Cronaca

Avezzano, nuovo laser per operare la prostata

Nel reparto di urologia dell'ospedale di Avezzano, le parti della prostata colpite dall'ipertrofia (ingrossamento) vengono trattate con un nuovo laser che 'vaporizza' e rimuove i tessuti ingrossati della prostata senza taglio chirurgico: niente complicanze, degenze dimezzate (1-2 giorni anziche' 4-5), vantaggi per pazienti anziani e con patologie cardiovascolari. Il manager della Asl 1, Rinaldo Tordera: "L'investimento rientra nel processo di progressivo ammodernamento tecnologico dell'ospedale che consente di innalzare lo standard delle prestazioni e di migliorare la qualita' di vita del paziente. Un ulteriore investimento sull'ospedale di Avezzano che ha un ruolo importante per l'ampio bacino della Marsica". Attualmente, per l'ipertrofia prostatica, il reparto dell'ospedale di Avezzano compie circa 360 interventi l'anno. L'ipertrofia della ghiandola e' una delle patologie maschili piu' diffuse, dovute in ampia misura (ma non solo) all'allungamento dell'eta'.

Leggi Tutto »

Il Tar respinge il ricorso di Pescaraporto

La sezione distaccata del Tar di Pescara ha respinto il ricorso presentato dalla societa' Pescaraporto Srl, contro il Comune di Pescara, per far annullare il provvedimento del 18 ottobre del 2016, con cui il dirigente del Dipartimento Attivita' Tecniche Energetiche ed Ambientali del municipio pescarese aveva negato la concessione di un nuovo permesso edilizio e rimandato ogni decisione al Consiglio comunale. La PescaraPorto aveva infatti chiesto di modificare la destinazione d'uso, da uffici a residenze, di due dei tre edifici di 21 metri che saranno costruiti nei pressi dell'area ex Edison, di fianco all'ex Cofa, sul lungomare di Pescara. Sulla base della normativa vigente, il dirigente del Comune aveva opposto un diniego, rilevando come nel caso di specie fosse necessaria una variante al Piano regolatore generale. Secondo il Tar, il Comune di Pescara "ha ritenuto correttamente che nella fattispecie in questione sussistesse la competenza del Consiglio comunale e quest'ultimo conservasse un potere discrezionale". La palla adesso torna al Consiglio comunale di Pescara, che avra' il compito di assumere una decisione in merito alla vicenda. L'amministrazione guidata dal sindaco Marco Alessandrini, nonostante le sollecitazioni dell'opposizione di centrodestra, aveva scelto di non portare in Consiglio una delibera sul caso Pescaraporto prima che il Tar si esprimesse al riguardo.

 

Leggi Tutto »

Refezione scolastica, il Sindaco Maragno e la Commissione Mensa in sopralluogo alla Fanny Di Blasio

Ha preso il via oggi la serie di visite a sorpresa della Commissione Mensa nelle scuole di Montesilvano. La commissione, composta da 5 genitori rappresentanti dei 5 istituti scolastici della città, questa mattina ha effettuato un’ispezione nella scuola primaria Fanny Di Blasio. Accompagnati dal sindaco Francesco Maragno e dall’assessore alla refezione scolastica Maria Rosaria Parlione, i commissari hanno verificato il corretto svolgimento del servizio, a cominciare dalla sanificazione delle aule, prima dello sporzionamento dei pasti, sino all’assaggio delle pietanze servite ai bambini. Al termine di ogni sopralluogo, i genitori compilano una relazione nella quale vengono valutati quantità, qualità e temperatura dei pasti; nonché numero del personale addetto e la dotazione del suo abbigliamento. Considerazioni vengono fatte anche in merito a piatti, posate e bicchieri utilizzati. Tutti i parametri, valutati nel corso della visita odierna, hanno raggiunto i più alti punteggi. Soddisfazione, dunque è stata espressa dal sindaco e dai membri della Commissione.

«Obiettivo di queste visite -  dichiara il sindaco Maragno – è quello di accertarci che il servizio mantenga un livello qualitativamente elevato. Vogliamo che i bambini crescano sani, per questo garantire loro un servizio al massimo dell’efficienza è un dovere di questa Amministrazione. Abbiamo raccolto indicazioni e suggerimenti anche da parte delle insegnanti, al fine di apportare eventuali modifiche che possano migliorare ulteriormente il servizio».

I pasti, a cura della Cir Food, cooperativa di ristorazione italiana vincitrice della gara, preparati giornalmente nel laboratorio di Montesilvano, prevedono sempre un primo, un secondo, un contorno, pane e frutta. I menù sono elaborati con cibi biologici, a km 0, utilizzando  materie prime di altissima qualità.

«Abbiamo avviato questa serie di sopralluoghi  -  aggiunge l’assessore Parlione  -  durante lo scorso anno scolastico. Si tratta di visite molto utili, perché ci permettono di constatare qualità e gusto dei pasti e dunque verificare il pieno rispetto delle regole e di quanto stabilito nella predisposizione dei menù, elaborati dalla dottoressa Calabrese, nutrizionista della Asl, in collaborazione con i membri della commissione stessa. Come già accaduto lo scorso anno, la Commissione effettuerà visite a sorpresa in tutte le scuole della città».

La Commissione, presieduta dall’assessore, è costituita da: Giovanni Battista Pagnotta (Direzione Didattica), Tiziana Casamassima (Istituto Rodari), Claudia Occulto (Istituto I. Silone), Caterina Maraffa (Istituto T. Delfico), e Emanuela Capaldi (Istituto Villa Verrocchio).

Leggi Tutto »

Truffe in Abruzzo, arresto in Sicilia

Un 64enne originario della provincia di Siracusa, Giovanni Boiardi, e' stato arrestato da militari della Compagnia Carabinieri di Vittoria perche' deve scontare una pena residua di sei anni e otto mesi di reclusione per truffa aggravata e ricettazione, reati commessi in Abruzzo - in particolare a Pescara, L'Aquila e Teramo - dal 2010 al 2015. I militari hanno eseguito un provvedimento restrittivo dopo una sentenza della Corte d'Appello di Catania. L'uomo avrebbe carpito i dati personali di ignari cittadini ed acceso presso banche o finanziarie prestiti per acquisti o cessioni di denaro in prestito, procurando cosi' significativi danni economici alle vittime. L'uomo e' stato rinchiuso nella Casa Circondariale di Ragusa.

Leggi Tutto »

Donati gli organi della donna morta dopo un incidente di sette giorni fa

Ha donato cuore, fegato e reni, Angela Iezzi, la 53enne di Chieti morta all'ospedale di Pescara, dove era stata ricoverata dopo un incidente stradale causato da un malore, avvenuto una settimana fa nel capoluogo teatino. Le procedure si sono svolte nel reparto di Rianimazione, diretto da Tullio Spina. Come da prassi, al termine del cosiddetto periodo di osservazione, partito dall'assenso dei familiari al prelievo, la commissione ha dichiarato la morte della donna. Il prelievo, andato avanti per diverse ore, si e' concluso in tarda mattinata. Nel capoluogo adriatico sono arrivate le equipe di esperti per il trasporto: il cuore e' andato a Padova, il fegato a Roma e i reni all'Aquila

Leggi Tutto »

Teramo, riapre la scuola di Piano della Lenta

A venti giorni dalle ultime scosse di terremoto e dopo i lavori di messa in sicurezza post sisma il Comune di Teramo riapre anche la scuola primaria e dell'infanzia di Piano della Lenta dove venerdi' riprendera' l'attivita' didattica, cosi' come previsto dalla relativa ordinanza firmata dal sindaco Maurizio Brucchi. Ordinanza con cui si dispone anche il trasferimento momentaneo dei bimbi che frequentano il nido "Pinocchio" presso la struttura di Via Diaz, a partire da domani. Restano invece chiusi, con i bimbi ancora a casa, la scuola dell'infanzia e il nido "Accademia Pollicino" a Colleatterato Basso.

Leggi Tutto »

Mons. Valentinetti commemora le vittime di Rigopiano a Penne

Con un momento di preghiera semplice l'arcidiocesi di Pescara-Penne ricordera', sabato 11 febbraio, i defunti della valanga di Rigopiano. Ventinove le vittime, 11 i sopravvisuti. Alle 19.30, famigliari, soccorritori, amici e fedeli si ritroveranno nel palazzetto dello Sport di Penne, luogo simbolo di attesa e speranza, per elaborare il lutto e per guardare anche il mistero del dolore con fede. "Ho ritenuto importante insieme ai miei collaboratori e ai parroci della zona di Farindola - specifica monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo, che presiedera' la liturgia - organizzare un momento di commemorazione, che ci aiuti ad elaborare il lutto e a leggere, anche grazie alle testimonianze dei presenti, i segni che si manifestano addirittura nei momenti piu' bui attraverso le reti amicali, la vicinanza della famiglia e delle comunita' di appartenenza e la preghiera comunitaria. E' un'occasione per fermarci e per accendere la speranza".

Leggi Tutto »

Fallimento delle concessionarie auto di lusso, 200 milioni di passivo

 E' cominciato dinanzi al giudice delegato Nicola Valletta l'esame dell'istanze di ammissione al passivo presentate dai creditori delle tre societa' che facevano capo all'imprenditore Gianni Paglione, societa' che commercializzavano auto e che sono state dichiarate fallite il 24 ottobre del 2016 dal Tribunale di Chieti: si tratta di Marche Motori di Ancona, Audi Zentrum Abruzzo di Montesilvano e Autoimport Abruzzo di Sambuceto, tutte con sede legale a San Giovanni Teatino. Presenti i rispettivi curatori fallimentari ovvero i commercialisti Gianni Di Battista e Francesco Cancelli, e l'avvocato Antonella Bosco, sono state ammesse le istanze relative ai crediti vantati dai lavoratori dipendenti delle tre societa' e ad alcuni enti come Equitalia, Inps e Soget. E' stato rinviato a mercoledi' l'esame delle istanze presentate dalle banche, che vantano la gran parte dei crediti, dai professionisti che hanno prestato la loro opera per le tre societa', e dai fornitori. Le istanze ammesse oggi sono state 131, altrettante all'incirca quelle da esaminare. Il passivo delle tre societa' ammonterebbe a complessivi 200 milioni di euro. In precedenza, su istanza di auto fallimento presentata dallo stesso Paglione, era stata dichiarata fallita un'altra societa' che faceva capo all'imprenditore, Auto In, con sede legale a San Giovanni Teatino e sede operativa a Firenze, dove l'attivita' di vendita di automobili Porsche prosegue in seguito all'affitto provvisorio di ramo di azienda che era stato autorizzato dal Tribunale di Chieti.

Leggi Tutto »

Incendiate le auto del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani

Grave episodio di cronaca nella notte a Pescara, che ha coinvolto direttamente il presidente del club abruzzese, Daniele Sebastiani. Ignoti hanno infatti dato alle fiamme, attorno alle 3.30, lungo la Riviera Nord, due vetture di proprieta' di Sebastiani. I vigili del fuoco, allertati dalle forze dell'ordine, sono intervenuti domando le fiamme. Nessun dubbio sulla matrice dolosa dell'episodio. Si e' detto indignato e amareggiato dopo quanto accaduto la scorsa notte, ribadendo la volonta' di poter lasciare la societa' a fine stagione. Queste le uniche parole pronunciate dal presidente del Pescara calcio, Daniele Sebastiani

"Questa e' una citta' piena di chiacchiere e con una realta' in cui si spingono le folle all' odio, su falsita' evidenti che riguardano offerte per acquistare la societa' che io non ho mai ricevuto". Lo dichiara il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, scosso dopo che ignoti la scorsa notte sono entrati nel cortile della sua abitazione, incendiando le sue due auto. "Sono gesti che fanno pensare e ti fanno rimanere veramente male", afferma. Il gesto "non porta nulla di buono per il Pescara e non per Sebastiani". 

"Fortunatamente - aggiunge Sebastiani - stiamo bene, ma mi dispiace essere stato involontario protagonista di un episodio che mi dite non era mai accaduto. Dispiace perche' al di la' del gesto che e' da condannare a prescindere, quello che e' successo arriva dopo il lavoro fatto in questi anni per rilanciare il nome di Pescara e della squadra di calcio, e salire oggi alla ribalta delle cronache nazionali per un fatto come questo non porta nulla di buono per il Pescara e non per Sebastiani. Sono gesti che fanno pensare e ti fanno rimanere veramente male". "Non mi meraviglio perche' nel calcio oggi puoi essere un Dio in terra e domani l'ultima ruota del carro e per questo non mi sono mai esaltato nei momenti belli e depresso quando le cose non andavano bene. E' troppo facile salire sul carro dei vincitori quando le cose vanno bene", aggiunge. Il presidente del Pescara e' poi tornato sulle sue dichiarazioni del 91' della gara con la Lazio, persa per 6-2, quando, dopo le contestazioni dei tifosi e la brutta prova della squadra, aveva parlato della possibilita' di lasciare la societa' a fine stagione: "Io confermo quello che ho detto dopo la partita con la Lazio perche' a mio avviso se una persona non e' ben vista non deve stare a dispetto dei santi". E conclude: "Se qualcuno vuole acquistare il Pescara deve fare delle offerte a chi, come il sottoscritto e i miei soci, possiede la maggioranza delle quote azionarie".

Due le auto, una Jeep Suv e una Smart, del presidente del Pescara calcio, Daniele Sebastiani, che sono state distrutte nell'incendio doloso appiccato nella notte. Le due auto erano parcheggiate all'interno del cortile dell'abitazione del patron biancazzurro. Gli agenti della Digos, coordinati dal V.Q.A. Leila Di Giulio, stanno ricostruendo, anche grazie alle telecamere interne presenti nello stabile, l'accaduto. Chi ha agito potrebbe infatti aver lanciato dall'esterno qualcosa che avrebbe poi fatto divampare le fiamme, o essere entrato all' interno del recinto per cospargere di liquido infiammabile le due vetture. Il presidente del Pescara si e' poi recato in Questura per formalizzare la denuncia contro ignoti. I danni ammontano ad alcune decine di migliaia di euro.

Leggi Tutto »

Frode sull’origine delle mozzarelle scoperta dai Nas

Il responsabile di un punto vendita di una catena di discount e' stato denunciato per frode nell'esercizio del commercio dai Carabinieri del Nas di Pescara. Avrebbe messo in vendita prodotti lattiero caseari con indicazioni di provenienza non veritiere ed idonee a trarre in inganno l'acquirente. I militari del Nas hanno accertato l'accaduto, allertati da una segnalazione telefonica. Nel banco gastronomia del punto vendita di Pescara, i Carabinieri per la tutela della salute hanno trovato mozzarelle di latte vaccino accompagnate da cartelli sui quali veniva indicato il nome di un noto produttore lattiero caseario, ma nella realta' erano prodotti provenienti da altre aziende. I cartelli sono stati posti sotto sequestro per impedire che il reato potesse essere protratto nel tempo con ulteriori conseguenze

Leggi Tutto »