Si rafforza la collaborazione tra il Comune de L'Aquila e la Procura della Repubblica, in particolare sulla ricostruzione, grazie ad una convenzione sottoscritta stamani dal Procuratore Capo, Michele Renzo, e dal sindaco, Massimo Cialente. Per i prossimi due anni la Procura si potra' avvalere di 4 agenti di Polizia Municipale, che gia' da un paio di anni erano impegnati su queste tematiche presso il Comando di Polizia Municipale, per indagini relative a reati contro la Pubblica amministrazione correlati alle vicende della ricostruzione post sisma 2009. Il Nucleo che era stato costituito nel 2014, sotto la guida del comandante Ernesto Grippo, dopo una parentesi nuovamente al timone della polizia municipale, ha collaborato proficuamente in una serie di attivita' investigative che hanno dato vita a provvedimenti giudiziari ed a sequestri di abitazioni equivalenti, ottenendo anche riconoscimenti in sede dibattimentale, in merito a fattispecie di indebite percezioni di erogazioni a danno dello Stato. La Convenzione, che disciplina i rapporti tra Procura e Comune, e' stata approvata nella giornata di ieri dalla Giunta Comunale e nella giornata odierna e' stata siglata dai massimi rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Dal prossimo 15 maggio e sino al 30 aprile 2019 le quattro unita' di personale lavoreranno presso la Procura della Repubblica per dare un ulteriore impulso all'attivita' investigativa.
Leggi Tutto »Sulmona entra nel programma di prevenzione sismica Casa Italia
Sulmona entra nel programma nazionale di prevenzione sismica "Casa Italia". La notizia arriva dall'assessore alle Aree interne Andrea Gerosolimo e dal sottosegretario alla presidenza della Regione Abruzzo Mario Mazzocca, che oggi insieme con il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, hanno illustrato le prime iniziative legate al programma che investe 10 città in tutta Italia, e potrà contare su un finanziamento di 25 milioni di euro, "risorse - ha spiegato il sottosegretario Mazzocca - che serviranno per allestire un database sulla vulnerabilità degli edifici strategici delle dieci città individuate. In questo senso, il governo sta predisponendo anche la costituzione di un Dipartimento che gestirà l'intero programma Casa Italia in collaborazione con le Regioni e gli enti locali". "A questo risultato - spiega l'assessore Gerosolimo - siamo arrivati dopo un percorso che è partito ad ottobre con il convegno dell'Ingv e proseguito poi con la visita a Sulmona del ministro Delrio. In quell'occasione, Mario Mazzocca a nome della Giunta regionale consegnò al Ministro un dossier sulle attività di prevenzione sul territorio che stava portando avanti la Regione Abruzzo, sottolineando il caso Sulmona. L'ingresso di Sulmona in Casa Italia, dunque, parte da lì ma è soprattutto un successo politico importante che permette di aprire prospettive interessanti in tema di prevenzione e sicurezza per la città". Il sindaco Casini ha sottolineato "la fragilità sismica del centro storico cittadino e altre emergenze che il Comune conosce, ma prima di azzardare qualsiasi ipotesi di intervento vogliamo capire quali saranno le regole del gioco e come si dispiegherà il programma".
Leggi Tutto »Oltre 3 milioni per la messa in sicurezza degli asili nido
La Giunta regionale dell'Abruzzo nella seduta che si è svolta nel primo promeriggio di oggi all'Aquila (Palazzo dell'Emicilo), su proposta dell'assessore Bartolomeo Donato Di Matteo, ha approvato uno Strumento di Attuazione Diretta (Sad) che prevede una serie di interventi a favore dei comuni per 3.485.194,23 euro per lavori di messa in sicurezza di immobili sedi di Asili Nido e di Micro Nidi pubblici. Il finanziamento è del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) che prevede un co-finanziamento obbligatorio a carico degli enti beneficiari.
Ecco gli adeguamenti finanziati: adeguamento sismico asilo nido "Le Coccinelle" - Giulianova (405 mila); adeguamento sismico e a norme igieniche e di sicurezza asilo nido in via Charini - Montesilvano (250 mila); adeguamento sismico e a norme igieniche e di sicurezza asilo nido in via Verdi - San Salvo (350 mila euro); adeguamento sismico e a norme igieniche e di sicurezza asilo nido in via Badile, Viale della Repubblica - Sulmona (274.318,04); adeguamento sismico e a norme antincendio asilo nido in via Benedetto Croce - Pescara(270.876,19); adeguamento sismico e a norme antincendio asilo nido in via Vespucci - Pescara (270 mila); adeguamento sismico e a norme igieniche e di sicurezza asilo nido in via Domenico Ciampoli - Atessa (310 mila); adeguamento sismico e a norme igieniche e di sicurezza asilo nido in via Alcide De Gasperi - Vasto (300 mila); adeguamento sismico in viale Risorgimento - Atri (255 mila); adeguamento sismico e a norme igieniche e di sicurezza asilo nido in via Tiburtina - Popoli (140 mila); adeguamento sismico asilo nido in via Carducci - (180 mila di cui 35 mila di co-finanziamento); adeguamento sismico e a norme igieniche e di sicurezza asilo nido in località Vecchia Fornace - Pianella (80 mila); adeguamento sismico e a norme igieniche e di sicurezza asilo nido in via Gramsci - Nereto (90 mila); adeguamento sismico e a norme igieniche e di sicurezza asilo nido in via Ciati - Ripa Teatina (100 mila); adeguamento sismico e a norme igieniche e di sicurezza asilo nido in via Achille Rosica - Orsogna (105 mila); adeguamento strutturale asilo nido in via Borgo Forno - Miglianico (105 mila).
Leggi Tutto »Mercante (M5S): bocciato dalla Consulta il rendiconto della Regione
"Dopo la bocciatura clamorosa della Regione, da parte della Corte dei Conti, in merito alla gestione finanziaria e' arrivata, pochi giorni fa, la pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'incostituzionalita' del rendiconto e del bilancio 2013, sancendo definitivamente l'incapacita' amministrativa ed una gestione, a dir poco, approssimativa da parte dei precedenti governi di centro-destra e di centro-sinistra". Lo afferma il capogruppo del M5s in Consiglio regionale, Riccardo Mercante, commentando la sentenza dello scorso 27 aprile. "Gravissime le dichiarazioni della Corte Costituzionale - osserva Mercante - che conferma i rilievi gia' formulati, lo scorso novembre, dalla Corte dei Conti. Oltre al ritardo cronico ed ingiustificabile della Regione che ha provveduto soltanto a marzo 2017 a presentare il rendiconto per l'esercizio finanziario 2013, con ben tre anni di ritardo, e che ancora risulta inadempiente per i rendiconti degli anni successivi, la Corte ha evidenziato delle irregolarita' gravissime nella redazione dello stesso rendiconto".
"Irregolarita' - spiega il capogruppo - che a parere della Corte aggraverebbero ancora di piu' distorsioni reiterate e gia' censurate dei conti regionali. Mancherebbe, infatti, un accertamento corretto dei residui attivi e passivi, che, unitamente allo sforamento dei limiti di spesa attraverso l'iscrizione di fittizie partite di entrata, l'utilizzo di economie vincolate, spese prive di copertura e non previste da nessuna disposizione di legge vigente, renderebbe impossibile conoscere quale sia l'esatta situazione in cui versano le casse regionali. In parole semplici risulta impossibile una esatta determinazione dei conti della Regione finendo il rendiconto 2013 col creare una alterazione gravissima del risultato finanziario e col pregiudicare ulteriormente l'equilibrio finanziario dell'Ente gia' fortemente inciso e compromesso, a parere della Corte, dalle pregresse gestioni".
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Massimo Carugno componente segreteria nazionale del Psi
La Direzione Nazionale del Psi ha eletto, su proposta del Segretario Nazionale Riccardo Nencini, Massimo Carugno, (gia' Segretario Regionale), membro della Segreteria Nazionale. "La presenza di Massimo Carugno nel massimo organo di vertice del PSI e' indubbiamente una ottima opportunita' affinche', attraverso il contatto diretto con i parlamentari socialisti e col Vice Ministro e Segretario Nazionale Riccardo Nencini, le esigenze del territorio possano essere adeguatamente rappresentate e tutelate" si legge in una nota. Gli incarichi e le deleghe verranno assegnate dal Segretario Nencini alla prima seduta della Segreteria Nazionale ma tutto fa supporre che Massimo Carugno venga riconfermato al delicato dipartimento dei Diritti del Cittadino di cui sara' Responsabile Nazionale. Massimo Carugno dovra' promuovere iniziative, campagne e proposte nel difficile mondo delle fasce sociali piu' deboli alle quali nessuno da ascolto e tutela, le famiglie in primo luogo, e che vivono le maggiori difficolta' di natura economica e sociale Indubbiamente un incarico di prestigio che sicuramente Massimo Carugno sapra' onorare con impegno e dedizione
Leggi Tutto »Crollo hotel Rigopiano, Di Stefano presenta un’interrogazione
“Ho depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti al Ministero competente sulle ultime vicende riguardanti Rigopiano” lo ha dichiarato l’onorevole Fabrizio Di Stefano a seguito delle ultime notizie in merito all’inchiesta sul disastro dell'Hotel Rigopiano di Farindola.
