Dichiarati illegittimi, dalla Corte Costituzionale, diversi articoli di legge attraverso i quali la Regione Abruzzo e' intervenuta in materia di rischio sismico e sistema di depurazione delle acque. La sentenza numero 60 della Corte Costituzionale, presieduta da Paolo Grassi, ha dichiarato illegittima una modifica alla legge numero 28 del 2011, che fissa le "norme per la riduzione del rischio sismico e modalita' di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche": nell'ambito del regolamento attuativo, che disciplina le attivita' operative necessarie per il rilascio della "autorizzazione sismica" e dell'attestazione di "deposito sismico", nonche' "le modalita' di effettuazione e di svolgimento dei compiti di vigilanza e dei controlli sulla realizzazione delle opere e delle costruzioni in zone soggette a rischio sismico", la Corte ha bocciato il comma con il quale si definiscono "le opere minori e quelle prive di rilevanza ai fini della pubblica incolumita' che non sono soggette al procedimento di autorizzazione ovvero al procedimento di preavviso con contestuale deposito". Un'altra sentenza della Corte Costituzionale, la numero 59, ha bocciato invece l'articolo 1, comma 2, lettera b, della legge del 3 novembre 2015, "in materia di acque e di autorizzazione provvisoria degli scarichi relativi ad impianti di depurazione delle acque reflue urbane": in particolare, con riferimento all' "Aggiornamento dei costi unitari e dei canoni minimi relativi ai canoni di concessione di acque pubbliche", viene giudicata illegittima la modifica che introduce una norma in base alla quale "per potenza efficiente si intende la massima potenza elettrica, con riferimento alla potenza attiva, comunque realizzabile dall'impianto durante un intervallo di tempo di funzionamento pari a 4 ore, supponendo le parti dell'impianto in funzione in piena efficienza e nelle condizioni ottimali di portata e di salto." La Corte ha inoltre dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'articolo 11, comma 6, lettera b, della Legge di Stabilita' 2016, e dell'articolo 1, comma 1, lettere a, b, c e d, della legge del 13 aprile 2016, riguardanti "Disposizioni in materia di acque con istituzione del fondo speciale destinato alla perequazione in favore del territorio montano per le azioni di tutela delle falde e in materia di proventi relativi alle utenze di acque pubbliche": in particolare viene bocciata la parte del testo in cui, nello stabilire il costo unitario del canone per l'uso idroelettrico, si prevede che esso sia dovuto "per ogni kilowatt di potenza efficiente" anziche' "per ogni kilowatt di potenza nominale media".
Leggi Tutto »Ripopolamento dei fiumi abruzzesi con 40 quintali di trote
"Nelle prime due settimane di aprile verranno effettuate le immissioni, circa 40 quintali, di trote nei fiumi abruzzesi". Lo comunicano l'assessore alla pesca, Dino Pepe, e il presidente della Terza commissione consiliare, Lorenzo Berardinetti. "Verranno liberati capi 'pronta pesca' di alta qualita', di ceppo autoctono mediterraneo e di ceppo atlantico - precisa Pepe - allevati nel centro ittiogenico sperimentale e di idrobiologia (Cisi) del Vetoio, all'Aquila".
Il Cisi e' centro di eccellenza per la produzione di trote 'fario' per il ripopolamento dei fiumi regionali; nella struttura e' mantenuto uno stock di riproduttori geneticamente certificati che garantiscono l'approvvigionamento del materiale ittico necessario da immettere. "Dopo il primo ripopolamento - osserva Pepe - faranno seguito altri interventi con trote pronta pesca e trotelle". La tecnica di immettere materiale di piccola e grande pezzatura, spiegano i tecnici, e' una precisa scelta dovuta alle diverse necessita' dell'ecologia fluviale: trotelle piu' adattabili nei tratti montani con elevate potenzialita' di accrescimento e riproduzione e trote pronto pesca di grossa pezzatura per i tratti fluviali di fondovalle e piu' comodi da raggiungere dai pescatori. La Regione ha pubblicato l'avviso per raccogliere manifestazioni di interesse per l'affidamento del servizio di gestione operativa del Centro ittiogenico sperimentale idrobiologico. Il servizio richiesto dall'avviso regionale comprende numerose attivita' come la gestione dei riproduttori, la produzione di novellame, l'allevamento ed alimentazione delle forme giovanili e delle trote adulte fino alla semina o al possibile rimpinguo del parco riproduttori.
"Con la nuova norma regionale che disciplina la pesca delle acque interne, licenziata nei giorni scorsi dalla commissione competente e ora all'esame dell'aula dell'Emiciclo - aggiunge Pepe - i due provvedimenti rappresentano un'ulteriore conferma della concretezza e dell'attenzione stiamo dando al mondo della pesca sportiva, attivita' questa, che ricomprende molteplici aspetti che generano utilita' in termini di ricadute economiche, turistiche e di tutela e presidio del territorio, riferito - conclude l'assessore - alla corretta gestione della fauna ittica e dei corsi d'acqua".
Leggi Tutto »Accordo tra Regione Abruzzo e Croce Rossa Italiana per il trasferimento del personale
Con la firma di un apposito protocollo di intesa tra Regione Abruzzo, Croce Rossa Italiana e le quatto Asl abruzzesi, e' stata avviata (in attuazione degli artt. 6, comma 7, 8, comma 2, del d.lgs. 28 settembre 2012, n. 178), la procedura che portera' all'assunzione di 23 dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato della Croce Rossa Italiana. I 23 dipendenti sono in organico alla CRI e ricoprono oggi funzioni di autista soccorritore. Si tratta di personale che aveva gia' prestato servizio in attivita' convenzionate con le Asl per un periodo non inferiore a cinque anni. Nello specifico, dal 1/o aprile 2017 al 30 giugno 2017, il personale sara' utilizzato dalle Asl competenti per territorio, facendo riferimento alla precedente sede di servizio dei lavoratori. A partire dal 1/o luglio prossimo, invece, a conclusione di un confronto con le organizzazioni sindacali, si procedera' all'inquadramento e all'immissione in ruolo del personale nelle dotazioni organiche delle quattro Asl. "Sono soddisfatto per la convenzione che abbiamo sottoscritto - ha detto l'assessore alla sanita' Silvio Paolucci - in quanto abbiamo fornito una risposta concreta ai 23 dipendenti della Croce Rossa Italiana, che, a seguito della riorganizzazione del proprio ente di appartenenza, avevano perso ogni certezza sul loro futuro lavorativo".
Leggi Tutto »Omicidio di Vasto, condannato a 30 anni Di Lello
Trent'anni di reclusione per omicidio volontario premeditato, piu' tre anni di liberta' vigilata alla fine della pena detentiva e condanna all' interdizione perpetua dai pubblici uffici. Questa la sentenza del processo in corte d'Assise, per Fabio Di Lello, il 34enne di Vasto che il primo febbraio scorso sparo' tre colpi con una pistola calibro 9 contro Italo D'Elisa, 21 anni, conducente dell'auto che esattamente sette mesi prima, il primo luglio 2016, aveva investito lo scooter di sua moglie, Roberta Smargiassi. La giovane si schianto' contro il semaforo, cadde sull'asfalto e mori' poco dopo in ospedale. Nel corso dell'ultima udienza, il 20 marzo, il procuratore di Vasto, Giampiero Di Florio, e il sostituto, Gabriella De Lucia, avevano chiesto l'ergastolo per Di Lello. La condanna a 30 anni e' effetto dello sconto di pena previsto dal giudizio abbreviato. I giudici hanno quindi riconosciuto la premeditazione nel delitto avvenuto davanti a un bar a Vasto. D'Elisa nel dicembre 2016 era stato rinviato a giudizio per omicidio stradale, l'udienza era gia' fissata il 21 febbraio.
"Il processo lo iniziamo ora. Leggeremo le motivazioni della sentenza che sara' depositata fra 90 giorni e faremo appello con la stessa strategia. Non commentiamo mai le sentenze, ma le impugniamo" dicono gli avvocati difensori di Di Lello, Pierpaolo Andreoni e Giovanni Cerella. "Alla lettura del dispositivo Fabio ci ha abbracciati e si e' sfogato con un pianto liberatorio. Forse ha capito la portata del suo gesto e in pochi secondi ha rivissuto sette mesi di dolore, iniziati con la morte della moglie Roberta. E' un ragazzo di 34 anni incensurato che per la prima volta ha visto un'aula di tribunale e nel modo piu' pesante". Nella sua dichiarazione spontanea alla Corte, nell'udienza del 20 marzo, Di Lello si era detto "pentito e dispiaciuto". La Corte ha stabilito anche una provvisionale di 40 mila euro ciascuno a favore delle parti civili, i genitori e il fratello di Italo D'Elisa. I loro avvocati, Pompeo Del Re e Gianrico Ranaldi, subito dopo la lettura della sentenza hanno commentato: "Continuiamo ad avere fiducia nelle istituzioni, perche' in uno Stato di diritto e' importante che la giustizia la faccia un tribunale e non che si possa fare da se'. Questo ha sempre pensato la famiglia D'Elisa e questo emerge anche dal dispositivo letto. Riteniamo che questa sentenza riconosca gli elementi di imputazione che hanno fatto giustizia. La difesa ha diritto di fare appello".
Leggi Tutto »De Martinis: L’abolizione dei voucher ci impone lo stop al prezioso progetto dei Nonni Vigile
«E’ con grandissimo rammarico che da lunedì dovremo fare a meno del preziosissimo contributo dei Nonni Vigile. Purtroppo le nuove disposizioni normative introdotte dal Governo centrale non ci permettono di proseguire in una iniziativa dall’elevato valore sociale sotto diversi punti di vista: quello degli anziani che con questo progetto si mettono al servizio della collettività e per i bambini che nei “nonni vigile” trovano un esempio di cittadinanza attiva molto importante». E’ quanto dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Ottavio De Martinis. Con il decreto legge 25/2017 con il quale il Governo ha abolito la disciplina dei voucher, il Comune di Montesilvano non potrà procedere nel progetto. La normativa stabilisce infatti che i voucher richiesti entro il 17 marzo potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2017. La possibilità di acquisto di nuovi voucher tuttavia è stata sospesa già dal 18 marzo. «Nonostante il nostro Comune avesse già impegnato la somma necessaria per i voucher di tutto il progetto, non sarà più possibile procedere - dice ancora l’assessore - al loro acquisto, per tale motivo siamo costretti a sospendere questo servizio. Ci siamo già messi al lavoro - conclude l’assessore - per individuare una soluzione per riprendere questa progettualità apprezzata da tutta la collettività. L’Amministrazione ha già avviato una serie di interlocuzioni, che proseguiranno anche nei prossimi giorni, con le associazioni presenti sul territorio per ovviare alla problematica anche in considerazione del fatto che l’organico del comando della Polizia Locale, peraltro già impegnato in altre importanti attività sul territorio, non consente di coprire il servizio di vigilanza davanti tutti i plessi scolastici».
Leggi Tutto »L’Abruzzo aderisce anche quest’anno all’Ora della Terra
L'Abruzzo aderisce anche quest'anno all'Ora della Terra (Earth Hour), la piu' grande mobilitazione globale di cittadini e comunita' per la lotta al cambiamento climatico, promossa dal Wwf Internazionale da undici anni. Le luci, domani, si spegneranno per un'ora in tanti centri della regione come in migliaia di citta' nel mondo. Oltre 40 le realta' abruzzesi in cui verra' celebrata l'iniziativa. In Abruzzo, alla campagna nazionale si aggiunge uno slogan specifico: "Spegnere le luci per un'ora per salvare il Pianeta, spegnere le luci per un'ora per riaccendere l'Abruzzo". La partecipazione all'evento, ricorda il Wwf, si fonda sulla semplicita' e sulla significativita' di un gesto: spegnere la luce di una casa, un edificio, un monumento, l'illuminazione di una strada o di un luogo, partecipando a un'iniziativa di forte valenza simbolica per rendere esplicita la volonta' di sentirsi uniti in una sfida globale. "L'Ora della Terra simbolicamente dura 60 minuti - afferma Dante Caserta, vicepresidente del Wwf Italia - ma in realta' deve protrarsi durante tutto l'anno. Cittadini, istituzioni e aziende possono fare veramente tanto per contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici. Gli amministratori comunali, ad esempio, possono adottare pratiche di buon governo delle citta' per la mitigazione e per l'adattamento ai cambiamenti climatici ormai in atto. Si deve passare dalle parole ai fatti". "Non a caso, in occasione di questa edizione dell'Ora della Terra, abbiamo voluto rafforzare a livello regionale l'accordo che il Wwf ha a livello nazionale con l'Anci - aggiunge Luciano Di Tizio, delegato Wwf Abruzzo - Le realta' locali possono svolgere un ruolo importantissimo per la tutela dell'ambiente e del territorio e quest'anno l'Ora della Terra nella nostra regione ha assunto un valore particolare. Dopo i tanti problemi vissuti negli ultimi mesi abbiamo voluto puntare fortemente sull'adesione delle Comunita' locali".
Leggi Tutto »Rottamazione cartelle, ultimo giorno all’Urban Box Pescara
Ultimo sabato di consulenze per la rottamazione delle cartelle esattoriali quello di domani nell'Info-point istituito dall'Amministrazione comunale in piazza della Rinascita a Pescara, negli spazi dell'Urban Box. Comune e Agenzia delle Entrate saranno presenti dalle 10 alle 18, Soget ed Equitalia dalle 10 alle 14. "Un'iniziativa che ha visto crescere curiosita' e attenzione e risolvere diverse delle pratiche avviate a questi sportelli eccezionali - commenta l'assessore alle Finanze Giuliano Diodati - E' stato proficuo questo contatto, perche' ci ha consentito sia di dare informazione sia di aiutare a risolvere casi che in altre circostanze avrebbero richiesto file e attese superiori". Grazie al collegamento con l'anagrafe tributaria potranno essere vagliate le singole posizioni. All'Info Point si potra' avere modulistica e notizie utili per chiarire le modalita' di accesso. In citta' ci sono 56.000 atti potenzialmente rottamabili, 31.000 dei quali quelli effettivamente tali a fronte di 32.000 contribuenti.
Leggi Tutto »Abusi su minori, l’allenatore non risponde ai magistrati
Si e' avvalso della facolta' di non rispondere l'allenatore di una squadra di baseball della provincia di Chieti , che lo scorso 22 marzo e' stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura teatina in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere con l'accusa di violenza sessuale aggravata. In carcere, a Chieti , stamani e' comparso davanti al gip del Tribunale Antonella Redaelli per l'interrogatorio di garanzia. E come ha riferito il suo legale di fiducia, l'avvocato Luigi Antonangeli, era sconvolto e molto provato. L'avvocato ha presentato un'istanza di concessione degli arresti domiciliari sulla quale il gip, dopo aver acquisito il parere del pubblico ministero, dovra' pronunciarsi. Le vittime secondo quando accertato nelle indagini sono tre e minori dei 14 anni, militavano nella squadra, e una di questa aveva fatto ricorso alle cure dell'ospedale di Chieti . L'inchiesta, partita dalla denuncia di una madre e coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giuseppe Falasca, va avanti per accertare se ci siano stati anche altri episodi di violenza nei confronti di altri ragazzi.
Leggi Tutto »Finisce con l’auto fuori strada nel Vastese, muore 32enne
In un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla fondovalle Treste ha perso la vita Mirko Zengaro, 32 anni, di Roccaspinalveti. Era alla guida di una Fiat Panda, finita fuori strada in localita' Pantano, nei pressi di un bivio nel territorio del Comune di San Buono. Non sono rimaste coinvolte altre auto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Vigili del fuoco del distaccamento di Vasto. Per accertare la dinamica e' intervenuta una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Furci
Leggi Tutto »Incidenti domestici, in Abruzzo 4mila ricoveri annui
Gli incidenti domestici fanno piu' vittime e feriti di quelli stradali e sul lavoro. Un dato su tutti: ogni anno, in Italia, su circa 7 milioni e mezzo di accessi al pronto soccorso, 1 milione e 800mila sono dovuti a incidenti che si verificano in casa. In Abruzzo nel 2013, il numero di ricoveri in regione per incidente domestico e' stato di poco inferiore a 4.000 mentre dati degli anni precedenti, sugli accessi annui ai pronto soccorso della nostra regione, documentano che il 44% riguarda cadute e inciampamenti. Un fenomeno di vasta portata che coinvolge, oltre agli adulti, anche i bambini, per i quali i dati parlano di 31 ricoveri negli ospedali abruzzesi, dovuti ad avvelenamento ed effetto tossico dei farmaci o medicamento non specificato. I bambini da 0 a 4 anni, insieme a persone con oltre 64 anni, sono le fasce anagrafiche piu' colpite secondo dati ufficiali che, peraltro, colgono solo una parte di una piu' ampia problematica. C'e' infatti un'alta percentuale di incidenti che, al momento della compilazione degli atti di dimissioni dall'ospedale, per ragioni diverse non viene ricondotta alle disavventure domestiche. Per mancanza di una 'cultura' della prevenzione la casa diventa cosi' un luogo infido, capace di tenderci 'tranelli' tra cui i piu' frequenti sono: cadute da altezza (quasi il 30%, prima causa, spesso invalidante per persone over 64, a seguito di fratture al femore), inclusi inciampi e spinte, caduta a livello, (12%), urti (15.5%), ferite da oggetto tagliente o penetrante (12%), ustioni, lavori bricolage. Del resto, rispetto alla media nazionale, in Abruzzo (indagine Passi del 2013 su persone tra 18-69 anni), la percezione del pericolo domestico e' inferiore alle media nazionale (2,19% contro 5,7). Tutto cio', oltre a generare decessi nei casi estremi, causa lesioni fisiche di diversa entita' (anche invalidanti) e costi sanitari molto elevati (per ricoveri ospedalieri e assistenza), contrassegnati da forti ricadute sociali. I luoghi con maggior frequenza d'infortunio sono soggiorno/camera da letto (18,6%), seguiti da pertinenze come garage-parcheggio (18%) e cucina (17.2%). Il Ministero della Salute ha ormai inserito stabilmente questo argomento nei piani nazionali della prevenzione degli ultimi anni ed ha altresi' finanziato la pubblicazione, avvenuta nel febbraio scorso, delle prime linee guida nazionali sugli incidenti domestici in eta' infantile. In questa pubblicazione la Asl 1 Abruzzo e' presente con un lavoro di Fabio Schiavitti, dipendente della Asl di Avezzano nel servizio Igiene e sanita' pubblica.
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