Sette interventi per un investimento complessivo di circa 2,7 milioni di euro: è la strategia dell’Area Urbana Funzionale (AUF) di Lanciano, che unisce 18 comuni, presentata mercoledì sera nell’incontro “Turismo e sviluppo: l’Area Urbana Funzionale di Lanciano” al Centro Servizi Sangro Aventino. L’obiettivo è la valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e artistico, il rafforzamento dell’offerta turistica, la riqualificazione di spazi e servizi e il miglioramento dell’attrattività complessiva dell’area.
Il progetto, promosso dalla Regione Abruzzo, coinvolge i comuni di Altino, Archi, Atessa, Casoli, Castel Frentano, Fossacesia, Frisa, Lanciano (capofila), Mozzagrogna, Paglieta, Perano, Rocca San Giovanni, San Vito Chietino, Santa Maria Imbaro, Sant’Eusanio Sangro, Torino di Sangro, Tornareccio e Treglio. L’iniziativa punta a costruire una destinazione turistica integrata con ricadute economiche e occupazionali durature, superando la stagionalità dell’offerta e rafforzando l’identità territoriale attraverso il lavoro di rete.
La strategia, illustrata dal coordinatore Raffaele Trivilino e da finanziare nell’ambito del Pr Abruzzo Fesr 2021-2027, prevede azioni su infrastrutture e servizi, come viabilità, aree di sosta attrezzate e interconnessioni tra piste ciclabili, oltre a interventi su digitalizzazione, formazione degli operatori, promozione e marketing. L’amministrazione comunale di Lanciano ha indicato che la prossima riunione servirà all’approvazione definitiva della strategia e all’invio alla Regione per l’autorizzazione finale e l’accesso ai finanziamenti necessari alla realizzazione degli interventi.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione