Politica

Sclocco: finanziati tutti gli istituti per il progetto “scuole aperte e inclusive”

Sono 22 le scuole finanziate nell'ambito del progetto "Scuole aperte e inclusive". La graduatoria e' stata pubblicata sul sito istituzionale della Regione Abruzzo e di fatto avvia i tempi per la realizzazione (30 giorni dalla comunicazione ufficiale della Regione) dei singoli progetti proposti dalle scuole e finanziati. "L'aspetto piu' interessante - sottolinea l'assessore alle Politiche sociali Marinella Sclocco - e' che tutte le scuole che hanno presentato i progetti sono state finanziate. E' un risultato importante e non scontato che da una parte conferma la qualita' dei progetti presentati e dall'altro da' la possibilita' alle scuole di predisporre sul territorio servizi di carattere sociale di grande importanza e aprire opportunita' di crescita e formazione per gli studenti meritevoli". Finanziato per 2 milioni di euro con il Fondo sociale europeo, l'avviso "Scuole aperte e inclusive" presenta per le scuole due linee di azione: scuola aperta inclusiva che prevede l'attivazione di sportelli o punti di accoglienza per l'ascolto del disagio sociale sul territorio e attivita' formative per l'incontro con testimoni, visite di studio, iniziative aggregative. La seconda linea, denominata Menti aperte, prevede la sperimentazione di percorsi di formazione e perfezionamento linguistico all'estero, riservati a studenti meritevoli con un determinato valore Isee del reddito famigliare. Le scuole finanziate fanno parte di Associazioni temporanee di scopo (Ats), che all'interno hanno partner chiamati a specifici compiti. Questo l'elenco delle scuole finanziate. Istituto comprensivo di Civitella del Tronto (finanziamento 115 mila euro); Istituto superiore "Crocetti-Cerulli" di Giulianova (126 mila euro); Istituto tecnico commerciale "Galiani-De Sterlich" di Chieti (71 mila euro); Istituto superiore "Patini" di Castel di Sangro (108 mila euro); Istituto superiore "Peano-Rosa" di Nereto (71 mila euro); Istituto comprensivo "Benedetto Croce" di Pescasseroli (71 mila euro); Istituto comprensivo "Sandro Pertini" di Martinsicuro (98 mila euro); Istituto comprensivo Cellino Attanasio (71 mila euro); Istituto superiore "Emanuele II" di Lanciano (71 mila euro); Istituto comprensivo "Ignazio Silone" di Montesilvano (71 mila euro); Istituto superiore "Luigi Di Savoia" di Chieti (71 mila euro); Liceo classico "D'annunzio" di Pescara (71 mila euro); Liceo scientifico "Pollione" di Avezzano (82 mila euro); Istituto comprensivo 1 di Vasto (71 mila euro); Istituto superiore "Enrico Mattei" di Vasto (71 mila euro); Istituto comprensivo 1 di San Salvo (46 mila euro); Istituto superiore "A. Volta" di Pescara(71 mila euro); Nuova direzione di didattica di Vasto (71 mila euro); Istituto comprensivo "Zippilli-Lucidi" di Teramo (71 mila euro); Istituto superiore "E. Fermi" di Sulmona (82 mila euro); Istituto omnicomprensivo "P. Levi" di Sant'Egidio e Ancarano (71 mila euro); Istituto superiore "E. Majorana" di Avezzano (71 mila euro). 

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Stabilizzazione di 48 lavoratori di Attiva a Pescara

Stabilizzazione di 48 lavoratori di Attiva, partecipata comunale per la raccolta dei rifiuti, che vedranno passare il loro contratto a tempo indeterminato. Questa mattina e' stata l'Amministrazione Comunale, con i vertici di Attiva stessa, a parlare del nuovo contratto.

"La novita' riguarda la stabilizzazione di questi lavoratori - ha spiegato il vicesindaco di Pescara, Antonio Blasioli - che potranno beneficiare di questi nuovi contratti. Si tratta di 45 gia' previsti nel nuovo Piano e 3 che sono andati a far fronte ad altrettanti pensionamenti". "La novita' fa seguito al famoso concorso di qualche tempo fa - ha proseguito Blasioli - che riconosceva le professionalita' di quanti avevano lavorato in aziende simili ad Attiva e nel frattempo avevano ottenuto contratti a tempo determinato che oggi si trasformano in tempo indeterminato. Fa seguito al Decreto Madia che aveva bloccato questa possibilita' e ci aveva visto prendere questi lavoratori a tempo determinato. Oggi possiamo finalmente stabilizzarli con un risparmio che, per quanto riguarda Attiva, sara' di 90mila euro all'anno di Irap, ma anche con un legame che si solidifica fra lavoratori e azienda". 

Fra i 48 lavoratori stabilizzati con contratto a tempo indeterminato dalla Attiva Spa, ci sono anche alcuni dei lavoratori interinali che lo scorso anno manifestarono per settimane con un sit-in fisso sotto Palazzo di Citta' per chiedere un contratto. Grazie infatti alla partecipazione ai due concorsi, uno svoltosi a fine 2015 e un altro a fine 2016, con la compilazione a gennaio scorso della completa e regolare graduatoria, la societa' ha potuto procedere alla stabilizzazione dei lavoratori far cui una parte degli interinali. Altri lavoratori che hanno partecipato al concorso pubblico restano in graduatoria, cui la Municipalizzata potra' eventualmente attingere per ulteriori stabilizzazioni. Ai 48 lavoratori stabilizzati oggi, se ne devono poi aggiungere altri 17 che hanno usufruito, dopo il ricorso, della reintegra in primo grado, da parte del giudice del lavoro del Tribunale di Pescara. Nei prossimi mesi arrivera' la decisione in secondo grado.

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Pezzopane responsabile Ricostruzione Terremoto per il Pd

La senatrice abruzzese Stefania Pezzopane entra a fare parte della nuova segreteria nazionale del Pd in qualita' di responsabile Ricostruzione Terremoto. "Sono molto emozionata e soddisfatta per questo importante riconoscimento. Entrare a far parte della Segreteria Nazionale e' una grande responsabilita' che mi rende entusiasta, a maggior ragione se si considera la tematica per la quale sono stata chiamata a dare il mio contributo" afferma la senatrice. "Ho vissuto il terremoto in prima persona cosi' come, in prima persona, nelle sedi opportune, ho lavorato per portare avanti battaglie importanti per risolvere tutte le problematiche legate agli effetti dei terremoti sulle nostre comunita'. Tutto questo e' stato possibile grazie al dialogo con gli amministratori e con gli operatori locali, un costante confronto che ha permesso di analizzare tutte le situazioni e capire errori strategici che erano stati commessi in passato. Continuero' su questa strada, la strada del dialogo, del confronto e, soprattutto, dell'ascolto affinche' la strategia che metteremo in piedi possa essere una strategia condivisa e con un impulso ancora maggiore". "E' questa una notizia importante per tutta la nostra Regione e rappresenta un grande riconoscimento per il nostro Partito Regionale" ha affermato il segretario dem d'Abruzzo Marco Rapino

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Maltempo, Cozzi: Ottime possibilità per l’erogazione dei risarcimenti

«La Regione ci ha rassicurato circa la possibilità di erogare al nostro Comune i risarcimenti delle spese sostenute per i danni subiti durante l’ondata di maltempo che ha colpito il nostro territorio lo scorso gennaio». A dirlo è l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi che nei giorni scorsi ha partecipato, insieme ad altri amministratori dei Comuni abruzzesi, ad un tavolo convocato dalla Regione.

«In quella sede il presidente D’Alfonso - afferma l’assessore - ci ha aggiornato in merito alla copertura finanziaria delle spese d’urgenza effettuate per fronteggiare l’emergenza che ci ha colpito. Per quanto riguarda il nostro territorio, il finanziamento richiesto ammonta a circa 720 mila euro. Siamo quindi fiduciosi di ottenere un risarcimento totale».

La cifra comprende tutte le spese sostenute per le operazioni di sgombero della neve, gli interventi per liberare le condotte ostruite e ripristinare griglie o tombini. Rientrano in queste somme anche le operazioni di recupero e di smaltimento di materiali spiaggiati sul litorale, il riempimento di alcune buche sulle strade, e interventi su edifici scolastici e su alcuni immobili di proprietà comunale.

Sempre in queste somme si inseriscono anche le spese sostenute per le operazioni di contenimento dei movimenti franosi di via Aspromonte e Colle Portone.

«Colle Portone - ricorda l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi - era stata interessata da un fronte franoso di circa 20 metri. Per trattenere questo smottamento abbiamo realizzato delle gabbionate di contenimento. Interventi hanno riguardato anche via Aspromonte dove le intense precipitazioni dello scorso gennaio hanno accentuato la frana presente. La strada era già stata al centro di un progetto di contenimento della frana che è stato riformulato alla luce degli ulteriori danni dovuti alle precipitazioni dei mesi scorsi. Il completamento di questi lavori ha permesso di risolvere uno dei punti critici del nostro territorio, mettendo in sicurezza la viabilità della strada e soprattutto le abitazioni».

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L’Aquila e Ortona ospedali hub per senologia

L'Aquila, insieme a Ortona, sara' in Abruzzo, per la senologia, ospedale ad alta specializzazione. Il ruolo-leader al capoluogo regionale, sia pure ex aequo, e' stato deciso dalla Regione al termine di un minuzioso lavoro di studio e approfondimento condotto, per molti mesi, da un gruppo di specialisti del settore, coordinato dall'agenzia sanitaria regionale. La specifica delibera della Giunta regionale sui nuovi hub d'Abruzzo, e' stata gia' recepita dalla Direzione della Asl provinciale che dovra' ora attuare nel concreto l'indicazione della Regione. "E' il riconoscimento", spiega il manager, Rinaldo Tordera, "degli elevati standard di prestazione del reparto che attrae un'alta percentuale di utenza da altre regioni. Ora L'Aquila, nel panorama abruzzese, potra' rafforzare il proprio ruolo nella prevenzione e nel trattamento chirurgico del carcinoma al seno che, tra l'altro, s'innesta nel filone oncologico nel quale il San Salvatore ha gia' guadagnato in Abruzzo posizioni importanti". Il modello introdotto prevede che all'ospedale hub facciano riferimento gli altri presidi piu' vicini. Per il capoluogo regionale, in particolare, sara' l'ospedale di Teramo, tramite un unico gruppo interdisciplinare, a doversi rapportare con il reparto di senologia del San Salvatore. I medici di Teramo illustreranno i casi ai colleghi della senologia aquilana e poi concorderanno con loro il trattamento dei pazienti. "I casi di tumore alla mammella, in base al nuovo assetto regionale, potranno essere trattati esclusivamente in 4 centri (L'Aquila, Ortona, Teramo e Pescara), evitando cosi' che vengano assegnati a ospedali che fanno pochi interventi l'anno e non danno affidabilita' - si legge in una nota dell'ufficio stampa della Asl. La scelta della Regione di attribuire una delle due leadership regionali alla senologia dell'ospedale San Salvatore, diretta dal dottor Alberto Bafile, e' riconducibile alla qualita' e all'esperienza maturate dal reparto. L'unita' operativa di L'Aquila, con 296 interventi chirurgici nel 2016, per l'asportazione del carcinoma alla mammella, e' ben al di sopra del minino richiesto dagli standard europei che e' di 150. I numeri di L'Aquila salgono a 1.050 se si considerano anche gli interventi per patologie benigne, di ricostruzione plastica e le biopsie di radiologia interventistica. Alla senologia del San Salvatore fanno capo, oltre a quello all'interno dello stesso ospedale, gli ambulatori di diagnostica senologica situati nei distretti di Montereale, Pizzoli, Capestrano, Barisciano, Tornimparte, San Demetrio e Raiano. Il reparto di L'Aquila vanta una mobilita' attiva attorno al 30% (cioe' pazienti che arrivano da fuori provincia o regione) e dispone di una serie di attivita' e servizi indispensabili di supporto tra cui diagnosi senologica, oncologia, chirurgia, medicina nucleare, e anatomia patologica. A questa assistenza multidisciplinare si aggiunge la radioterapia che consente a circa meta' delle donne di non dover piu' tornare in ospedale, dopo l'operazione, per sottoporsi a lunghi cicli di cure radioterapiche. Cio' grazie allo Iortche permette di somministrare le dosi radioattive a fini terapeutici direttamente durante l'intervento. Inoltre all'Aquila, oltre agli interventi chirurgici di asportazione della neoplasia,si pratica la chirurgia ricostruttiva del seno, in Abruzzo assicurata da poche strutture pubbliche. L'offerta integrata di prevenzione e cura, negli anni scorsi, ha fatto guadagnare alla senologia aquilana un riconoscimento di prestigio: l'ingresso nel circuito europeo di senonetwork. 

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Sanità, via libera alle assunzioni nelle Asl di Teramo e L’Aquila

 La giunta regionale, su proposta dell'assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci, ha approvato i piani di assunzione di nuovo personale delle Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila e di Teramo. Complessivamente, le nuove immissioni in servizio nelle due aziende sanitarie saranno 65 per sostituzione di personale a tempo indeterminato a seguito di cessazione, e 103 per sostituzione di dipendenti a tempo determinato. Nel dettaglio, la Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila ha previsto l'assunzione di 24 dipendenti a tempo indeterminato e 23 a termine, la Asl di Teramo 41 a tempo indeterminato e 80 a termine. Tutte le selezioni saranno soggette, in ogni caso, a nulla osta da parte della Regione, cui spetterà verificare il rispetto dei limiti di spesa previsti dalla normativa nazionale e regionale. Le figure professionali richieste riguardano medici, infermieri, operatori socio-sanitari, ma anche figure tecniche e amministrative

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D’Alfonso: garantire continuita’ assistenza a Bolognano 

Iniziative concrete volte all'adeguamento sismico ed alla funzionalita' della struttura socio-sanitaria "Paolo VI" di Bolognano sono state al centro di un incontro che il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, ha avuto con il vescovo dell'Arcidiocesi Pennne-Pescara, Mons. Tommaso Valentinetti, il direttore generale della Asl di Pescara. Armando Mancini, il sindaco di Bolognano, Silvina Sarra, ed il direttore dell'ufficio speciale ricostruzione, Marcello D'Alberto. Uno degli edifici di cui si compone la struttura, che ospita una residenza per riabilitazione assistita della Fondazione Paolo VI, a seguito degli eventi sismici del 24 agosto 2016, ha subito danni particolarmente pesanti ed e' stato identificato dai tecnici come temporaneamente inagibile. Il presidente D'Alfonso, nel ribadire la necessita' di garantire la continuita' assistenziale del servizio a favore dei pazienti ricoverati, ha anche rimarcato l'interesse ad intervenire con urgenza per non far deperire la capacita' di funzionamento della struttura stessa. Nell'immediato, e' stato deciso di effettuare un sopralluogo tecnico per verificare i danni e stabilire le modalita' di intervento. Contestualmente, verra' costituto un tavolo operativo ristretto, Fondazione Paolo VI-Asl di Pescara-Comune di Bolognano, che servira' per individuare soluzioni temporanee per la gestione dei pazienti, sia quelli in fase di riabilitazione che quelli piu' gravi. E' stato gia' ipotizzato che i costi per determinare un miglioramento sismico della struttura ammontano a circa 1 milione 200 mila euro. Fondi che arriveranno dal secondo piano stralcio delle opere pubbliche legate alla ricostruzione post-sima ormai in via di definizione. 

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Pezzopane: fondi per le autostrade d’Abruzzo

"Il lavoro parlamentare ha dato i suoi frutti: e' stato approvato un emendamento del governo al decreto Sud, ora all'esame della Commissione Bilancio, che stanzia 50 milioni di euro all'anno per 5 anni, dal 2021 al 2025, per le autostrade A24 e A25. Si tratta di fondi destinati alla messa in sicurezza delle tratte e in particolare dei viadotti, dopo gli eventi sismici del 2009, 2016 e 2017. Il mio emendamento e' stato trasformato in ordine del giorno, con l'impegno del governo ad affrontare il nodo del trasferimento dei canoni concessori all'Anas. Mi battero' insieme alla Regione Abruzzo perche' sia affrontato entro la prossima legge di stabilita', per evitare l'aumento delle tariffe sulla Strada dei Parchi. Si tratta di un primo successo e il nostro impegno continua". Lo dice la senatrice del Pd Stefania Pezzopane. "L'emendamento dell'Esecutivo - spiega Pezzopane - prevede che la Societa' Strada dei Parchi effettui gia' dal 2018 lavori urgenti e interventi di ripristino del manto autostradale, non piu' rinviabili dopo i terremoti. In tutto saranno interessati ai lavori 281,4 chilometri di autostrada: l'A24 Roma-Teramo, la diramazione dal Grande Raccordo Anulare alla Tangenziale est di Roma, l'A25 Torano-Pescara. Le misure urgenti dovranno garantire la sicurezza della circolazione in caso di eventuali successivi eventi sismici e ripristinare le strutture danneggiate del corpo autostradale. In particolare agli interventi antiscalinamento degli impalcati, che consistono nel realizzare un sistema di appoggi sostitutivi che possono entrare in esercizio in caso di danni a quelli esistenti, saranno destinati 165 milioni e i lavori sono immediatamente cantierabili. Alla messa in sicurezza dei viadotti e degli eventi franosi saranno invece destinati 85 milioni. I lavori riguarderanno il Viadotto S. Onofrio, il viadotto Popoli, lo svincolo Ternimparte, il viadotto svincolo Bussi, con possibilita' in quest'ultimo caso di immediata cantierizzazione. Si interverra' poi sulle frane di Arsoli e di Roviano". 

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Recupero del Patrimonio Edilizio, Di Matteo illustra la legge

Approvato in Consiglio regionale il progetto di Legge n. 396/2017: “Disposizioni per il recupero del patrimonio edilizio esistente. Destinazione d’uso e contenimento dell’uso del suolo Modifiche alla L.R. 96/2000”, proposto dall’assessore regionale all’Urbanistica Donato Di Matteo. Il documento verrà illustrato, lunedì 24 luglio alle ore 9,30 presso l’Auditorium Petruzzi in via delle Caserme a Pescara, ai sindaci, agli ordini professionali, alle organizzazioni sindacali e datoriali e permetterà il cambio d’uso abitativo ai locali oggi destinati a ripostigli, dispense o alle superfici accessorie. L’assessore Di Matteo da un anno, unitamente alla sua struttura, ha lavorato alla stesura della legge, alla quale nella fase finale hanno partecipato anche i consiglieri regionali Lorenzo Sospiri e Alberto Balducci.

“Sono molto soddisfatto dell’approvazione della legge – spiega l’assessore regionale Di Matteo -, un documento, che presenteremo lunedì 24 luglio, importantissimo per il recupero delle superfici non residenziali che darà la possibilità alle famiglie di adeguare la propria abitazione, trasformando i locali accessori in residenziali. Un’opportunità enorme per le amministrazioni comunali e per i privati cittadini che potranno utilizzare tali spazi abitativi senza timore di incorrere in sanzioni per aver trasformato superfici in maniera abusiva. I proventi, dati dai recuperi abitativi, verranno destinati ad opere di urbanizzazione dei comuni che hanno difficoltà ad avere al proprio interno spazi verdi, parcheggi e servizi per la collettività. La riforma aprirà in materia di urbanistica una importante opportunità per il nostro territorio e sarà determinante per il recupero del suolo in un momento di difficoltà delle famiglie. Con l’approvazione del progetto di legge in Consiglio regionale – conclude Di Matteo - andiamo infine in una direzione che favorisce nuove utilità di abitazione per chi deve realizzare dimore per i propri figli impedendo così nuove edificabilità”.

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La Consulta annulla Decreto 2015 sulle trivelle

"La Corte Costituzionale (sentenza n. 198/2017 ) ha nuovamente dato ragione alla Regione Abruzzo annullando il decreto Trivelle del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni. Ora procederemo ad impugnare il decreto trivelle del 2016 (pubblicato nel 2017), interamente sostitutivo di quello del 2015 e' anch'esso adottato senza intesa alcuna". Lo si legge sul profilo facebook del sottosegretario alla presidenza della Regione Abruzzo Mario Mazzocca.

''Tale situazione dovrebbe - spiega Mazzocca - di fatto determinare una sorta di moratoria per le richieste di nuovi permessi e concessioni, almeno fino a quando i contenuti del decreto non siano concertati tra lo Stato e le Regioni. Inoltre, si sottolinea come la Regione, nei giorni scorsi, ha sapientemente predisposto e debitamente notificato il ricorso al Capo dello Stato contro il decreto trivelle (disciplinare tipo), molto prima della scadenza dei termini di legge (fissati al 1' agosto). Ricorso che, nei prossimi giorni, verra' opportunamente integrato con le risultanze ed i contenuti dei due recenti pronunciamenti della suprema Corte''.

''Due piccole riflessioni a caldo. La prima - dice Mazzocca - l'Abruzzo e' stata l'unica regione d'Italia a presentare il ricorso contro il decreto "Trivelle" 2015. Grazie al solo Abruzzo, il governo centrale dovra' preventivamente intendersi con tutti i territori d'Italia''. 

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