso di venire incontro ai nostri cittadini più fragili dando loro un sostegno, un aiuto per superare le difficoltà del grande caldo che ci sta colpendo – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Mariangela Galante – e per questa ragione abbiamo deciso di riattivare il servizio SOS caldo che ormai, da anni, portiamo in campo insieme alla Protezione Civile, alla Caritas, al Consorzio SGS, in un perfetto rapporto di collaborazione al servizio dei più deboli”. Per poter accedere al servizio SOS caldo è sufficiente contattare il call center attivo presso lo sportello del segretariato sociale del Comune di Fossacesia nei giorni del lunedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e prenotare il tipo di servizio di cui si ha bisogno. Tutti i servizi previsti sono gratuiti e potranno essere attivati solo previa prenotazione. “E’ un servizio utile questo che ormai attiviamo da anni – conclude Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia – al quale si rivolgono svariati cittadini che spesso si trovano in situazione di difficoltà a causa delle loro condizioni di salute. Ogni anno riceviamo varie richieste di aiuto per lo svolgimento di piccole commissioni, per il trasporto per visite mediche, per acquisto di beni di prima necessità. E’ un modo semplice per essere vicini ai nostri cittadini più fragili”. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito del Comune di Fossacesia www.fossacesia.gov.it.
RipattoniArte2017. Il coraggio e l’artista
A Ripattoni (Teramo) dal 22/29 Luglio 2017 è’ giunta alla sua dodicesima edizione RIPATTONIARTE, la manifestazione culturale che negli ultimi quattro anni è stata diretta da Gianni Melozzi. Una direzione artistica fortemente incentrata sulla valorizzazione del territorio e dei talenti che esso è capace di esprimere, nelle più diverse forme “per recuperare il formidabile rapporto che esiste tra il territorio -borghi antichi e loro vivibilità- e il sistema di produzione culturale, la cui principale risorsa è costituita dal talento e dalla creatività, anche e soprattutto locale”. Così Gianni Melozzi a cui abbiamo chiesto di illustrare l’evento 2017: “E’ un evento corale che vede la partecipazione attiva della Pro Loco, presieduta dal dott. Alberto Santori, e delle associazioni Bellantarte e Agorà. Percorsi creativi caratterizzati anche, ma non solo, dall’uso delle nuove tecnologie che pongono l’arte al servizio della comunicazione. Sempre nella cornice di Palazzo Saliceti e negli angoli più suggestivi del borgo di Ripattoni nel Comune di Bellante dove si svolgerà il percorso tra mondo digitale, cultura letteraria e musicale”.
Quali sono il tema e le proposte di questa edizione?
“Occorre oggi avere coraggio e visione, due ingredienti necessari a sostenere il nostro territorio in questo periodo, quando a causa di eventi naturali, si sono verificati fenomeni drammatici. Anche dove le mura hanno retto al tremare della terra, sono stati le menti e i cuori a non reggere. Paura? Insicurezza? Fragilità umane? Una terra generosa e accogliente, con un’antica attitudine all’ospitalità, ha visto i propri figli fuggire, si spera momentaneamente, e lasciar intendere il suo abbandono. C’è qualcosa che rompe un millenario equilibrio. Come se l’anima stessa ne risentisse. RipattoniArte oppone una manifestazione culturale a questa tendenza, pensando invece che l’anima di un luogo abbia energia sufficiente a dare coraggio e visione e fornire utili anticorpi. Il CORAGGIO e L’ARTISTA è il tema guida dell’edizione 2017 dove la congiunzione tra le due parole diventa anche appropriazione della propria identità artistica nel contesto emozionale evocato”.
Quanti e quali artisti saranno presenti quest’anno?
“Le proposte si svilupperanno intorno a mostre d’arte e fotografiche, concerti, presentazione di libri. Saranno creativi provenienti da diverse parti del mondo, oltre che del nostro territorio, con l’intento di rinnovare il dibattito sempre aperto sul significato di essere artista e sul coraggio di sentirsi liberi e identificarsi nelle proprie creazioni. Il paradigma è personalizzare le opere con il proprio estro e non aver paura di mostrarsi attraverso l’arte. Anche perché solo così un’opera d’arte diventa indimenticabile. Il programma si svolgerà come è tradizione dal 23 al 30 luglio. Gli appuntamenti e le mostre si terranno nella prestigiosa sede di Palazzo Saliceti e nei suggestivi angoli del borgo, ospiti della locale Pro-Loco e del comune di Bellante. Oltre a cinque mostre d’arte allestite negli spazi espositivi, si porterà l’attenzione dei partecipanti sul proprio senso di coraggio e di paura. Si attraverserà il vissuto, volgendoci poi alle aspettative. Alla ricerca di risposte, di possibili risorse e di nuove proposte. Ci saranno laboratori creativi destinati a sostenere il dibattito e a “gettare” semi sul tema del coraggio e della paura.”
La manifestazione si svolge nella cornice di Palazzo Saliceti e di alcuni suggestivi angoli del borgo, che accoglieranno le installazioni degli artisti, le mostre, momenti musicali e d’ intrattenimento, libri e dibattiti a tema. Ancora quest’anno, dunque, la manifestazione ha per titolo IL CORAGGIO E L'ARTISTA. Il coraggio che occorre al nostro territorio duramente provato dagli eventi catastrofici degli ultimi mesi, che hanno inferto un durissimo colpo ad una provincia già economicamente impoverita dalla drammatica crisi economica. Gli artisti, che avranno il compito di coniugare i loro talenti con la realtà in cui vivono, attraverso mostre, installazioni, reading, dibattiti, musica e intrattenimento. Tutte quelle espressioni, nonostante il difficile contesto, vivono, sopravvivono e coraggiosamente si rialzano poiché sono la vera ricchezza, le vere risorse su cui investire per ricostruire.
Ripattoni è un piccolo borgo collinare che appartiene al Comune di Bellante, le cui radici storiche sono testimoniate dall'elegante Palazzo Saliceti, che farà da cornice agli eventi, e dagli angoli più suggestivi della piccola rocca, scenografia naturale per le creazioni esposte. Il nome Ripattoni deriva da Ripa Actonis, ossia "La Rupe di Attone". La rupe, infatti, indica la posizione del borgo mentre la parola Attone deriva da Attone di Todino, capostipite dei signori di Bellante. Nel torrione baronale la presenza di tecniche costruttive che precedono l'anno Mille, intorno al quale si presume sia stato costruito Bellante. Antiche informazioni derivano dal documento chiamato Catalogus baronum. Cenni storici raccontano che nel maggio 1286 Ripattoni fu incendiata nel corso della "guerra dei baroni teramani" contro le truppe di Carlo d'Angiò. I baroni erano guidati da Gualtieri junior di Bellante. In quel momento Ripattoni era in possesso di Matteo di Canzano che non aveva aderito alla lega e che era rimasto fedele al francese. L'episodio dimostra che nel 1286 Ripattoni non era più in possesso dei signori di Bellante. Rimasto per secoli sotto il dominio di diverse famiglie aristocratiche (principalmente i Duchi di Atri, della casata Acquaviva), nel periodo borbonico il paese venne eretto a comune. Dopo l'Unità d'Italia, il Comune di Ripattoni fu soppresso ed il suo territorio, comprendente la frazione di S. Mauro, fu accorpato a Mosciano Sant'Angelo. Nel 1929 Ripattoni divenne frazione di Bellante.
L'organizzazione della manifestazione è multi-composta, perché si tratta dello sforzo corale di appassionati volenterosi che vogliono custodire e diffondere il prezioso contenuto storico-culturale di questo piccolo borgo che, simile a molti altri piccoli "gioielli" culturali, sono la vera risorsa e ricchezza del nostro Paese.

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Vertenza Honeywell, l’UDC chiede il rispetto dei 420 lavoratori
“Chiediamo con forza il rispetto dei 420 lavoratori della Honeywell, che dal 1992 hanno sempre dimostrato spirito di sacrificio e grande professionalità”. E’ quanto chiede l’UDC abruzzese di fronte alla nuova seria minaccia di perdita di lavoro nella nostra regione. “Sono anni che la proprietà non investe più nel sito di Val di Sangro che, numeri alla mano, era il fiore all’occhiello del gruppo - afferma il Segretario Regionale e sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio -. Non si può non tener conto che, per importanza, la fabbrica che produce turbocompressori per molti marchi, viene subito dopo Sevel e Honda. La crisi ha fatto scomparire le aziende dell’indotto, i dipendenti della Honeywell dal 2008 ad oggi sono passati da 600 a 420 e hanno già fatto ricorso a tutti gli ammortizzatori sociali: ora sono ora in ‘solidarietà’.
"Nonostante tutto ciò, hanno comunque dimostrato con i fatti d’essere altamente specializzati e hanno sempre risposto alle richieste produttive. Facciamo perciò appello a Governo e Regione perché si adoperino per evitare la chiusura del sito. Chiediamo perciò la urgente convocazione di un incontro con il ministero dello Sviluppo Economico affinché la proprietà della Honeywell risponda con chiarezza sulle sue reali intenzioni e non si trinceri dietro il silenzio" - conclude Enrico Di Giuseppantonio.
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