“Un’interrogazione per chiedere cosa intende fare il Governo in merito a questo metodo di diffondere, attraverso la stampa, notizie importanti riguardo le inchieste giudiziarie. Il Governo non può più consentire tutto questo e deve prendere provvedimenti” ha dichiarato con fermezza l’onorevole Fabrizio Di Stefano, “provvedimenti affinchè atti riservati, e in questo caso sensibili e umanamente delicati, non arrivino nelle mani della stampa prima ancora dei familiari e, in generale, dei diretti interessati” ha concluso l’onorevole Fabrizio Di Stefano.
Leggi Tutto »Migranti, entro l’8 maggio le manifestazioni di interesse per gli immobili destinati all’accoglienza
Prosegue la ricerca di nuovi locali per l’accoglienza dei migranti nell’ambito della progettualità dello SPRAR, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, che vede Montesilvano tra i primi Comuni abruzzesi ad aver aderito a questa tipologia di accoglienza al fine di gestire autonomamente questo fenomeno e non delegandolo alla Prefettura come accaduto fino ad oggi. L’Amministrazione Maragno ha emanato un avviso pubblico, con scadenza all’8 maggio, per cercare gli immobili nei quali verrà accolto, in gruppi frazionati, un numero massimo di 161 migranti. Gli edifici, oggetto del bando, dovranno avere una capacità ricettiva non inferiore a 10 posti, anche suddivisibili in più moduli non superiori a 6 posti, e non superiore a 60 posti in moduli da 30 posti al massimo. Gli immobili non potranno essere hotel e non dovranno trovarsi in zone a spiccata vocazione turistica o commerciale, aree già ad alta concentrazione di stranieri o ancora a rischio ordine pubblico.
«Il sistema SPRAR – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Ottavio De Martinis - è l’unico in grado di trasformare la percezione nei cittadini del migrante, sino ad oggi considerato un rischio, un peso e un pericolo. Frazionare il numero dei profughi in tanti piccoli gruppi significa infatti evitare quelle concentrazioni in un’unica area che hanno dato vita a dei veri e propri ghetti. Escludere hotel ed alberghi o zone tipicamente commerciali, significa tutelare la vocazione turistica e il tessuto economico della città. A ciò si aggiunge che questa progettualità sta portando ad una riduzione del numero dei migranti presenti in città dagli oltre 300 fino ai 161 previsti dal progetto e produrrà la chiusura dei Cas, i centri di prima accoglienza oggi attivi negli hotel Ariminum e Excelsior. Lo SPRAR non si riduce a semplice dormitorio, ma è molto articolato, perché portato avanti con Azienda Speciale e associazioni, l'Ati Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e Cooperativa Sociale Ausiliatrice, che con fondi di natura statale, elaboreranno una serie di iniziative per integrare socialmente ma anche culturalmente i migranti, tenendoli impegnati in attività formative e lavorative queste persone che verranno impiegate in lavori socialmente utili alla collettività».
Le manifestazioni di interesse degli immobili dovranno essere inviate, entro l’8 maggio alle 13, al Comune di Montesilvano – settore Amministrativo-, piazza Diaz 1, 65016 Montesilvano. Tutti i dettagli sono contenuti nel bando pubblicato anche sul sito istituzionale del Comune.
Leggi Tutto »Pezzopane chiede al governo per il presidio notturno delle autostrade
"Sulle autostrade serve almeno un presidio notturno. E' cio' che prevede l'ultima circolare del 7 febbraio del ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed e' un'indicazione espressamente contenuta nei contratti di servizio e nelle convenzioni con i concessionari delle autostrade italiane, tra cui le autostrade abruzzesi A24 e A25. Eppure, gia' nel 2014, la concessionaria della Strada dei Parchi ha cancellato il turno di notte in 8 stazioni, per poi doverlo ripristinare a causa di una vertenza ancora in corso con i sindacati e con il ministero. Sul balletto di corsi e ricorsi si e' pronunciato anche il consiglio regionale dell'Abruzzo, chiedendo al governo un intervento immediato. La cosa certa e' che il turno di notte ai caselli e' necessario, per la sicurezza degli automobilisti e perche' fa parte di precisi accordi sindacali con i lavoratori". Lo dice la senatrice del Pd Stefania Pezzopane che sulla vicenda sta presentando un'interrogazione parlamentare.
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D’Alfonso preme l’acceleratore sulla procedura per La City
Far compiere passi avanti decisivi al procedimento e approdare, in tempi rapidi, alla definizione della razionalizzazione del patrimonio immobiliare da assumere in locazione per la nuova sede degli uffici della Giunta regionale d'Abruzzo a Pescara. E' l'obiettivo che il presidente della Giunta, Luciano D'Alfonso, questo pomeriggio, nel corso di una riunione congiunta tra Comune di Pescara e Regione, ha ribadito di voler perseguire per accelerare la realizzazione della sede unica della Regione nel capoluogo adriatico. "Lavoriamo strenuamente per accelerare la ricostruzione di Palazzo Centi a L'Aquila e la definizione della procedura per La City a Pescara. Non e' cosa di poco conto - ha spiegato il presidente - evitare che un determinato fascicolo amministrativo faccia giri improbabili da una sede all'altra, da un ufficio all'altro, con inutili perdite di tempo e relativi palleggiamenti di competenze tra dipartimenti o servizi, prima di trovare una sua definizione in un atto che produca effetti giuridico-economici. Quindi, la sede unica e' una scelta di razionalizzazione e al tempo stesso di efficacia dell'azione amministrativa. Come e' avvenuto per la realizzazione di sedi di altre Regioni - ha aggiunto - si tratta di un intervento che determina un forte impatto socio-economico oltre che urbanistico sull'area interessata". Il testimone passa ora nelle mani dell'amministrazione comunale che, dopo la concessione del permesso di costruire alla societa' titolare del complesso di via Tiburtina, e' chiamata a elaborare un atto amministrato evolutivo che riassuma i passaggi chiave della procedura e dia nuovo slancio al percorso di realizzazione della nuova sede.
Leggi Tutto »Cgil, Cisl e Uil chiedono un intervento per Crab e Cotir
"I lavoratori dei centri di ricerca regionali del settore agroalimentare sono allo stremo, hanno perso il conto delle retribuzioni arretrate che superano i 24 mesi al Cotir di Vasto e i 10 mesi al Crab di Avezzano ". Cosi', in una nota, Cgil, Cisl e Uil, sulla situazione dei centri di ricerca Cotir e Crab. Il rappresentante della Fai Cisl Feliciantonio Maurizi, della Flai Cgil Ada Sinimberghie e della Uila Uil Moreno d'Anastasio attaccano la Regione e l'assessore al ramo, Dino Pepe, minacciando azioni di protesta clamorose. "Il tanto decantato progetto di riordino che secondo la Regione Abruzzo doveva portare, entro 'sei mesi' dalla nomina dei commissari liquidatori, alla razionalizzazione e all'istituzione del centro unico, a distanza di quasi tre anni non ha prodotto nulla se non il peggioramento delle situazioni debitorie degli enti e l'aggravarsi delle condizioni, gia' disperate, dei dipendenti - spiegano gli esponenti della Triplice - Le Organizzazioni sindacali, in questi giorni, stanno invano cercando di interloquire con l'assessore Dino Pepe, chiedendo di essere convocate, senza alcun esito. Sembra quasi che il problema della sopravvivenza dei centri di ricerca e della tutela dei lavoratori che vi svolgono la propria opera sia una questione irrilevante agli occhi del governo regionale, una seccatura dalla quale e' preferibile tenersi a debita distanza". Secondo i tre, "eppure i ragionamenti e i percorsi a fatica portati avanti con grande senso di responsabilita' dal sindacato, nel confronto con la Regione e gli impegni presi, potevano e dovevano condurre ad un risultato che si riteneva condiviso cioe' dar vita ad un unico centro finalmente in grado di garantire quel lavoro di ricerca ed innovazione tanto necessario alle imprese agro alimentari abruzzesi, in una logica di crescita e sviluppo di un settore strategico per l'economia regionale, salvaguardando i livelli occupazionali". "Lo scenario piu' probabile all'orizzonte e' quello della chiusura dei centri con conseguente perdita di posti di lavoro con dispersione di alte professionalita', smantellamento della ricerca applicata in agricoltura e depauperamento del patrimonio pubblico".
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