Pini scolpiti dal vento a Silvi

“Forme scolpite dal vento del mare, ramificazioni che si muovono sinuose come sculture modellate e tornite dall’incessante furia degli agenti atmosferici”. Cosi’ il Coordinamento nazionale Alberi e Paesaggio Onlus (Conalpa) descrive i due Pini d’Aleppo di piazza Marconi sul lungomare di Silvi. Vuole chiederne il riconoscimento di monumentalita’ in base ai criteri della Legge 10/2013 sul “Censimento nazionale degli alberi monumentali”. Un tempo, ricorda il Coordinamento, i pini d’Aleppo crescevano sulle dune tra la macchia mediterranea e le eleganti ville liberty di fine Ottocento e inizio Novecento.

“Decretare la monumentalita’ di questi due preziosi pini scolpiti dal vento significa conservare quel poco che resta delle meraviglie vegetali di un tempo” conclude il Conalpa che ha inviato la scheda di segnalazione ai Carabinieri CFS e al Comune di Silvi. “Gli alberi hanno i requisiti per diventare monumentali: forma e portamento particolari, valore storico-culturale e valore paesaggistico”

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Ricerca, trovata una proteina alla base del disturbo ossessivo-compulsivo

Un livello eccessivo di una proteina nelle cellule immunitarie e' il tratto distintivo di chi soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo. E' questa la scoperta che ha fatto un team di ricercatori coordinati dall'Universita' di Roehampton e dalla Queen Mary University, a cui hanno partecipato anche studiosi delle Universita' di Teramo e Milano, che hanno notato l'alta presenza dell'Imood nei loro linfociti. Potrebbe essere questa la chiave per un nuovo trattamento contro questo genere di disturbi mentali. Sui topi i ricercatori hanno certificato che alti livelli di questa proteina sono legati a comportamenti caratteristici del disturbo, con ansia e stress. Quando i ricercatori hanno trattato gli animali con un anticorpo che ha neutralizzato Imood, i livelli di ansia si sono ridotti. Questi risultati portano oggi gli studiosi a sviluppare, insieme a un'azienda farmaceutica, un potenziale trattamento per gli esseri umani.

"Ci sono prove crescenti che il sistema immunitario svolga un ruolo importante nei disturbi mentali - ha detto l'italiano Fulvio D'Acquisto, docente di immunologia all'Universita' di Roehampton che ha guidato la ricerca - E' noto che le persone con malattie autoimmuni hanno tassi piu' alti della media di disturbi di salute mentale come ansia, depressione e disturbo ossessivo-compulsivo. I nostri risultati ribaltano gran parte del pensiero convenzionale sui disturbi di salute mentale causati esclusivamente dal sistema nervoso centrale".

All'orizzone non ci sono tempi brevi per la soluzione. D'Acquisto stima che potrebbero essere necessari fino a cinque anni prima che un trattamento possa essere sottoposto a studi clinici. I risultati di questo lavoro sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Brain Behaviour and Immunity.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *